Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » Frigoriferi naturali: una storia di green economy ante litteram:

Frigoriferi naturali: una storia di green economy ante litteram

ottobre 29, 2013 Racconti d'Ambiente, Rubriche

Una storia di “green economy ante litteram”Per la rubrica “Racconti d’Ambiente“, pubblichiamo oggi un estratto del libro “Caneve e spelonce“, una raccolta di saggi curata da Rech e Serena Turrin, da poco pubblicato da Dbs Zanetti Edizioni. Il volume racconta la cultura alpina attraverso la descrizione di vecchie cantine – veri e propri esempi di edilizia ad alta efficienza energetica – e frigoriferi naturali. Nell’estratto che pubblichiamo, l’autore Francesco Padovani narra la storia di un particolare “stabilimento frigorifero naturale”, la cui fine è stata decretata dall’introduzione dei moderni frigo elettrici.

Grotte, caverne, antri e spelonche, tutte le aperture nella roccia hanno sempre attirato l’interesse umano. Tralasciando i possibili significati psicoanalitici, che risulterebbero qui pericolosamente fuorvianti, non si può dimenticare che esse hanno costituito in epoca preistorica le prime dimore degli umani, per ripararsi dalle intemperie e dalle belve feroci, divenendo anche sede di culti arcaici, come testimoniano le pitture rupestri di Lescaux e Altamira. E Platone non ricorse forse alla similitudine della caverna per rappresentare la condizione di noi umani, che incatenati sul fondo siamo costretti a vedere solo le ombre delle figure che si muovono all’imboccatura? Condannati a vivere di mere apparenze. Ma ci sono stati altri usi pratici degli anfratti naturali, anche in epoca contemporanea. Per esempio, sulle pendici del Grappa all’imbocco delle fógole – particolari aperture carsiche da cui fuoriesce aria a temperatura costante in tutte le stagioni dell’anno – furono costruite le spelónce, semplici fabbricati in pietra a secco, adibiti alla conservazione di latte, burro e formaggio. E poi, c’erano le giazhère appunto destinate alla produzione naturale del ghiaccio, con l’accumulo di neve nelle sale d’accesso, che si scioglieva sotto l’azione dell’aria calda proveniente dall’esterno per poi congelare per effetto dei flussi di aria fredda in salita dalle profondità, producendo così del ghiaccio cristallino.

Ci fu chi pensò di sfruttare imprenditorialmente il sistema, come il feltrino Antonio Celli che, alla metà dell’Ottocento, creò alle pendici del monte Telva, poco sopra l’abitato di Anzù, uno “Stabilimento Frigorifero Naturale” che alla fine del secolo poteva già vantare un cospicuo giro d’affari, esteso a molte città del Nord Italia. Da una vecchia inserzione pubblicitaria si ricava che dopo un Premio di incoraggiamento della Camera Commercio e Arti di Belluno nel 1895, aveva ottenuto nel 1897 una medaglia d’argento dal Regio Istituto di Scienze, Lettere ed Arti di Venezia per conseguire poi una medaglia di bronzo all’Esposizione di Torino del 1898. Specializzato nella “conservazione dei generi alimentari durante la stagione calda”, lo Stabilimento garantiva altresì “la perfetta ibernazione del seme dei bachi”, in un periodo in cui l’allevamento dei bachi da seta era molto diffuso anche nel nostro territorio.

L’azienda feltrina prosperò negli anni in cui si stava espandendo su ampia scala il commercio delle derrate alimentari – soprattutto carne, pesce e latticini – e in cui, altresì, non aveva ancora preso piede il sistema di raffreddamento artificiale, ideato nel 1870 dal tedesco Karl Linde, sfruttando il principio di compressione dei gas. Fu proprio la Fabbrica Birra Pedavena ad introdurre per prima in Italia nel 1905 un impianto refrigerante con condensatore ad ammoniaca, installato dalla casa bavarese Engelhardt,capace di sviluppare 70.000 frigorie e di produrre contemporaneamente cinquanta quintali di ghiaccio in 12 ore . Il destino dello Stabilimento Antonio Centa era ormai segnato.

Francesco Padovani*

*Responsabile del Servizio cultura e Biblioteca del Comune di Pedavena. Ha collaborato ad una dozzina di pubblicazioni di storia locale (fra le ultime “Storia di Conze e di gaburi”, “Montagne di Cibo” e “Speloncie e Giazere”). E’ fondatore e coordinatore dell’Archivio Fotostorico Feltrino, con cui ha raccolto e catalogato oltre 30.000 immagini del territorio, fra cui anche quelle che corredano il suo intervento sulla Giazzèra delle Vette Feltrine.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

gennaio 5, 2021

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

Il 2020 si è chiuso con un’impennata delle vendite di auto elettriche che porta ad un dato record in termini percentuale di + 251,5% rispetto all’anno precedente, con un totale di 59.875 auto immatricolate di cui 32.500 Bev (vale a dire auto con batteria elettrica) e 27.375 Phev (auto ibride plug in). Nel 2019 il [...]

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

dicembre 4, 2020

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

La sostenibilità e l’attenzione alle tematiche ambientali e sociali si sta confermando tema chiave per le aziende, in quanto strumento importante di competitività e di attrattività verso gli investitori e il mercato, come dimostra il sondaggio Ipsos sul tema dell’economia circolare, presentato all’EcoForum di Legambiente lo scorso ottobre, secondo il quale un’impresa su quattro investe [...]

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

novembre 12, 2020

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

FCA Italy S.p.A., società interamente controllata dal gruppo Fiat Chrysler Automobiles N.V., ed ENGIE EPS, player tecnologico dell’energy storage e della mobilità elettrica, hanno stipulato un Memorandum d’Intesa per costituire una joint venture che dia vita ad un’azienda leader nel panorama europeo della e-Mobility e che potrà avvalersi delle risorse finanziarie e della consolidata esperienza [...]

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

ottobre 28, 2020

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

La salvaguardia dell’ambiente dagli elementi inquinanti è il tema del quarto appuntamento con “A qualcuno piace Green”, il viaggio in un’Italia sorprendentemente sensibile e innovativa sui temi ambientali con il biologo marino e divulgatore Raffaele Di Placido, in onda giovedì 29 ottobre alle ore 21.10 su laF (Sky 135, on Demand su Sky e su Sky Go). “Salute e benessere” [...]

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

ottobre 20, 2020

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

Pochi sanno che la parola “Ambiente” è stata utilizzata come sostantivo per la prima volta nel trattato “Il Saggiatore” di Galileo Galilei, pubblicato il 20 ottobre 1623. Nel dettaglio al cap. 21, pag. 98, riga 4 dell’edizione originale, come visibile dall’immagine della pagina qui accanto. Dobbiamo dunque al genio italiano, fondatore della scienza moderna, la paternità [...]

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

ottobre 15, 2020

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

“Green Talk”, seconda edizione del convegno firmato 1000 Miglia Green, torna mercoledì 21 ottobre 2020 alle 10.30, in collaborazione con Symbola, Fondazione per le qualità italiane, che da diversi anni stila il rapporto italiano sulle eccellenze del settore e-mobility. Il Green Talk nasce allo scopo di approfondire le tematiche della sostenibilità, con particolare attenzione e riferimento [...]

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

ottobre 9, 2020

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

L’edizione 2020 di IMAG-E tour non poteva che prendere avvio dai messaggi per la “ripartenza” dopo l’onda lunga del lockdown: più attenzione alla salute e all’ambiente, transizione concreta alla green economy, solidarietà tra i vari settori produttivi e collaborazione tra il pubblico e il privato. Tutte missioni che oggi, grazie anche ai fondi europei previsti [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende