Home » Bollettino Europa »Rubriche » Dieta mediterranea malsana? E’braccio di ferro tra Italia e Inghilterra sulle etichette alimentari:

Dieta mediterranea malsana? E’braccio di ferro tra Italia e Inghilterra sulle etichette alimentari

dicembre 16, 2013 Bollettino Europa, Rubriche

Quando si è italiani e si vive all’estero tutto può essere messo in discussione del Belpaese, tranne il cibo. La difesa della dieta mediterranea e delle sue qualità, in termini di salute, sono, da sempre, temi attorno ai quali l’italiano fa fronte comune.

Ecco perché il nuovo sistema di etichettatura alimentare, che a breve entrerà in vigore nel Regno Unito, ha lasciato tutti molto perplessi. Sì perché eccellenze alimentari come il Parmigiano Reggiano o il Prosciutto di Parma campeggeranno sugli scaffali dei supermercati del Regno di Sua Maestà accompagnati da un bollino rosso in bella vista. Merito dell’introduzione del “semaforo” sulle confezioni dei cibi che saranno classificati come più o meno salutari in base ai contenuti di grassi, sale e zucchero ricevendo un contrassegno verde, giallo o rosso.

Ecco quindi che molti prodotti appartenenti alla dieta mediterranea e alla tradizione agroalimentare italiana sotto il diktat inglese saranno classificati, di per sè, come “malsani”.

È quindi partita l’offensiva dell’Italia, la quale, appoggiata da altri nove Stati membri: Francia, Spagna, Cipro, Portogallo, Grecia, Lussemburgo, Romania, Slovacchia e Slovenia, è decisa a dare battaglia in sede europea contro la decisione del Governo di Londra.

I problemi che verranno sollevati la prossima settimana, durante il Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura, ma già accennati durante il Consiglio Salute, sono principalmente due. Il primo è di natura squisitamente commerciale. La misura può ostacolare la libera circolazione dei prodotti alimentari in Europa. È, inoltre, in contrasto con la normativa Ue sui prodotti Doc e Igp riconosciuti a livello UE come alimenti di alta qualità. Il Made in Italy rischia, così, di perdere un numero cospicuo di quote di mercato, danneggiando gli agricoltori e le aziende. Per quanto un prodotto possa essere conosciuto e rinomato, i consumatori saranno scoraggiati ad acquistare i prodotti etichettati con il codice rosso.

Su questo punto il rappresentante britannico ha già provveduto a rispondere che Londra non viola la normativa europea sull’etichettatura poiché questa non esclude forme di labelling alternative.

Il secondo riguarda invece la salute ed il benessere dei consumatori. L’olio  extravergine d’oliva, riconosciuto scientificamente per le sue qualità nutrizionale e di contrasto all’obesità e ad altre patologie anche gravi, rischia, per esempio di essere bollato con un’etichetta rossa per l’elevata presenza di grassi in 100 grammi di prodotto. Al contrario, l’olio di semi otterrà il bollino verde!

Una misura con ripercussioni profonde per il nostro Paese che insiste sul fatto che l’informazione data dal sistema del “semaforo” fuorviante e semplicistica. Non tiene, infatti, conto di come i diversi prodotti alimentari sono combinati in una dieta sana e neppure delle porzioni consumate. Senza contare che va del tutto in direzione contraria rispetto alla politica del labelling perseguita dall’UE. La quale mira a responsabilizzare il consumatore spingendolo a leggere attentamente le etichette che per questo devono essere le più chiare e complete possibili. A tal punto che, in sede comunitaria, un sistema come quello inglese era stato bocciato. Il Commissario alla sicurezza alimentare Tonio Borg ha detto che valuterà la situazione e vigilerà su eventuali violazioni delle norme del mercato unico.

Ma quello dell’etichettatura degli alimenti è un tema che sta molto a cuore al nostro Paese. Il quale da sempre preme sull’UE affinché venga garantita l’indicazione della provenienza delle materie prime dei cibi. Per meglio tutelare i produttori europei e permettere ai consumatori di fare scelte informate. Grazie alla battaglia italiana l’UE ha deciso di introdurre una nuova etichetta contenente la provenienza di carne fresche, refrigerate o congelate, di maiale, pecora, capra e pollame. Regola che attualmente è in vigore solo per la carne di manzo, a seguito della crisi della mucca pazza. Dal primo aprile 2015 sarà obbligatorio mettere nero su bianco il luogo dell’allevamento e della macellazione, mentre per l’origine potrà essere resa nota, su base volontaria, se la carne deriva da animali nati, allevati e macellati nello stesso Paese. Al riguardo, sono state stabilite una serie di norme per ogni tipo di produzione, per garantire che il luogo dell’allevamento corrisponda al luogo in cui l’animale ha trascorso una parte sostanziale della propria vita. È prevista, infine, una deroga per le carni macinate, per le quali dovrà essere indicato se sono state allevate e macellate nell’UE o in Paesi Terzi. Mancano, tuttavia, all’appello i piccoli animali come il coniglio.

Beatrice Credi

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

gennaio 16, 2018

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

Dai Concentratori Solari Luminescenti che trasformano comuni finestre in pannelli solari semitrasparenti  in grado di soddisfare  il  fabbisogno energetico di un edificio, al sistema robotizzato che velocizza il montaggio di ponteggi nei cantieri, inventato da una startup di Monaco di Baviera, fino alle mattonelle fatte di funghi sviluppate da una giovane azienda di Varese, perfette come materiale da costruzione [...]

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

gennaio 12, 2018

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

Lo studio Stefano Boeri Architetti prosegue nella progettazione di “boschi verticali” nel mondo: dopo i progetti di Milano, Nanjing, Utrecht, Tirana, Losanna, Parigi – e  dopo  la  diffusione  globale  del  videoappello per  la  Forestazione  Urbana in vista del World Forum on Urban Forests di Mantova 2018 -  è arrivato nei giorni scorsi l’annuncio  del nuovo [...]

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

gennaio 11, 2018

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

Fino al 14 gennaio, al Teatro Belli di Roma, torna in scena, con la regia di Marco Cavicchioli, “Mi abbatto e sono felice“, l’ecomonologo di Daniele Ronco prodotto da Mulino ad Arte, vincitore di numerosi premi e ispirato al concetto di “decrescita felice” di Maurizio Pallante. “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a [...]

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

gennaio 8, 2018

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

Riprenderà venerdì 12 gennaio 2018 alla Fondazione Ferrè di Milano il percorso formativo di “Out of Fashion“ nell’ambito della moda sostenibile, etica e consapevole. Ideato nel 2014 da Connecting Cultures con l’ambizioso obiettivo di promuovere una nuova cultura della moda attraverso un pensiero originale e indipendente, il progetto Out of Fashion si è sviluppato attraverso l’offerta [...]

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

gennaio 8, 2018

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

La lussemburghese Ujet ha presentato ieri, al Consumer Electronics Show di Las Vegas, il suo primo scooter elettrico, che punta sulla “nuova mobilità urbana” attraverso un mix di praticità, design, divertimento e facilità d’uso. Progettato da zero in Germania, lo scooter “bandiera” di Ujet combina connettività intelligente e materiali ad alte prestazioni – tipici del settore [...]

Camerlenghi, nuovo presidente AIGAE: “Il turismo ambientale è in grande crescita”

dicembre 20, 2017

Camerlenghi, nuovo presidente AIGAE: “Il turismo ambientale è in grande crescita”

Filippo Camerlenghi, coordinatore delle Guide Ambientali Escursionistiche (GAE) della Lombardia è il nuovo Presidente Nazionale di AIGAE. Camerlenghi, 52 anni, laureato in Scienze della Terra presso l’Università Statale di Milano, è ideatore e promotore di importanti progetti di educazione ambientale e divulgazione scientifica e opera anche come guida europea in Francia, Spagna, Germania, Svizzera, Islanda, in [...]

AccorHotels e l’agricoltura verticale: debutta al Novotel Milano il “Living Farming Tree”

dicembre 18, 2017

AccorHotels e l’agricoltura verticale: debutta al Novotel Milano il “Living Farming Tree”

Debutta a Milano con AccorHotels la prima installazione del Living Farming Tree, l’innovativo orto verticale indoor firmato Hexagro Urban Farming, startup italiana composta da un team internazionale di ingegneri, designer industriali e gastronomi. In linea con gli obiettivi del proprio programma di sviluppo sostenibile Planet21 volto a promuovere un’ospitalità positiva e virtuosa, il gruppo leader mondiale [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende