Home » Rubriche »Very Important Planet » Francesco “Fry” Moneti (Modena City Ramblers): “La montagna rende più creativi”:

Francesco “Fry” Moneti (Modena City Ramblers): “La montagna rende più creativi”

ottobre 18, 2013 Rubriche, Very Important Planet

Ci sarebbe solo l’imbarazzo della scelta per le domande da fare ai Modena City Ramblers. Dall’Irlanda di “Riportando tutto a casa“, all’America Latina di “Terra e Libertà“, passando per la Resistenza di “Appunti Partigiani“, gli argomenti caldi toccati dai Modena City Ramblers in vent’anni di carriera sono davvero tanti. Tuttavia il prossimo concerto del gruppo, in programma a Torino il 24 ottobre (ore 21:30, Monte dei Cappuccini), dà la possibilità di scoprire un lato più sconosciuto della band: il loro legame con la montagna. I Modena City Ramblers suoneranno in occasione della chiusura dei festeggiamenti per il 150° anniversario di fondazione del Club Alpino Italiano che dal 22 al 27 settembre ha organizzato una serie di eventi per ricordare la sua fondazione avvenuta 150 anni fa nel capoluogo subalpino ad opera di Quintino Sella.

Ma cosa affascina della montagna? Per i Modena City Ramblers la montagna è il luogo ideale dove andare a rifugiarsi in vista di un nuovo album. Come afferma Francesco “Fry” Moneti, chitarra e violino dei MCR, «la situazione al contatto con la natura, scevra da tanti fattori critici della città, rende più creativi».

D) Francesco “Fry” Moneti, qual è il legame tra i Modena City Ramblers e la montagna?

R) Io sono toscano e da sempre sono stato abituato a muovermi tra colline e montagne. Il nostro cantante invece abita proprio in montagna. Nel corso della nostra attività ci è capitato di lavorare in diverse occasioni in posti di montagna, in particolare in fase di preparazione di un disco. Abbiamo verificato che la montagna è un luogo in cui la nostra attenzione è al massimo e la composizione riesce molto bene. La situazione al contatto con la natura scevra da tanti fattori critici della città (dall’inquinamento acustico ai ritmi concitati) rende più creativi. Quello con la montagna è quindi un rapporto che i Modena City Ramblers nutrono da sempre pur non abitando tutti in montagna. Aggiungo, inoltre, che la montagna spesso rappresenta “salvezza” nel corso dei tour estivi. Le tappe nei posti in montagna ci permettono di rifiatare: in questo modo riusciamo a dormire lontani dal caldo torrido.

D) Tra i personaggi delle vostre canzoni compaiono i partigiani, figure che si collocano nell’immaginario montano del periodo bellico. Occupandovi di queste storie che rapporto avete percepito tra la montagna e i partigiani?

R) I partigiani non avevano un rapporto di svago come può essere il nostro modo di vivere la montagna. Dovevano dormire con un occhio aperto perché il pericolo era incombente, il nemico poteva arrivare da un momento all’altro. Tuttavia avevano un legame molto più forte di noi, uomini del XXI secolo, fatto sia di vita che di morte. Nella lotta di liberazione partigiana molte battaglie e molti atti eroici sono avvenuti in posti di montagna.

D) Nelle vostre canzoni non ci sono però solamente luoghi e montagne italiane…

R) Nel 1997 facemmo un album dal titolo “Terra e Libertà” fortemente intriso di suggestioni sudamericane. In quel periodo avemmo la fortuna di conoscere e collaborare con una serie di scrittori famosi, tra cui Luis Sepúlveda, Paco Ignacio Taibo, Daniel Chavarria e Carlos Fuentes. Quell’esperienza culminò con tour internazionale che ci portò in alcuni luoghi suggestivi che rievocavano le storie raccontate dagli scrittori. Dalle regione delle Asturie in Spagna fino in America Latina (Bolivia, Cuba, Messico, Guatemala). In Messico siamo stati ospitati dalle comunità zapatiste e abbiamo avuto l’opportunità di stare insieme a loro tra le montagne. Stando con loro ti rendi conto che le persone che vivono in montagna hanno un atteggiamento molto diverso da coloro che vivono in città. Al contrario di quello che accade in ambito urbano, in montagna devi sottostare ai ritmi della natura e c’è, inoltre, una specie di compenetrazione tra uomo e natura che rende le persone più “ruvide” ma forse anche più vere.

D) Oltre alla montagna, in passato il tema ambientale è entrato all’interno delle vostre canzoni?

R) Nel 2001 per il quotidiano La Stampa partecipammo alla realizzazione della compilation “A come Ambiente” con un brano inedito dedicato al nostro Pianeta dal titolo “Madre Terra”. Insieme ai Modena City Ramblers parteciparono alla compilation anche altri gruppi, tra cui gli Africa Unite, i Mau Mau e i Sud Sound System. Ora è da un po’ che non riproponiamo dal vivo questo brano. Questa domanda mi apre delle prospettive: potrebbe essere un pezzo da rispolverare e da mettere in scaletta visto che il tema ambientale è quanto mai attuale. Attraverso le nostre canzoni cerchiamo infatti di schierarci a favore della tutela dell’ambiente. Siamo dei cantastorie e quello che possiamo, e cerchiamo di fare, è sensibilizzare alle tematiche ambientali la gente e il pubblico che incontriamo in ogni concerto.

Giuseppe Iasparra

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

settembre 1, 2020

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

Il gas naturale è da tempo una delle principali fonti energetiche del mondo e potrebbe ulteriormente acquisire un ruolo chiave nella “transizione energetica”, come recentemente evidenziato dal Global Gas Report 2020 di International Gas Union (IGU), BloombergNEF (BNEF) e Snam e, sul fronte italiano, dalle proiezioni dello Studio Confindustria – Nomisma Energia “Sistema gas naturale [...]

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

giugno 26, 2020

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

Circularity, start up innovativa fondata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dei rifiuti in Italia, ha lanciato il primo motore di ricerca per raccogliere informazioni e concludere transazioni che consentano alle imprese industriali di attivare processi di economia circolare e gestire i rifiuti come una risorsa e non soltanto come un costo e [...]

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

giugno 4, 2020

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

L’uso del condizionatore gonfia notevolmente le bollette elettriche delle famiglie, con importanti conseguenze sulla loro “povertà energetica”. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), appena pubblicato sulla rivista scientifica Economic Modeling. Studi precedenti realizzati negli Stati Uniti stimano un incremento [...]

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

giugno 4, 2020

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

E’ in fase di partenza l’edizione 2020 del progetto Green Jobs, nato per promuovere la crescita di competenze e sensibilità nel settore dell’economia circolare attraverso attività formative sul territorio: CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata daranno, anche quest’anno, la possibilità a ottanta laureati della Regione di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare [...]

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

maggio 27, 2020

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

Quanto la second hand economy sia ormai rilevante nell’economia nazionale italiana lo conferma la sesta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma leader in Italia per la compravendita di oggetti usati, con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, che ha evidenziato come il valore generato da questa forma di “economia [...]

Möves: a Milano al lavoro in eBike

maggio 20, 2020

Möves: a Milano al lavoro in eBike

Anche a Milano finisce il lockdown e nasce Möves (dal gergo dialettale milanese: “muoviamoci“), un progetto dedicato alle aziende del capoluogo lombardo che vogliono agevolare la mobilità in sicurezza dei propri dipendenti. In base ai dati emersi da un censimento, il numero di residenti milanesi che si sposta quotidianamente per recarsi al luogo di lavoro [...]

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

maggio 15, 2020

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

Tra i provvedimenti varati dal Governo il nuovo “Decreto Rilancio” prevede l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus e del Sismabonus al 110% a partire dal 1° luglio 2020, aprendo importanti opportunità di rilancio per il settore immobiliare nel dopo emergenza Covid. “Grazie al ‘Decreto Rilancio’ e al Superbonus al 110% sarà possibile intervenire sulle nostre città con [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende