Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Fresh-App: dalle bucce di mele e arance nasce a Napoli una bevanda innovativa:

Fresh-App: dalle bucce di mele e arance nasce a Napoli una bevanda innovativa

novembre 11, 2015 Campioni d'Italia, Rubriche

Bucce di mele e arance, creatività partenopea e una tecnologia che permette di estrarre in poche ore oli essenziali e sostanze benefiche dai vegetali, mantenendone inalterata la qualità. Fresh-App, la bevanda creata all’Università Federico II di Napoli e vincitrice un mese fa della medaglia d’argento al concorso europeo di eco-innovazione alimentare Ecotrophelia, nasce dalla combinazione sapiente di pochi ingredienti.

Ora, mentre nel capoluogo campano è in fase di costituzione lo spin-off che dovrà occuparsi della produzione e distribuzione, Fresh-App si prepara ad arrivare sul mercato. “E’ una bevanda dissetante, leggermente gassata, a bassa gradazione alcolica, adatta anche per gli aperitivi, sia da sola, sia miscelata con altre per ottenere cocktail”, spiega il docente Daniele Naviglio, che ha lavorato al progetto insieme ai colleghi Pierpaolo Scarano, Carla Manfredi e Monica Gallo e a un team di neolaureati e ricercatori (Emmanuele Parisi, Davide Luglio, Simona Giacobbe, Laura Le Grottaglie, Manuela Vitulano, Mario Raiola, Lorenzo Aletta, Christian Pepe, Ilaria Sorrentino, Fulvio Ventuno, Sabato Volino).

Tutto è cominciato nei laboratori di Chimica analitica del Dipartimento di Chimica di Monte Sant’Angelo, dove si lavora molto sul recupero di scarti alimentari da produzioni industriali. “Quando siamo venuti a conoscenza del concorso, avevamo già iniziato a mettere a punto questa bevanda partendo da scarti di lavorazione che prima erano considerati rifiuti”.

Decisiva è stata la tecnologia brevettata nel 1998 dallo stesso Naviglio e già utilizzato anche nel settore dell’erboristeria e nella produzione di liquori: “E’ un sistema che, attraverso l’alternanza di cicli di pressione e depressione, consente l’estrazione dei composti colorati e aromatici dalla matrice alimentare senza alterare le caratteristiche chimiche. Rispetto ai normali processi di macerazione, che durano settimane, tutto avviene in poche ore: grazie al ridotto contatto tra parte solida e parte liquida, i composti si mantengono integri, senza ossidazioni o degradazioni. Per utilizzare le bucce di mela questo era l’unico metodo possibile, perché nella macerazione tendono a ossidarsi facilmente”.

Oltre al sapore gradevole e al carattere ecologico, ad attirare l’attenzione sul prodotto è stato anche il contenuto di sostanze benefiche: “Gli oli essenziali degli agrumi hanno molte proprietà, tra cui quelle espettoranti, mentre dalle bucce di mela vengono polifenoli, antociani e antiossidanti, utili nel contrasto allo stress e ai radicali liberi conseguenza dell’invecchiamento”. Per il packaging, il team ha scelto di utilizzare delle bottiglie di alluminio che, spiegano dall’università, “uniscono un aspetto giovane e gradevole a caratteristiche tecnologiche interessanti. Infatti, oltre a preservare il prodotto dalla luce e dai gas esterni, l’alluminio è riciclabile all’infinito e facile da compattare”.

Fresh-App ha ottenuto la medaglia d’argento nella competizione europea dopo essersi classificata al primo posto a livello nazionale, davanti ad altre cinque idee imprenditoriali presentate dall’università di Parma, dall’università di Modena e Reggio Emilia e dalla Seconda Università degli Studi di Napoli, che hanno proposto una pasta a base di canapa (Canapella), una pasta a base di farina di grillo (CrickEat), uno snack a base di gocce di miele (Honey Drops), un biscotto a base di quinoa (Quindì) e uno snack legato alle tipicità agronomiche territoriali delle diverse regioni italiane (Vorticella). Nella finale europea, il team napoletano ha dovuto competere con quelli di altri 15 Paesi europei.

Dopo il buon risultato ottenuto, continua Naviglio, “sono già arrivate diverse manifestazioni di interesse da parte di aziende alimentari e nei primi taste panel abbiamo ottenuto percentuali di gradimento che superano l’80%”. Per poter bere Fresh-App all’ora dell’aperitivo non bisognerà aspettare molto: “Il prodotto sarebbe già pronto per la commercializzazione. Adesso stiamo lavorando alla costituzione della società, che per i primi anni avrà la forma di uno spin-off universitario”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Vendemmia 2099 in anticipo di 4 settimane. In Trentino uno studio indaga l’effetto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura

marzo 15, 2019

Vendemmia 2099 in anticipo di 4 settimane. In Trentino uno studio indaga l’effetto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura

Come sarà la viticoltura in Trentino nel 2099? A causa dei cambiamenti climatici tra 80 anni si vendemmierà con un anticipo fino alle 4 settimane. A calcolarlo è uno studio interdisciplinare condotto da Fondazione Edmund Mach e Centro C3A con l’Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler. Lo studio indaga l’impatto dei cambiamenti climatici sulle fasi [...]

L’appello di Dell: la sostenibilità come criterio di base per gli acquisti IT delle pubbliche amministrazioni

marzo 8, 2019

L’appello di Dell: la sostenibilità come criterio di base per gli acquisti IT delle pubbliche amministrazioni

Dell Technologies, tra i maggiori produttori mondiali di soluzioni tecnologiche, ha lanciato nei giorni scorsi un appello ai Governi europei e all’intero settore IT per stimolare un maggiore impegno congiunto verso la sostenibilità, con particolare attenzione all’ambito del public procurement dei servizi IT. Si calcola infatti che, nell’Unione Europea, la spesa pubblica si aggiri intorno a [...]

La plastica invade anche il “Regno di Nettuno”. Un convegno a Ischia per lanciare l’allarme

marzo 7, 2019

La plastica invade anche il “Regno di Nettuno”. Un convegno a Ischia per lanciare l’allarme

“L’Italia produce ogni anno oltre 4.720 miliardi di bottiglie di acqua minerale in PET e ne rilascia oltre 132.000 tonnellate nelle acque costiere, che in termini di CO2 prodotta corrispondono a 472.000 tonnellate emesse per la loro produzione e 925.000 tonnellate emesse per il loro trasporto, per un totale di 1.397.000 tonnellate di CO2 emesse!”. [...]

NOI Techpark, il polo d’innovazione di Bolzano che nasce sul vecchio stabilimento metallurgico

marzo 1, 2019

NOI Techpark, il polo d’innovazione di Bolzano che nasce sul vecchio stabilimento metallurgico

Da area industriale a enorme quartiere dell’innovazione: NOI Techpark è il nuovo polo culturale e tecnologico di Bolzano nato per ospitare aziende, start up, centri di ricerca e università.  Nature Of Innovation: è questo il significato dell’acronimo NOI Techpark. Un’opera di rigenerazione urbana che già nel nome rivela la sua natura inclusiva, destinata a trasformare [...]

Il “sustainable thinking” della moda al Museo Salvatore Ferragamo

marzo 1, 2019

Il “sustainable thinking” della moda al Museo Salvatore Ferragamo

Il prossimo 12 aprile 2019 a Firenze, il Museo Salvatore Ferragamo inaugura “Sustainable Thinking“, un percorso narrativo che si snoda tra le pionieristiche intuizioni del fondatore Salvatore Ferragamo nella ricerca sui materiali naturali, di riciclo e innovativi, e le più recenti sperimentazioni in ambito “ecofashion”. Il progetto espositivo, ideato da Stefania Ricci, Direttore del Museo [...]

Ponte Morandi: rischio amianto nell’abbattimento. Esposto alla Procura di Genova

febbraio 21, 2019

Ponte Morandi: rischio amianto nell’abbattimento. Esposto alla Procura di Genova

Il Comitato ‘Liberi Cittadini di Certosa’ sostenuto dall’ONA (Osservatorio Nazionale Amianto) e assistito e difeso dal suo Presidente, Avv. Ezio Bonanni, ha presentato ieri mattina alla Procura della Repubblica di Genova un dettagliato esposto che fa riferimento al potenziale rischio amianto e presenza di polveri nocive in relazione al tragico crollo del ponte del 14 agosto 2018 che, oltre [...]

Zeolite cubana: un sistema naturale per proteggere i cereali immagazzinati

febbraio 20, 2019

Zeolite cubana: un sistema naturale per proteggere i cereali immagazzinati

Le infestazioni in magazzino sono uno dei problemi che più colpisce la filiera agroalimentare italiana. Dal campo alla tavola, il danno provocato durante lo stoccaggio rischia di compromettere intere produzioni. Per risolvere questa problematica l’azienda di San Marino Bioagrotech srl, specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, ha introdotto sul [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende