Home » Bollettino Europa »Rubriche » Dopo due anni: i nuovi criteri UE sui perturbatori endocrini nei prodotti fitosanitari e biocidi:

Dopo due anni: i nuovi criteri UE sui perturbatori endocrini nei prodotti fitosanitari e biocidi

giugno 20, 2016 Bollettino Europa, Rubriche

Ci sono voluti più di due anni affinché la Commissione Europea stabilisse e pubblicasse i criteri scientifici che identificano le sostanze considerate come perturbatori endocrini, eventualmente presenti nei prodotti fitosanitari (i pesticidi usati in agricoltura) e nei prodotti biocidi (disinfettanti) commercializzati e usati nell’UE.

Due anni e mezzo di ritardo rispetto all’obbligo che le era imposto dalla legislazione comunitaria stessa e che le sono costate una condanna della Corte UE di Giustizia e una recente durissima risoluzione dell’Europarlamento.

I criteri adottati oggi, in sostanza, costituiscono una “definizione operativa” che dovrebbe permettere di individuare e mettere al bando, o negare l’autorizzazione o la ri-autorizzazione nell’UE, di tutti i perturbatori endocrini, cioè tutte le sostanze che interferiscono con il sistema ormonale degli organismi, e rischiano di causare gravi danni alla salute dell’uomo e degli animali, nonché all’ambiente.

Sostanze che possono trovarsi sia nei prodotti di sintesi usati in agricoltura che nei biocidi, ossia in tutti i prodotti disinfettanti per l’igiene umana, animale, alimentare e ambientale, ma anche in quelli per preservare il deterioramento di materiali vari, per il controllo degli insetti nocivi, per la conservazione di liquidi (come sistemi di raffreddamento, impianti industriali, pitture e leganti, acquari) e contro le incrostazioni o le alghe.

Quello appena proposto dalla Commissione è “un pacchetto” che comprende una comunicazione inclusiva di una panoramica del contesto scientifico e normativo e una relazione sulla valutazione d’impatto, con lo stato attuale delle conoscenze scientifiche in merito ai criteri per la determinazione degli interferenti endocrini e fornisce informazioni sulle possibili conseguenze. La comunicazione prevede anche due progetti di atti legislativi, relativi rispettivamente alla legislazione sui biocidi e a quella sui prodotti fitosanitari, che stabiliscono, anche in questo caso, i criteri di identificazione degli interferenti endocrini. I criteri scientifici approvati oggi dalla Commissione si basano sulla definizione di interferente endocrino fornita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) – definizione sulla quale si registra un ampio consenso.

Vytenis Andriukaitis, Commissario responsabile per la Salute e la Sicurezza Alimentare, ha dichiarato: ”I criteri scientifici che la Commissione presenta oggi garantiscono la salvaguardia del livello elevato di protezione della salute umana e dell’ambiente previsto dalla nostra legislazione sui prodotti fitosanitari e sui biocidi, legislazione ritenuta una delle più rigorose al mondo per questi motivi: sistema dell’autorizzazione preventiva, requisiti dettagliati in materia di dati e approccio basato sul pericolo nel processo decisionale. La Commissione rafforza oggi il proprio impegno a tutela della salute della popolazione dell’Unione Europea”.

Tuttavia, contro la decisione della Commissione si sono schierati Ong ambientaliste, Verdi Europei e anche l’Endocrine Society, una organizzazione che promuove la divulgazione dei risultati della ricerca scientifica sul sistema ormonale e la tutela della salute umana in questo settore. Due in particolare le critiche. La prima rileva che i criteri “delimitano troppo la definizione delle proprietà di interferenza endocrina delle sostanze”, ponendo come condizione che causino “notoriamente effetti avversi” per la salute umana, e in particolare “modifiche alla morfologia, fisiologia, crescita, sviluppo e riproduzione”. Che succede, si chiedono gli scettici, se gli effetti avversi non sono ancora accertati per l’uomo, ma solo in test in vitro o sugli animali, o se non sono “noti”, ma vi sono dei sospetti che possano esserci (principio di precauzione)? Secondo questi parametri, il numero delle sostanze che probabilmente finiranno per essere proibite si limiterà ad appena 25-26, quando negli anni scorsi si era parlato di diverse centinaia.

La seconda critica riguarda invece le deroghe. Alcune sostanze potenzialmente corrispondenti alla definizione di interferente endocrino potranno sfuggire alla proibizione se presentano rischi “trascurabili”, in base a una valutazione da parte dall’Autorità UE di sicurezza Alimentare (EFSA) e dall’Agenzia per i Prodotti Chimici (ECHA), che terrà conto di due fattori: l’esposizione e la pericolosità intrinseca (“hazard”) della sostanza. Potrebbe quindi essere considerato “trascurabile” il rischio di un interferente endocrino presente in una sostanza a esposizione piuttosto alta, ma con pericolosità intrinseca bassa. Finora, invece, era il solo livello dell’esposizione che doveva essere “trascurabile” per poter ottenere una deroga.

Beatrice Credi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Quale scegliere? Piccola guida alla lettura delle etichette energetiche degli elettrodomestici

aprile 28, 2017

Quale scegliere? Piccola guida alla lettura delle etichette energetiche degli elettrodomestici

Di recente il Parlamento Europeo ha annunciato di aver raggiunto un accordo su un nuovo tipo di etichetta energetica per gli elettrodomestici con l’obiettivo di creare un sistema che sia realmente “2.0″. L’intenzione è fare in modo che, grazie alla presenza di QR code e link, entro la fine del 2019 ogni etichetta rimandi ad [...]

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

aprile 27, 2017

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

“Fare i conti con l’ambiente” il festival formativo ravennate, che si terrà da mercoledì 17 a venerdì 19 maggio 2017, si appresta a tagliare il traguardo dei dieci anni con un programma ricco di iniziative. Grande spazio sarà previsto sulle tematiche connesse alla mobilità sostenibile con la presentazione di due progetti europei. Il primo, Low Carbon Transport [...]

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

aprile 27, 2017

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

Decongestionare il traffico, ottenere una maggiore efficienza energetica, ridurre le emissioni inquinanti: sono obiettivi sempre più stringenti che le amministrazioni locali devono perseguire per concorrere alla tutela ambientale e contrastare i cambiamenti climatici, in linea con le indicazioni dell’UE. Per questo il progetto europeo SIMPLA (Sustainable Integrated Multi-sector PLAnning) ha aperto un bando dedicato ai [...]

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

aprile 26, 2017

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile Legambiente si è mobilitata in tutta Italia per incrementare le adesioni alla petizione popolare europea People4Soil. Nelle piazze i volontari del cigno verde hanno raccolto le firme per chiedere all’Unione Europea di introdurre una legislazione specifica sul suolo, riconoscendolo e tutelandolo come patrimonio comune. Il traguardo da [...]

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

aprile 24, 2017

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

Domenica 23 aprile è partita da Città di Castello in Umbria la 38°Discesa Internazionale del Tevere, per arrivare il 1 maggio a Roma e attraversare la Città Eterna in canoa, in bici e a piedi. Lungo il percorso visite ad ecomusei e borghi, pasti con prodotti biologici locali e anche “la cena di Wolfgang Goethe“, per celebrare, in [...]

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

aprile 24, 2017

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

Adidas ha presentato in occasione dell’Earth Day 2017 le edizioni Parley delle iconiche scarpe running UltraBOOST, UltraBOOST X e UltraBOOST Uncaged, realizzate utilizzando i rifiuti plastici che inquinano gli oceani (simboleggiati dalle tonalità blu e azzurre dei nuovi modelli), disponibili nei negozi e online a partire dal 10 maggio. Ricavando uno speciale filato destinato ai dettagli [...]

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

aprile 22, 2017

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

Nel gennaio scorso un gruppo di ricercatori statunitensi ha promosso una March for Science da realizzarsi durante la Giornata della Terra per appoggiare la ricerca scientifica impegnata nella difesa della nostra salute, della sicurezza e dell’ambiente e denunciare le pressioni che la minacciano. L’obiettivo è di dare un forte segnale pubblico a favore della ricerca e di politiche [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende