Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Franco Arminio, il “paesologo” che lavora alla rinascita dei piccoli borghi italiani:

Franco Arminio, il “paesologo” che lavora alla rinascita dei piccoli borghi italiani

dicembre 13, 2017 Campioni d'Italia, Rubriche

Alcune case cadono a pezzi, hanno chiuso lo sportello bancario e il postino suona solo due volte la settimana. Hanno anche chiuso l’ospedale  più vicino e cancellato il tempo pieno nella scuola, ormai quasi deserta. Ma nonostante tutto questo – e salvo una guerra nucleare su scala mondiale - i piccoli paesi italiani continueranno ad esistere. Parola di Franco Arminio il paesologo, poeta e scienziato sociale dei piccoli borghi e animatore delle micro comunità abbarbicate alla vita perché “possono morire piccole frazioni con una decina di case, ma non un paese da mille anime. Io non ne ho notizia”.

Stiamo dunque tranquilli: le comunità paesane saranno pure precarie, ma sono dotate di una grossa scorta di resilienza. Si preoccupino invece i metropolitani, sostiene Arminio: “Per i paesi non c’è una tendenza alla scomparsa, anzi si invertirà e si tornerà alle aree interne. Sono più gravi i problemi delle città, è in crisi  il modello urbano per la scarsa qualità dell’aria e delle relazioni sociali“. La ruralità, seppure in piccoli numeri, torna ad essere sexy con i neo-rurali e tutti quelli che scappano dai grandi centri.

C’è da incentivare i migranti verso le “zone interne”. Ne è convinto Arminio:”Ci vorrebbero più incentivi per i giovani che vogliono trasferirsi. Sono pochi per ora, ma è un segnale importante e se la politica volesse incoraggiare queste cose… “. Ma la politica è una macchina energivora di voti, pochi quelli offerti dalle campagne e montagne italiane. Ma qualcosa si può fare, basti pensare alla “Casa della paesologia“, un luogo di socializzazione e d’incontro che attira energie da ogni regione d’Italia:  “Un miracolo di questi tempi di autismo corale e dopo 30 anni di egemonia culturale dell’individualismo. Abbiamo già 208 iscritti, pagano una quota annuale di 30 euro, ed il 2018 non è ancora iniziato”.

Ma cosa si fa e si agita  in questa dimora? “Cantiamo, discutiamo, balliamo. In questo momento c’è un gruppo di musicisti che sta preparando un disco sulle musiche dell’Appennino, sono innovativi”. C’è tanta arte, ma è pure una scelta “politica”. Ricorda forse una comune? Il paragone non dispiace, ma soprattutto il punto, secondo Arminio, è che “in Italia mancano le associazioni di questo tipo, dove progetto politico e poetico vadano insieme. Ho rispetto per le associazioni ambientaliste ma è un lavoro sulle questioni, qui si lavora anche sulle persone“. Il pubblico è privato? Anche questo paragone piace a Franco: “nessuno inventa niente, non usiamo quella formula, ma somiglia ed è inedita per questa stagione seppure sia un’esperienza già fatta  in passato”. Sembra quasi una setta? Questo paragone, invece, non piace perché, dice, “siamo una comunità provvisoria, qui le persone s’incontrano, si conoscono poi magari vanno a fare cose insieme da tutt’altra parte”.

C’è la Casa e c’è anche il Festival della Paesologia, dove si fa il pieno di incontri, laboratori, letture, spettacoli, ma meglio non limitarsi al ruolo di fruitore passivo: “chi viene ad Aliano come semplice spettatore è ben accetto, ma è chiaro che il nostro desiderio è che le persone vengano con l’idea di proporre qualcosa“. La partecipazione, insomma, non è stare sopra un albero.

Il nostro paesologo  è artista, ma si occupa anche di piani di sviluppo per le zone interne. E le due dimensioni si legano: non c’è stacco tra cultura e lavoro. Si può fare tanto per i paesi, ma resta il problema che “non c’è attenzione dalla politica, la legge sui piccoli paesi è insufficiente. Servono politiche decise: a problemi eccezionali, mezzi eccezionali“.

Ma cosa ne pensa Franco di iniziative locali come quella del sindaco di Ollolai, in Sardegna, che dà le case a 1 euro, purché venga riqualificato il centro storico?Se non fai non succede niente, ben venga quindi il dinamismo del sindaco; ma servono politiche nazionali. Serve reinserire scuola, sanità e tutti  i servizi che sono stati tagliati. A qualunque costo, anche se nell’immediato può essere un’operazione in perdita“. E quanto valgono gli eventi, le sagre, tutto quello che si muove oggi intorno ai centri rurali? “Hanno un senso, ma non deve finire tutto il giorno dopo quando si riprende a comprare al supermercato. Bisogna dare una mano ai contadini pagando l’olio 10 e non 2 euro. Non bastano gli incentivi e l’assistenza,  serve la cooperazione, l’alleanza”.

Gian Basilio Nieddu

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

maggio 21, 2018

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

Si chiamano eco-istruttori di sport da tavola e rappresentano l’ultima frontiera dell’unione tra sport professionale, ambiente e alimentazione. Nella pratica, i corsi di formazione oltre a prevedere temi rigorosamente didattici per lo svolgimento dell’insegnamento sportivo, includeranno elementi di cultura ambientale ed alimentare. Sono quindi riservati a chi vuole fare del brevetto di istruttore di surf [...]

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

maggio 18, 2018

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

Il Museo A come Ambiente – MAcA di Torino ha inaugurato, il 16 maggio, il Padiglione Guscio, la nuova area del Museo destinata ad accogliere le mostre temporanee e le iniziative pensate per il grande pubblico. Progettato dall’architetto Agostino Magnaghi, il “Guscio” è una struttura a quarto di cilindro che occupa un’area di 245 mq [...]

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

maggio 16, 2018

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

La comunità delle “aree interne”, di cui fanno parte più di mille Comuni in tutta Italia, ha scelto quest’anno la Val Maira per il proprio incontro annuale. Ad Acceglio (CN), il 17 e 18 maggio, sono infatti attese circa duecento persone, per discutere insieme l’avanzamento nell’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), che la [...]

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

maggio 15, 2018

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

Anche quest’anno GBC Italia, il Green Building Council di Rovereto, ritorna nelle scuola italiane con Green Apple Days of Service, un’iniziativa lanciata, in origine, negli USA da USGBC per approfondire i temi della sostenibilità, con attività e workshop volti ad educare bambini e ragazzi al rispetto della natura e al risparmio delle risorse naturali. Con più di 700 milioni [...]

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

maggio 14, 2018

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

Ogni anno nel mondo si vendono miliardi di t-shirt. Cosa succederebbe se tra queste ne esistesse una in grado di pulire l’aria? Se lo è chiesto Kloters, start up di moda maschile, 100% made in Italy. La risposta è RepAir, una maglia genderless in cotone, prodotta interamente in Italia, che pulisce l’aria utilizzando un inserto [...]

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

maggio 14, 2018

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane ha annunciato oggi di aver siglato accordi di partnership con tre importanti aziende italiane, a diverso titolo impegnate nella salvaguardia del patrimonio culturale del nostro Paese: Mapei, Repower e Urban Vision. Obiettivo delle partnership è promuovere iniziative comuni che contribuiscano a diffondere la consapevolezza e le competenze necessarie a proteggere e tutelare i beni [...]

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

maggio 7, 2018

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

Inaugurata al mercato Testaccio di Roma l’istallazione fotografica “I Venti Buoni” che vede come protagoniste 20 arnie scelte per rappresentare alcuni dei più importanti scienziati della storia. Dal padre del metodo scientifico Galileo Galilei fino al recentemente scomparso Stephen Hawking, passando dalle pionieristiche scoperte di Marie Curie (unica donna ad aver vinto due premi Nobel) [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende