Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Ecopassion, la sfida della canapa a tutto campo:

Ecopassion, la sfida della canapa a tutto campo

dicembre 17, 2015 Campioni d'Italia, Rubriche

Nati professionalmente sotto i ponteggi, cresciuti a cemento e mattone Alexander Erlacher e Christoph Kirchler, dopo una carriera nell’edilizia convenzionale (il primo come costruttore, il secondo rappresentante di materiali edili), hanno lanciato lontano la classica cazzuola e tutti i sacchi di materia prima industriale per convertirsi alla bioedilizia. Sposando canapa e calce, cercando nuovi metodi e tecniche costruttive. Ma il campo di gioco dei due imprenditori è molto più largo e non si limita alla progettazione e costruzione di case. Ecopassion è un progetto che parte dalla terra, in collaborazione con gli agricoltori altotesini, corre lungo il web – dove vendono i prodotti a base di canapa – ed arriva alla ricerca scientifica con collaborazioni con centri di ricerca e con l’EURAC, l’istituto per le Energie Rinnovabili di Bolzano.

“Io fino al 2002 ho lavorato nell’edilizia tradizionale, 10 anni di esperienza, ho smesso perché ho scoperto che non funziona. Le case oggi durano 30 anni, la gran parte dei prodotti che si usano arrivano dall’ industria petrolifera“. Insomma un lavoro poco sano e quindi la svolta per Alexander Erlacher, che si mette a studiare per cercare nuovi orizzonti professionali e di vita: “Ho scoperto la bioedilizia che prima prendevo in giro, ho cercato prodotti sani ed isolanti naturali fino alla rivelazione delle proprietà della canapa e della calce, per un’edilizia più umana“.

Poi l’incontro con Christoph (“Circa 15 anni come rappresentante di materiale edile”) e la sperimentazione con questi prodotti naturali, che hanno numerosissime proprietà positive: non vengono attaccati dai roditori (come per esempio succede con il polistirolo), non prendono fuoco e quindi in caso di incendio non sprigionano gas tossici. “Sono case più sane“, assicura Christoph. Finora sono tre le abitazioni costruite in collaborazione con imprese locali: “Si tratta di persone che dobbiamo formare, serve praticità e conoscenza – spiegano i due soci – da circa un anno collaboriamo con gli svizzeri di Hemp. Il fondatore è stato un pioniere in questo campo, ha iniziato oltre 20 anni fa in Francia ad utilizzare materiali naturali in edilizia e soprattutto ha sperimentato la miscela di canapa e calce fino a trovare la ricetta giusta per garantire che il prodotto si comporti bene. Risultati sorprendenti anche per l’emissione di C02, per fare un esempio: quando lavoriamo un metro cubo di materiale la canapa riesce ad assorbire tutta quella che produce la calce. Un risultato positivo per l’atmosfera”.

Una delle particolarità e originalità di Alexander e Christoph sono le “cupole che rimandano agli Igloo degli Inuit, che possono essere costruiti come saune o anche come moduli abitativi. Un progetto firmato dall’architetto veneziano Filippo Florian“. Casette naturali e pure, autotrasportabili, che quindi si possono piazzare e collocare, per esempio, nei campeggi. Idee che si trasformano in realtà e danno concretezza economica all’economia della canapa, frutto delle collaborazioni scientifiche con i centri di ricerca dell’arco Alpino “Collaboriamo con il TIS Innovation Park di Bolzano dove aiutano le imprese a sviluppare progetti innovativi. Noi per esempio abbiamo lavorato sul prototipo delle cupole e collaboriamo anche con l’Eurac”.

Non ci svelano tutti i progetti, ma la coppia sforna continuamente idee e progetti. Oltre alla bioedilizia sono impegnati nel commercio e nella distribuzione di prodotti alimentari. A base di canapa naturalmente. “Abbiamo partner austriaci che possono vantare 15 anni di esperienza nel settore, facciamo lavorare le aziende locali con la produzione di semi, il settore che da più soddisfazioni, ma anche farine, pasta, ravioli, cioccolata, succhi. Lavoriamo con due grosse aziende che si curano della distribuzione negli hotel e nei negozi biologici. Siamo partiti dall’Alto Adige ma ci stiamo espandendo. L’interesse aumenta di giorno in giorno“. E visto che siamo sotto le festività in questi giorni si punta sui mercatini di Natale. Il luogo più friendly per i prodotti naturali.

Va bene il commercio, ma tutto parte però dalla terra, con una quindicina di ettari di terreno su cui lavorano i contadini altoaltesini “E’ una sperimentazione continua perché bisogna recuperare la memoria storica, anche qui in Alto Adige fino agli anni cinquanta era presente la coltura della canapa, purtroppo abbandonata. Il problema è che il contadino non semina se non c’è un mercato – spiegano i due imprenditori – è una sfida non facile da vincere. In Italia ci sono solo due impianti di trasformazione, non a caso la canapa è lavorata soprattutto in Romania. Eppure questa filiera potrebbe permettere di combattere lo spopolamento nei piccoli comuni – ci sono tanti giovani che tornano alla terra – e con una forte ricaduta ambientale perché la canapa, tra l’altro, ha il potere di decontaminare e di togliere i veleni dal terreno”.

Gian Basilio Nieddu

Sull’economia della canapa leggi anche la puntata di “Campioni d’Italia” del 25.11.2015

 

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

gennaio 17, 2019

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

Secondo il Global Risks Report 2019, pubblicato ieri dal World Economic Forum, i rischi ambientali, come i fenomeni atmosferici estremi, la mancanza di azioni sul clima e la perdita di biodiversità, rappresentano le più grandi sfide, sempre crescenti, con cui l’umanità deve fare i conti. Proprio quelli di carattere ambientale rappresentano tre dei primi cinque rischi [...]

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

gennaio 16, 2019

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

Sono in arrivo nuove agevolazioni a sostegno delle clean technologies piemontesi, un settore sempre più strategico per il futuro del Paese. È infatti aperto il bando Prism-E della Regione Piemonte, che mette a disposizione 8,5 milioni di euro a piccole medie imprese – a cui si aggiungono grandi imprese che collaborano con le PMI – di Piemonte e [...]

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

gennaio 16, 2019

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

Il prossimo 24 gennaio a Innsbruck, in Austria, prenderà il via il “Worn Wear Tour” di Patagonia, lo storico brand di abbigliamento da montagna fondato da Yvon Chouinard, che farà tappa presso le destinazioni sciistiche più importanti di tutta Europa riparando cerniere, bottoni, strappi e anche abbigliamento tecnico in GORE-TEX. Ideata nel 2013, l’iniziativa Worn Wear [...]

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

gennaio 10, 2019

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

Il rosso del ferro, l’oro della pirite e l’argento dell’ematite, fino alle mille sfumature del granito. Quello dell’Isola d’Elba è un viaggio tra i colori delle pietre, custodite da sempre nel ventre dell’isola e scavate, a partire dagli Etruschi fino a una manciata di anni fa, con giacimenti apparentemente inesauribili. Chiuse nel 1981 dopo quasi [...]

Agricoltura biologica: il testo unificato riconosce “il ruolo ambientale” e prevede un logo nazionale

dicembre 19, 2018

Agricoltura biologica: il testo unificato riconosce “il ruolo ambientale” e prevede un logo nazionale

La Camera dei Deputati ha approvato a grande maggioranza, nei giorni scorsi, il testo unificato delle proposte di legge “Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico”, che prevede l’introduzione di un logo nazionale e il riconoscimento del ruolo ambientale dell’agricoltura biologica, oltre a quello economico-sociale [...]

Reborn Ideas, il nuovo aggregatore di prodotti italiani da upcycling

dicembre 19, 2018

Reborn Ideas, il nuovo aggregatore di prodotti italiani da upcycling

Reborn Ideas è la nuova start up marchigiana nata con l’obiettivo di aggregare e vendere prodotti “ecochic”, 100% Made in Italy, ispirati all’upcycling, al recycling, o realizzati con nuovi materiali ecosostenibili, grazie alla riscoperta della sapiente manualità artigianale italiana. L’upcycling, in particolare, è il processo di conversione di materie prime di scarto o prodotti dismessi [...]

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

dicembre 14, 2018

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

Privati cittadini, operatori commerciali e liberi professionisti residenti o domiciliati a Torino potranno chiedere di disporre di una colonnina di ricarica elettrica sotto la propria abitazione o davanti al negozio o all’ufficio. Si tratta del nuovo progetto “Torino ti dà la carica“, presentato oggi dall’amministrazione comunale guidata da Chiara Appendino. Lo scorso 28 settembre la Città [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende