Home » Off the Green »Rubriche » “Evasori ambientali”. Una nuova inchiesta a puntate di Greenews.info:

“Evasori ambientali”. Una nuova inchiesta a puntate di Greenews.info

settembre 12, 2013 Off the Green, Rubriche

Ma siamo sicuri che la vera soluzione ai problemi del paese, la panacea di tutti i mali, sia la lotta all’evasione fiscale, così come viene intesa e praticata in Italia? Ovvero come tolleranza nei confronti del grande evasore e accanimento nei confronti dell’evasore “per sopravvivenza”? E’ uguale evadere per comprarsi uno yacht o evadere per non licenziare un operaio? Che ci sia ”un’evasione fiscale di sopravvivenza” lo ha riconosciuto anche il Viceministro all’Economia Stefano Fassina (Pd), scatenando un’esplosione disgustosa di ipocrisia e fintissima indignazione. Lo sapevamo già tutti che c’è ed è conseguenza dell’insostenibile livello di pressione fiscale, che mette molti imprenditori, professionisti e commercianti di fronte alla scelta tra “evadere” e chiudere bottega. Non potendo loro disporre dei meccanismi di “elusione” riservati invece, dalle leggi nazionali, alle grandi multinazionali, capaci di spostare i profitti dove la tassazione è minima (Lussemburgo, Irlanda ecc.) e i costi dove la tassazione è altissima (in Italia, per fare un esempio a caso), secondo un meccanismo così semplice che sarebbe offensivo dell’intelligenza dei legislatori pensare che sia loro “sfuggito” e non sia, invece, una inconfessabile volontà politica. Secondo il senatore statunitense Carl Levin – scrive Nicholas Shaxson ne “Le isole del tesoro” - il meccanismo dei prezzi di trasferimento applicato dalle multinazionali secondo una pratica borderline, ma legalizzata, è “l’equivalente societario dei conti segreti offshore dei singoli evasori fiscali“. Perché, dunque, accanirsi contro il barista Davide che non emette quattro scontrini dei caffè e lasciare impunito il boss Golia? La collettività avrebbe sicuramente un vantaggio maggiore dal recupero fiscale nei confronti del “gigante”. E lo Stato recupererebbe forse credibilità tra i cittadini.

Ma se slittiamo sul piano del benefici/costi per la collettività scopriamo che c’è molto di più. Quanto costano al contribuente i danni ambientali per inquinamento delle risorse comuni? Quanto costa al contribuente la negligenza dello Stato italiano nel recepimento e applicazione delle direttive europee in materia ambientale, causa di procedure di infrazione e sanzioni? Quante risorse sottraggono agli interventi ambientali le immeritate “pensioni d’oro” di politici e manager pubblici? Quanto hanno evaso, a danno (economico e di salute) della collettività, l’Ilva e tutti gli amministratori compiacenti? Ecco, tutti costoro sono, dalla nostra prospettiva, evasori ambientali.

#evasoriambientali, in parallelo a #bioedintorni e #ideeperlambiente, sarà una nuova inchiesta a puntate che Greenews.info porterà avanti, nelle prossime settimane, per riequilibrare – almeno a livello informativo – una situazione divenuta odiosa e insostenibile per la maggior parte dei professionisti, commercianti e piccoli imprenditori italiani, vessati dal fisco e presentati continuamente, dai media, in un unico calderone, come il cancro dell’Italia, con l’accusa infamante di “sottrarre risorse alla collettività”. E’ forse giunta l’ora di attivare quella “contabilità ambientale” che è finora rimasta occulta, consentendo agli inquinatori (che magari pagano le tasse regolarmente, chi lo sa?) di passare impunemente per virtuosi e impedendo ai produttori di biologico, alle imprese delle rinnovabili (accusate da più parti di aumentare i costi della bolletta energetica) e a tutti i sani operatori della green economy, di veder riconosciuto – anche fiscalmente – il beneficio che apportano alla collettività.

Andrea Gandiglio

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende