Home » Campioni d'Italia »Rubriche » “Famiglie senz’auto”: quando la privazione è scelta di vita:

“Famiglie senz’auto”: quando la privazione è scelta di vita

giugno 13, 2018 Campioni d'Italia, Rubriche

Per alcuni la rimozione delle quattro ruote è iniziata con un incidente stradale, che ha lasciato ferite profonde nell’animo e nel portafoglio, per altri è il frutto casuale del regalo di una bicicletta, che ha aperto le porte di un mondo nuovo. Sono tante le storie di “Famiglie senz’auto“, un gruppo informale nato su Facebook e frequentato da un migliaio di persone, che la settimana scorsa ha dato vita al primo raduno nazionale a Bologna, attirando una certa attenzione da parte dei media.

E’bene premettere che non stiamo parlando di estremisti radicali animati dal furore antitecnologico, non sono i luddisti del XXI secolo che vogliono prendere a mazzate le carrozzerie. Il loro identikit si traccia nelle parole di Simona: “Noi siamo contro l’auto di proprietà. Usiamo per spostarci la bici, ma in caso di necessità si usa anche l’auto. Un veicolo però in condivisione“. C’è da far calare la presenza delle auto in Italia, spiega Simona, perché “abbiamo il più alto tasso di motorizzazione“.

Bene l’obiettivo generale di ridurre le auto in circolazione, bene anche la sharing economy della mobilità, ma resta il fatto che muoversi in una città metropolitana dotata di servizi di trasporto pubblico è ben diverso che farlo in un paesino di provincia. Nessuno nega questo stato di fatto, ma è ancora Simona – che nella vita lavora alla velostazione di Bologna -  a raccontarci l’interpretazione che il Gruppo fornisce di questa questione: “Dipende da noi. Se non ci organizziamo, non protestiamo, non chiediamo un servizio pubblico efficiente la situazione nei paesini non cambierà. E tanto si può fare. Mio padre a 65 anni ha acquistato una bici elettrica e così va a fare la spesa. Le soluzioni ci sono, basta cercarle. Per fare la spesa ci si può affidare anche ai gruppi di acquisto locale”. E naturalmente c’è anche il bicchiere mezzo pieno nell’accompagnare i figli a scuola: “Ci sono diverse modalità. Se ci si limita ad accompagnare il bimbo in auto il tragitto casa–scuola è un trasferimento, il bimbo scalpita ed è insofferente perché deve stare legato, mentre a piedi si scopre l’ambiente, si chiacchiera, si sta insieme. Si guadagna  un tempo utile per la relazione con i figli  e quando ci si abitua a questo rapporto è difficile tornare indietro“.

Un’altra “collega” che non ci pensa proprio a fare un passo indietro è Linda Maggiori, frequentatrice del Gruppo Facebook, che ha scritto anche un libro su questa sorta di format green dove non c’è televisione in casa, le merendine non sono confezionate e la colla si prepara  con farina, acqua e sale. Un bella pratica di vita che si può leggere nel suo libro “Impatto zero. Vademecum per famiglie a rifiuti zero”. Linda ha abbandonato l’auto dopo un incidente che ha reso inutilizzabile la macchina e si sono sommate questioni economiche ed ecologiche. Una privazione che alla fine ha portato ricchezza.

Ogni storia è personale, ma si trova un filo conduttore comune: “Io vengo dall’Appennino marchigiano – riprende Simona – ed ero abituata ad usare l’auto, poi quando sono andata a studiare a Milano mi è diventata nemica: parcheggio impossibile, rischio di incidente continuo, traffico con stress e frustrazione. Quando un’amica mi ha regalato la bici, mi si è aperto un mondo senza ingombro, senza problemi di spazi e che mi permette di restare in relazione con l’ambiente circostante. Incontro sempre delle persone durante il mio tragitto in bici. Impossibile in auto, dove si ha un conflitto costante, devi lottare per conquistare lo spazio che non è mai abbastanza, mai sufficiente“. Una riflessione interessante, che esplicita anche l’aspetto relazionale e “pacifico” di questo stile di vita, in contrapposizione alla conflittualità dell’ “automobilista incazzato” alla Gioele Dix.

Eppure non tutti possono permettersi di non utilizzare l’auto, che fare? “Noi suggeriamo una direzione – conclude Simona – poi ognuno la segue nel proprio ambito, anche attraverso la condivisione dell’auto, liberando così spazio e risparmiando risorse. Al giorno si spendono più di 10 euro, anche lasciandola ferma. Sono soldi che non usiamo per il nostro benessere. Noi non siamo dei perdigiorno, sia chiaro, abbiamo necessità di mobilità ma va ribaltato l’onere: è necessario che le amministrazioni investano in sistemi di trasporto alternativi all’auto“.

Il raduno (molto partecipato) dei giorni scorsi è stato utile a mettere in comune conoscenze su come vivere bene senza auto – o almeno senza auto di proprietà. Ora il movimento di opinione nato da questo gruppo informale si appresta a crescere e fare “massa critica”, per portare le proprie richieste sul tavolo dei decisori politici e amministrativi, così che, piano piano, il modello si diffonda e i mezzi pubblici riconquistino la centralità che, paradossalmente, avevano cento anni fa e che hanno progressivamente perso nell’”era dell’automobile”.

Gian Basilio Nieddu

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Ecomondo 2019 apre nel segno del “Green New Deal”

novembre 5, 2019

Ecomondo 2019 apre nel segno del “Green New Deal”

Perché si realizzi davvero un Green New Deal serve cambiare marcia, in tutto il mondo. Sarà questo il messaggio diffuso alla Fiera di Rimini, dove Italian Exhibition Group, dal 5 all’8 novembre, organizza Ecomondo 2019 la grande piattaforma fieristica dedicata alla circular economy, affiancata da Key Energy il salone delle energie rinnovabili, dal biennale Sal.Ve. salone [...]

Ricerca PoliMI: con l’auto elettrica si risparmiano 12.000 euro in 10 anni

settembre 18, 2019

Ricerca PoliMI: con l’auto elettrica si risparmiano 12.000 euro in 10 anni

Il costo di utilizzo è uno dei principali fattori di convenienza nell’usare un’auto elettrica, da preferire a una con motore a scoppio, benzina o Diesel. Questo è solo uno degli aspetti che emerge dallo Smart Mobility Report 2019, l’analisi che l’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano ha dedicato alla mobilità elettrica e che sarà presentata nella [...]

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

giugno 14, 2019

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

Ad un anno dall’introduzione della collezione femminile, Armadio Verde, il primo recommerce italiano, che permette di ridare valore ai capi di abbigliamento usati facendo leva sull’economia circolare, presenta la linea uomo, che si aggiunge agli articoli donna e bambino (i primi ad andare online nel 2015). “Armadio Verde nasce con l’obiettivo di rimettere in circolo [...]

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

giugno 6, 2019

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

Parte nelle città italiane la sperimentazione della cosiddetta micromobilità elettrica, ovvero di hoverboard, segway, monopattini elettrici e monowheel. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha infatti firmato, il 4 giugno, il decreto ministeriale che attua la norma della Legge di Bilancio 2019 e specifica nel dettaglio sia le caratteristiche dei mezzi che delle [...]

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

giugno 3, 2019

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

“Le imprese italiane valutano la sostenibilità sempre più al centro nei sistemi di governance e delle strategie di business, arrivando a raggiungere il Regno Unito, da sempre all’avanguardia in questo campo”. È quanto emerge dallo studio “C.d.A. e politiche di sostenibilità – Rapporto 2018”, presentato nei giorni scorsi a Milano e condotto attraverso questionari e analisi [...]

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

maggio 29, 2019

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

E’ tutto pronto all’Ecomuseo delle Rocche del Roero, in Piemonte, per inaugurare la 12° edizione dei “Notturni”, la rassegna estiva di passeggiate notturne nei boschi e nei borghi delle suggestive rocche roerine, con animazioni teatrali nella natura e approfondimenti a tema botanico e faunistico. Quest’anno le passeggiate in programma saranno ben 18, coordinate dall’Ecomuseo ma realizzate [...]

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

maggio 27, 2019

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

Ai piedi delle Dolomiti bellunesi, Unifarco – azienda di prodotti cosmetici, nutraceutici, dermatologici e di make-up – ha dato avvio al progetto di creazione delle ‘oasi della biodiversità’ con l’obiettivo di proteggere e valorizzare la varietà biologica locale. Oggi più che mai avvalersi di ciò che la natura regala risulta di fondamentale importanza non solo per la [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende