Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Gabriele Diamanti, il designer del “dissalatore solare” open source:

Gabriele Diamanti, il designer del “dissalatore solare” open source

dicembre 5, 2018 Campioni d'Italia, Rubriche

La bravura del designer non è solo il magico tocco estetico e la massima funzionalità donata all’oggetto ideato, ma saperlo concepire anche secondo necessità sociali e ambientali. E’questo lo sforzo di Gabriele Diamanti, designer milanese, 38 anni, percorso accademico al Politecnico di Milano e poi Berlino e infine due anni in studio con il creativo giapponese Makio Hasuike, prima di aprire lo studio DDP con Lorenzo De Bartolomeis e Filippo Poli.

Diamanti, tra le altre cose, ha disegnato e realizzato “Eliodomestico“, il prototipo di un dissalatore ad energia solare, con un funzionamento abbastanza semplice basato sull’accumulazione di calore dal sole che fa evaporare l’acqua di mare ed ottenere così acqua distillata. “Sono stato sostenuto dalla Fondazione Hermes – ci racconta – e sono entrato in finale nel premio. Il contributo mi ha permesso di realizzare dei prototipi, ma il cerchio non è chiuso. Devo fare ancora dei test, validare il funzionamento, fare i disegni e rilasciarli con le istruzioni di montaggio”.

Affinare il lavoro e poi dare il dissalatore al mondo, a chi lo vuole realizzare. Niente brevetto né produzione industriale: “E’ un lavoro open source, in modo che chi vuole lo possa realizzare. Si deve fare in modo artigianale, con dei materiali locali e secondo le esigenze. Se uno abita a Los Angeles è meglio che si colleghi al web e si compri uno strumento da 100 euro”. Per farla breve è stato pensato per zone con carenza di acqua, assettate e povere.

L’approccio alla tecnologia del professionista milanese ricordala teoria del sociologo Ivan Illich: il caso, per esempio, del telefono pubblico nel villaggio sperduto, che svolge più funzioni oltre la comunicazione personale. Allo stesso modo il dissalatore rappresenta una tecnologia a basso costo, si possono utilizzare materiali diversi per la sua costruzione, è tarata sulle esigenze reali e concrete della piccola comunità. Una tecnologia sociale. “Quando vi ho lavorato avevo in mente uno scenario d’uso rurale a basso reddito – ci spiega Diamanti - La tecnologia per la dissalazione dell’acqua è un mondo vastissimo e ci sono metodi più efficienti. Ma spesso richiedono investimenti e risorse che non si hanno a disposizione. Questo oggetto, invece, ognuno può usarlo, ma lo immagino costruito con materiali del luogo nelle zone più sperdute del pianeta“. In altri termini è adattivo al contesto ambientale, economico e sociale.

Un altro progetto interessante di Diamanti, sempre legato alla tutela e valorizzazione della risorsa idrica, è “Bevetenetutti“. Qui la progettazione ha una finalità simbolica e politica più che applicativa. Si tratta di una serie di tubi collegati che captano l’acqua pubblica e la ridistribuiscono per diversi usi alla comunità. “L’ho realizzata con Lorenzo De BartolomeisFilippo Poli, soci nello studio DDP, ed è stato il nostro lavoro inaugurale. Risale al 2010 ed è un’installazione urbana temporanea che utilizzava l’acqua potabile dalle tubature per poi renderla disponibile a chiunque”. Per capire meglio serve una contestualizzazione storica: “Eravamo nel periodo in cui si discuteva dell’esito del referendum dedicato all’acqua pubblica. Il nostro è stato un gesto dimostrativo con una funzione estetica più ascrivibile ad un’installazione artistica che ad un prodotto industriale. L’operazione è durata una decina di giorni, ci è stata richiesta altre due volte, a iniziare dal Milano Film Festival”.

Per chiudere c’è Calla ovvero un dissuasore del traffico con un vaso integrato. Una barriera gentile, floreale, naturale. “Purtroppo l’azienda per cui l’ho progettata è fallita. Un vero peccato, potrei proporla ad un’altra azienda… Ha una grande potenzialità”. Ma Diamanti, nel suo lavoro quotidiano di designer, ha anche un altro asso nella manica “green”: sta lavorando su fornelli ad alta efficienza dove si ottimizza il consumo delle risorse. Sono le infinite strade dell’ecodesign, che può offrire tante (belle) soluzioni ai problemi ambientali migliorando l’efficienza e l’efficacia dei nostri sistemi di produzione e consumo.

Gian Basilio Nieddu

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

dicembre 14, 2018

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

Privati cittadini, operatori commerciali e liberi professionisti residenti o domiciliati a Torino potranno chiedere di disporre di una colonnina di ricarica elettrica sotto la propria abitazione o davanti al negozio o all’ufficio. Si tratta del nuovo progetto “Torino ti dà la carica“, presentato oggi dall’amministrazione comunale guidata da Chiara Appendino. Lo scorso 28 settembre la Città [...]

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

dicembre 11, 2018

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

GBC Italia con UNESCO e il Comune di Ferrara organizzano dall’11 al 13 dicembre 2018 “Heritage & Sustainability“, un workshop internazionale incentrato sugli strumenti energetico-ambientali per la governance sostenibile del patrimonio architettonico esistente. L’evento, in collaborazione con la fiera RemTech Expo, si svolgerà tra due dei più prestigiosi edifici storici della città di Ferrara, il Castello Estense e il Palazzo Ducale. [...]

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

dicembre 7, 2018

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

Dopo la positiva esperienza del 2017, anche nel 2018, la Fondazione CRC (Cassa di Risparmio di Cuneo) prosegue e rafforza il suo impegno a favore del contesto ambientale e paesaggistico della provincia di Cuneo promuovendo il “Bando Distruzione“, con il duplice obiettivo di distruggere le brutture e ripristinare la bellezza di un contesto paesaggistico e [...]

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

dicembre 6, 2018

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

I “muretti a secco” sono  stati inseriti, nei giorni scorsi, nel Patrimonio immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, confermando le motivazioni dei Paesi europei che congiuntamente ne avevano presentato la candidatura - Italia, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna e Svizzera – facendo leva sulla “relazione armoniosa tra l’uomo e la natura”. L’arte dei muretti a secco, come si [...]

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

dicembre 3, 2018

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

Dopo il successo della prima edizione torna mercoledì 5 dicembre 2018, all’Environment Park di Torino, l’EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte, un momento di confronto e dibattito sulla gestione virtuosa dei rifiuti con i principali operatori locali del settore (aziende, pubblica amministrazione, consorzi), per concentrarsi sulle criticità del ciclo dei rifiuti e sulle soluzioni per minimizzare lo smaltimento [...]

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

novembre 30, 2018

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

MOTUS-E, l’associazione costituita da operatori industriali, mondo accademico e associazionismo ambientale e consumeristico con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo della mobilità elettrica in Italia attraverso il dialogo con le Istituzioni, il coinvolgimento del pubblico e programmi di formazione e informazione, ha rilasciato un comunicato stampa in cui rileva che la manovra finanziaria arrivata in Parlamento [...]

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

novembre 30, 2018

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

Ieri a Bruxelles è stata ufficialmente lanciata l’ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) EAToriginal, la campagna di Coldiretti e altre associazioni europee per chiedere alla Commissione Europea di introdurre un’etichettatura obbligatoria sull’origine del cibo. La contraffazione e l’adulterazione di prodotti alimentari rappresentano infatti un grave rischio per la salute dei consumatori, soprattutto quando vengono utilizzati ingredienti di bassa [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende