Home » Bollettino Europa »Rubriche » Etichettatura prodotti e riforma del biologico. I bollenti dossier UE in campo alimentare:

Etichettatura prodotti e riforma del biologico. I bollenti dossier UE in campo alimentare

dicembre 1, 2014 Bollettino Europa, Rubriche

Istituzioni europee concentrate sull’agroalimentare questa settimana. Partiamo da ciò che di sicuro dovrà essere applicato dagli Stati Membri. Si tratta del Regolamento comunitario sulle informazioni alimentari ai consumatori che introduce, dal 13 dicembre, l’obbligo di indicare dati nutrizionali fondamentali ed il loro impatto sulla salute, oltre al divieto di indicazioni forvianti e una dimensione minima delle etichette per renderle più facilmente leggibili e chiare. Le informazioni obbligatorie sugli alimenti non devono, cioè, essere in alcun modo nascoste, oscurate, limitate o separate da altre indicazioni scritte o grafiche o altri elementi che interferiscano con la loro comprensione. Le nuove regole impongono anche che il contenuto energetico e le percentuali di grassi, grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale, siano indicate sull’imballaggio in un’unica tabella comprensibile. La cosiddetta “dichiarazione nutrizionale obbligatoria” può inoltre essere completata dall’indicazione delle quantità di uno o più dei seguenti elementi: acidi grassi monoinsaturi, acidi grassi polinsaturi, polioli, amido, fibre alimentari, vitamine e sali minerali. Tutte le informazioni dovranno essere espresse per 100g o per 100ml e potranno, inoltre, essere espresse anche in porzioni. Importante sottolineare che la presenza di acqua aggiunta, che rappresenti più del 5% del prodotto finito, e che può alterare il peso dell’alimento, deve essere indicata nei prodotti a base di carne e pesce.

Il nuovo Regolamento obbliga, inoltre, ad evidenziare la presenza di allergeni, messi in rilievo nella lista degli ingredienti attraverso il nome della sostanza o del prodotto, per consentire al consumatore di individuarle più facilmente nei prodotti alimentari. Le informazioni sugli allergeni dovranno, poi, essere fornite anche per i cibi non imballati, ad esempio quelli venduti nei ristoranti o nelle mense. Non è però chiaro in che forma questo debba essere comunicato. O meglio, Bruxelles lascia ai Paesi Membri la libertà sia di richiedere ulteriori indicazioni che di scegliere la forma con la quale queste indicazioni debbano essere rese fruibili ai consumatori. Il Governo italiano non ha tuttavia, ancora fornito linee giuda, un apparente disinteresse ancora più grave se si pensa che l’iter del Regolamento è iniziato nel 2011, ben tre anni fa.

Proprio su quest’ultimo punto si sono scatenate le maggiori polemiche. “Menù molto più simili alla Treccani” è stato forse il commento più eloquente del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia. Schierato al fianco di Confcommercio e Confesercenti che sottolineano la difficoltà di ristoranti,  pasticcerie, panifici e negozi di gastronomia ad ottemperare all’obbligo di comunicazione scritta, decisamente più facile per le aziende di produzione alimentare e di imballaggio. Che dire poi di ospedali, scuole, aerei, treni navi che pure somministrano pasti ogni giorno? Un problema non da poco se si pensa che solo in Italia sono  2,5 milioni i cittadini che soffrono di allergie alimentari.

Nelle nuove norme si parla anche di ingredienti che si presentano sotto forma di nanomateriali ingegnerizzati, i quali devono essere indicati chiaramente nell’elenco delle sostanze presenti negli alimenti. Su questa speciale categoria si è però pronunciato in settimana anche il Parlamento Europeo. Gli Eurodeputati della Commissione Ambiente Salute e Sicurezza Alimentare hanno votato a favore di una moratoria sugli alimenti derivanti dalle nanotecnologie e hanno esteso l’obbligo di etichettatura per la carne clonata. Quello che è ancora un progetto, introduce definizioni chiare per l’intero processo di immissione di un nuovo prodotto alimentare di questo tipo sul mercato il quale, secondo il Parlamento, non dovrebbe essere autorizzato prima dell’approvazione da parte dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare. I Deputati chiedono anche particolare attenzione per gli imballaggi che contengono nanomateriali, in modo da evitare la contaminazione degli alimenti. Gli Stati membri sarebbero autorizzati a vietare temporaneamente un nuovo cibo sulla base di informazioni secondo le quali la salute umana sarebbe a rischio.

Sempre sul fronte alimentare grattacapi arrivano anche sul delicato dossier che riguarda la riforma del biologico in Europa. Pare, infatti, che non sarà cosa semplice per l’Italia portare a casa qualche risultato entro la fine del Semestre di Presidenza dell’Unione. Anche se il nostro Governo sta facendo di tutto per fare avanzare i lavori in vista del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura europei del 15 e 16 dicembre a Bruxelles, l’ultimo sotto la presidenza del Ministro per le Politiche Agricole e Alimentari, Maurizio Martina. Sembrerebbe colpa della Germania, alla guida, pare (le cautele sono d’obbligo), di un gruppo di Paesi formato da Olanda, Danimarca, Austria e Lussemburgo non disposti a fare un ulteriore passo avanti in favore del rafforzamento della produzione biologica. Dubbi soprattutto sulle importazioni dal mercato mondiale, le cui merci hanno spesso standard qualitativi non sempre conformi alle rigide regole europee e che spesso entrano nell’UE a prezzi inferiori a quelli comunitari. In Europa arrivano, infatti, prodotti biologici da 130 Paesi terzi con 70 diversi standard produttivi. La proposta della Germania tenderebbe a modificare il sistema delle importazioni allo scopo di armonizzare gli standard di qualità e ridurre gli organismi di controllo. Le perplessità sono forti a tal punto da fare slittare a maggio il parere del Parlamento sull’argomento. Phil Hogan, il neocommissario europeo all’agricoltura, ha comunque dichiarato che non intende ritirare la proposta dell’Esecutivo di Bruxelles pur essendo pronto ad apportarvi delle modifiche.

Beatrice Credi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Greening the Islands Net: il nuovo laboratorio online di buone pratiche per le isole del mondo

dicembre 5, 2016

Greening the Islands Net: il nuovo laboratorio online di buone pratiche per le isole del mondo

Il tempo è scaduto, le isole rischiano di sparire a causa degli effetti dei cambiamenti climatici. Le istituzioni a livello internazionale dovrebbero prenderne atto e agire velocemente per contrastare il fenomeno e supportare l’innovazione tecnologica nelle isole. È l’appello che arriva dalle istituzioni e popolazioni delle isole che oggi sono in prima linea ad affrontare, [...]

Giornata Mondiale del Suolo: People4Soil chiede principi e regole vincolanti

dicembre 5, 2016

Giornata Mondiale del Suolo: People4Soil chiede principi e regole vincolanti

Immaginate una nazione di medie dimensioni, come l’Ungheria, il Portogallo o la Repubblica Ceca. Ora immaginate l’intera area di quella nazione ricoperta da cemento e asfalto: è grossomodo la superficie di suoli agricoli che negli ultimi 50 anni è stata “consumata” da insediamenti e infrastrutture nei 28 paesi dell’Unione Europea. Il suolo continua ad essere [...]

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

novembre 29, 2016

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

Treedom, la piattaforma web nata nel 2010 a Firenze, che permette a persone e aziende di finanziare la piantumazione di alberi a livello globale, ha lanciato la campagna 2016 per un regalo di Natale insolito quanto utile: da oggi è on-line “We make it real”, un servizio che permetterà agli utenti di regalare a parenti e [...]

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

novembre 29, 2016

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

Lunedi 5 dicembre 2016 presso la Sede romana di Intesa Sanpaolo, in via Del Corso, verrà firmata la Convenzione tra Federparchi, FITS! (Fondazione per l’Innovazione del Terzo Settore) e Rinnovabili.it. I tre partner si faranno promotori di un nuovo progetto dedicato al supporto di iniziative di conservazione, sviluppo e tutela del patrimonio ambientale e territoriale. L’obiettivo della Convenzione [...]

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

novembre 28, 2016

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

In occasione della ricorrenza dei 30 anni dalla Carta di Ottawa, ISDE Italia, l’Associazione Medici per l’Ambiente, ASL Sud Est Toscana e Regione Toscana organizzano il 29 novembre, nel contesto del 11° Forum Risk Management alla Fortezza da Basso di Firenze, la 6° Conferenza Nazionale sulla Salute Globale, dal titolo “Costruire una politica pubblica per la [...]

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

novembre 25, 2016

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

“Il cerchio del compost: riciclare per la Terra”. Si terrà sabato 26 novembre dalle 9 alle 12 a Villa Argentina a Viareggio il convegno di approfondimento di RicicLAB, il ciclo di laboratori creativi sul riuso a ingresso libero realizzato da Sea Risorse e Sea Ambiente e organizzato dallo spazio smartCO2 COworking+Community insieme ad una rete di associazioni [...]

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

novembre 25, 2016

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

Una nuova ricerca pubblicata ieri da Greenpeace Germania, alla vigilia del “Black Friday”, la giornata che negli Stati Uniti segna l’inizio dello shopping natalizio e che sta diventando popolare anche in Italia – con sconti selvaggi e istigazione all’acquisto compulsivo – evidenzia le gravi conseguenze sull’ambiente dell’eccessivo consumo, in particolare di capi d’abbigliamento. “Difficile resistere [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende