Home » Rubriche »Very Important Planet » Enzo Favata, paesaggio e natura attraverso le note di un sax:

Enzo Favata, paesaggio e natura attraverso le note di un sax

dicembre 16, 2016 Rubriche, Very Important Planet

Ha scoperto il jazz da adolescente grazie ad un amico più grande che “spacciava” i dischi  comprati a Londra. Ascoltando quegli album in vinile è cresciuta la sua passione, diventata un mestiere. Enzo Favata, nato ad Alghero nel 1956, oggi è un affermato musicista internazionale che viaggia per tutti i continenti  in felice compagnia del suo sax.  La sua attività è variegata: compositore di colonne sonore per il cinema, il teatro, la radio e la televisione e  direttore del Festival Musica sulle Bocche. Appuntamento che si rinnova ogni anno in Sardegna, a Santa Teresa di Gallura,  dove sperimenta eventi ad alto tasso green.

D) Enzo iniziamo dai tuoi ultimi progetti musicali, quali sono i tuoi programmi per il 2017?

R) Sarà un anno abbastanza intenso con la pubblicazione di due dischi in primavera: uno in Italia e l’altro in Iran, dove sono stato anche recentemente. Ho un rapporto particolare con questo paese. E’ molto bella la loro musica classica, stiamo provando e registrando. Tanti concerti in giro per il mondo, non mancherà un passaggio nei paesi del Nord Europa di cui sono innamorato, poi Romania, Giappone, Germania.

D) Quanto ambiente c’è nel tuo impegno professionale?

R) Ho fatto uno spettacolo con il geologo Mario Tozzi. Una narrazione sulla Sardegna, le sue radici, la sua storia, le catastrofi, si parla del mito di Atlantide. Un racconto che presentiamo domani ad Iglesias, alla sala Argani del Pozzo Sella della miniera di Monteponi. Ci tengo a sottolineare che non sono un testimonial, lo faccio perché mi piace, perché ci credo…

D) Il Festival Musica sulle Bocche, l’appuntamento musicale che si tiene in agosto in Sardegna e di cui sei direttore artistico, è ricco di natura, non solo per le stupende location. Cosa fate per sensibilizzare il pubblico al rispetto dell’ambiente e del territorio?

R) Siamo stati tra i primi ad organizzare concerti all’alba e al tramonto. In questo modo si evita di utilizzare o si riduce al minimo l’utilizzo delle luci artificiali, non ci sono sedie, il palco è minimo formato da una pedanina o in alcuni casi direttamente per terra. Si riduce al minimo l’uso di camion e altri mezzi per l’allestimento della struttura. Inoltre si vede e quindi si apprezza il paesaggio che assume un aspetto magico con la luce naturale. E’ un modo per sensibilizzare le persone con la bellezza della natura. Viene spontanea la domanda: perché distruggere l’ambiente? Il messaggio passa in quel momento,  la musica è un mezzo di trasmissione da un”anima all’altra. Ci tengo molto a questo festival, negli altri mesi dell’anno giro il mondo, agosto è dedicato alla Sardegna.

D) Musica e paesaggio non solo nei concerti… Sappiamo che hai sviluppato una collaborazione con il Dipartimento di Architettura di Alghero. In cosa consiste questo progetto di contaminazione tra note, ambiente e architettura?

R) Abbiamo voluto ampliare l’idea di festival, legare musica e paesaggio. Il progetto nasce come scuola estiva dove i giovani iniziano a sviluppare idee di allestimenti a basso impatto acustico. Un work in progress. L’architetto fa magari delle belle cose, ha un animo artistico, però manca la cultura del suono, perché il paesaggio ha un suono, non solo una dimensione visiva e olfattiva. In concreto abbiamo fatto delle mappature sonore, in diverse fasce orarie, del paese. Un lavoro di ricerca per capire come il suono cambia al cambiare del paesaggio, come si trasforma in funzione dell’urbanizzazione degli spazi. Se vuoi pianificare devi calcolare l’impatto. Se, per esempio, vuoi costruire vicino a una zona umida è chiaro che si perderà il suono della zona umida. Quando si edifica davanti al mare o nella città antica cambiano i suoni, oggi sono scomparsi i suoni della cultura, i suoni dell”artigianato. Faccio ricerca in questa direzione e nella scuola si interpreta il paesaggio dal punto di vista acustico. I musicisti si confrontano con gli studenti.

D) Ti seguono tanti giovani, pensi che sia possibile trasmettere loro un messaggio ambientale attraverso gli strumenti della musica?

R) Nell’ambiente della musica non commerciale il pubblico sta invecchiando… Noi con queste iniziative che portiamo avanti nel Festival attiriamo le nuove generazioni e in questo modo i giovani sperimentano un nuovo modo di vivere, e quindi di apprezzare, la natura. Non servono i grandi messaggi o le dichiarazioni,   è importante avere la possibilità di vivere dei momenti immersi nella magia della natura…

Gian Basilio Nieddu

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

DeProducers: un video alle Svalbard per celebrare il “Global Seed Vault”, cassaforte mondiale dei semi

dicembre 11, 2017

DeProducers: un video alle Svalbard per celebrare il “Global Seed Vault”, cassaforte mondiale dei semi

Esiste un avamposto della biodiversità sulla Terra prima della “fine del mondo”: si chiama Global Seed Vault (GSV) e si trova nell’arcipelago delle Isole Svalbard a 1.300 chilometri dal Polo Nord. Pochi ne conoscono l’esistenza, ma si tratta del più grande deposito di semi del mondo e potrebbe essere l’ultima risorsa dell’umanità in caso di [...]

Da Ecodom e CDCA il primo “Atlante Italiano dell’Economia Circolare”

dicembre 7, 2017

Da Ecodom e CDCA il primo “Atlante Italiano dell’Economia Circolare”

Cento storie di imprese virtuose rappresentano il nucleo di partenza del primo Atlante Italiano dell’Economia Circolare – presentato nei giorni scorsi a Roma – che raccoglie esperienze basate sul riutilizzo, sulla riduzione degli sprechi, sulla diminuzione dei rifiuti, sulla reimmissione nel ciclo produttivo di materie prime recuperate (seconde). Il progetto è promosso da Ecodom, il [...]

Antibiotico-resistenza: nel 2050 sarà la prima causa di morte animale

dicembre 6, 2017

Antibiotico-resistenza: nel 2050 sarà la prima causa di morte animale

Si è svolta sabato 2 dicembre, a Parma, la “Giornata interdisciplinare di studio sull’antibiotico-resistenza” organizzata dall’Ordine dei Medici Veterinari di Parma con il sostegno di MSD Animal Health. Undici relatori, moderati dal Dr. Alberto Brizzi, organizzatore e presidente dell’Ordine, hanno illustrato, da prospettive diverse, gli impatti attuali e i rischi futuri relativi alla cosiddetta AMR [...]

ANIE Rinnovabili: nuove installazioni a +20% sul 2016

dicembre 5, 2017

ANIE Rinnovabili: nuove installazioni a +20% sul 2016

Secondo i dati diffusi da ANIE Rinnovabili, nei primi dieci mesi del 2017 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico hanno raggiunto complessivamente circa 726 MW (+20% rispetto allo stesso periodo del 2016). Si conferma inoltre il trend mensile del fotovoltaico, che con i 29 MW connessi a ottobre 2017 raggiunge quota 352 MW [...]

Giornata Mondiale del Suolo: Fondazione Cariplo lancia il nuovo portale dedicato all’ambiente

dicembre 5, 2017

Giornata Mondiale del Suolo: Fondazione Cariplo lancia il nuovo portale dedicato all’ambiente

Il 5 dicembre è la Giornata Mondiale del Suolo. Una celebrazione che in Italia assume un significato particolare, essendo uno dei paesi in Europa con il più alto ritmo di consumo di questa risorsa non rinnovabile. Per questo Fondazione Cariplo ha scelto di lanciare proprio oggi il nuovo portale dedicato all’Ambiente, che avrà il compito di [...]

Sacchetti plastica: dal 1° gennaio 2018 scattano le nuove restrizioni

dicembre 1, 2017

Sacchetti plastica: dal 1° gennaio 2018 scattano le nuove restrizioni

Il 13 agosto 2017 è entrata in vigore la legge 123/2017, che recepisce la direttiva UE 2015/720 e contiene la nuova normativa sulle borse di plastica, con importanti novità anche per i sacchetti ultraleggeri utilizzati per gli alimenti sfusi (es. frutta e verdura) che non rispettino i criteri di compostabilità e biodegradabilità. In particolare il testo dispone [...]

Rete IRENE lancia “Condominio PIU’”: analisi gratuite per migliorare l’efficienza energetica

novembre 30, 2017

Rete IRENE lancia “Condominio PIU’”: analisi gratuite per migliorare l’efficienza energetica

Una campagna all’insegna del beneficio multiplo: più efficienza energetica, risparmio, valore, comfort, attenzione per l’ambiente e salute, sono questi i sei principi cardine che hanno ispirato la creazione della nuova campagna di Rete IRENE (Imprese per la Riqualificazione Energetica negli Edifici) aderente alla Campagna nazionale per l’efficienza energetica “Italia in Classe A”. Lanciata ufficialmente nei giorni [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende