Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Diserbare senza chimica. In Sardegna un nuovo metodo per usare vapore e scarti naturali:

Diserbare senza chimica. In Sardegna un nuovo metodo per usare vapore e scarti naturali

novembre 23, 2016 Campioni d'Italia, Rubriche

Diserbare finalmente senza mascherina e con la massima sicurezza dell’operatore, senza disperdere in aria e sul terreno veleno chimico. E’ il progetto trasformato in prodotto di un team di studiosi e aziende sarde che vuole cancellare la chimica dai campi. L’idea è di Daniela Ducato – imprenditrice che da anni lavora e innova nel campo della green economy – e della sua azienda Essedi- Edizero in particolare di L’Ortolana, una linea specifica per agricoltura bio e Land Art. Ma hanno collaborato al lavoro anche Eugenio Cavalli e l’ingegnere Marco Cau, collaboratore nella sezione di ricerche e sviluppo di Essedi.

Cavalli, 38 anni, studi alla Facoltà di Economia e Commercio all’Università di Trieste abbandonati “per il richiamo della Sardegna e per continuare l’attività nell’azienda di famiglia”, la Cavalli e Cavalli, dove ha portato innovazione e fantasia creativa. “L’idea nasce due anni fa quando la MM, un’azienda di Mantova, ha brevettato un sistema di diserbo non chimico basato sul vapore“. In altri termini le erbe infestanti non vengono debellate con la chimica, ma tramite il calore che le ustiona e le brucia. C’è però una differenza tra la macchina brevettata a Mantova e quella Made in Sardegna: “la nostra intuizione è stata voler aggiungere al prodotto vapore altre sostanze. In concreto: scarti delle lavorazioni alimentari ed edili“.

Fondamentale, per il buon esito del progetto, l’incontro con Daniela Ducato: “Collaboriamo da anni con Daniela, che basa la sua filosofia aziendale sul recupero delle eccedenze. In questo caso gli scarti non solo vengono recuperati, ma svolgono un’azione utilissima” che Cavalli spiega in modo semplice “Queste sostanze aumentano la temperatura dell’acqua e allo stesso tempo nutrono il terreno. Un processo opposto a quello che si basa sulle sostanze chimiche”. I diserbanti tradizionali fanno cioè seccare e morire le piante, ma con enormi controindicazioni: “i prodotti chimici nel lungo periodo ammazzano la terra, la sterilizzano. Sul terreno restano le sostanze pericolose, noi lasciamo invece un nutrimento!”.

In particolare l’eco-diserbante si basa su idrolizzato di lana, su eccedenze della lavorazione dell’olivo poi miele e propoli. “In questo modo risolviamo il problema dello smaltimento, nessuna di queste sostanze viene da una raccolta mirata, solo dagli scarti. Oltre il lato ecologico – sottolinea l’imprenditore – c’è quello economico perché si abbattono i costi. Un ciclo integrato

Utilizzare sostanze naturali ha un risvolto anche sulla salute delle persone. Il diserbo si può fare in sicurezza sulle aree pubbliche perché non c’è dispersione nell’ambiente di agenti chimici.”In questo modo si tutelano i cittadini e gli operatori che non hanno più necessità di indossare la mascherina”. Un’evoluzione merito del lavoro dell’ingegner Cau che ha lavorato sulle sostanze, non pericolose e utili per dare nutrimento alla terra.

L’idea sta riscuotendo interesse oltre i confini nazionali. “Abbiamo ricevuto numerose richieste di informazioni. In particolare dal Nord Europa dove sono molto attenti alle azioni di diserbo nelle aree pubbliche per proteggere la salute dei cittadini”. Ma Cavalli ha fiducia anche nelle aziende private che vogliano avere “una macchina pulita”. “Il futuro – dice – è questo, l’alternativa è pessima”.

La sfida non è ancora totalmente vinta ed è complessa, in fase di applicazione, perché bisogna studiare le innovazioni meccaniche che permettano di utilizzare l’eco-diserbante anche in aree estese. Introdurre il diserbo ecologico nell’agricoltura industriale, dove l’impatto ambientale è maggiore, sarebbe la vera vittoria. Cavalli, nel frattempo, è fiero di lavorare con i piccoli contadini: “con i vecchi clienti ci impegniamo a tenere buono il terreno per i figli. Tutte le generazioni devono poter lavorare in quelle terre”.

Gian Basilio Nieddu

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Bardonecchia promuove l’Ecoskipass: treno + sci costa meno!

gennaio 23, 2017

Bardonecchia promuove l’Ecoskipass: treno + sci costa meno!

Dal lunedì al venerdì (escluso il periodo di Pasqua dal 24 al 29 marzo) tutti coloro che si recheranno a sciare nella stazione piemontese di Bardonecchia, utilizzando i treni in partenza da Torino potranno ritirare l’”ecoskipass” al prezzo speciale di 26€, anziché 36€. Sarà sufficiente presentare il biglietto del treno all’ufficio skipass di Piazza Europa (proprio di fronte [...]

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

gennaio 20, 2017

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

Ieri a Roma, presso la sede di rappresentanza della Regione Puglia, la Presidente di Marevivo Rosalba Giugni e il Presidente della Fondazione Univerde Alfonso Pecoraro Scanio, hanno consegnato ufficialmente, al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il testo della petizione lanciata a dicembre da Marevivo e che ha già raccolto, sulla piattaforma Change.org, 45 mila firme nel [...]

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

gennaio 20, 2017

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

La multinazionale Procter & Gamble ha annunciato ieri che Head & Shoulders, il proprio brand n. 1 al mondo per lo shampoo, produrrà il primo flacone riciclabile al mondo, nel settore hair care, realizzato con una percentuale fino al 25& di plastica proveniente dalla raccolta sulle spiagge. In partnership con gli esperti di TerraCycle – [...]

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

gennaio 17, 2017

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

“Giardini d’Autore“, la mostra di giardinaggio che accoglie i migliori vivaisti italiani rinnova l’appuntamento a Rimini, presso il Parco Federico Fellini, location dal fascino intramontabile, per l’edizione di primavera 2017, in programma dal 17 al 19 marzo. La manifestazione giunge al suo ottavo anno aprendo la stagione delle mostre di giardinaggio in Italia. Un appuntamento [...]

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

gennaio 17, 2017

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana, è nato nel 1985 in seguito a una proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare dagli scempi estrattivi una catena montuosa unica al mondo, impervia e affacciata sul mare, con una biodiversità eccezionale (vede la presenza del 50% delle specie vegetali riconosciute in Italia, 28 habitat [...]

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende