Home » Rubriche »Very Important Planet » Gabriele Mainetti: il progetto di cinema collettivo “Edison for Nature”:

Gabriele Mainetti: il progetto di cinema collettivo “Edison for Nature”

giugno 10, 2016 Rubriche, Very Important Planet

Recita in teatro, televisione e al cinema, compone musica, produce e cura la regia di film e cortometraggi (l’ultimo si intitola “Lo chiamavano Jeeg Robot”). Ha studiato cinema tra Roma e New York e fatto il pieno di riconoscimenti ai David di Donatello (7), Ciak d’Oro (4), conquistando anche il Globo d’Oro come miglior film. Stiamo parlando di Gabriele Mainetti, il regista che con il documentarista Daniele Segre è responsabile del progetto Edison for Nature, cinema collettivo a tema ambientale.

D) Gabriele, stai per presentare “Edison for Nature”, ci racconti meglio il  progetto?

R) Il tema è il rapporto tra uomo, ambiente e energia e tocca argomenti attuali come la valorizzazione della sostenibilità attraverso i comportamenti quotidiani, l’utilizzo dell’energia rinnovabile come energia del futuro e i mestieri dell’energia. In concreto sarà creata una piattaforma su www.edisonfornature.it dove le persone potranno postare delle storie, non necessariamente scritte sotto forma di testo ma anche video, foto, disegni, fumetti, messaggi audio. Materiale da cui è possibile trarre una storia e scrivere una sceneggiatura. Noi poi li aiuteremo – dopo aver selezionato le 10 idee che saranno valutate per dare sostegno produttivo a 10 docu-corti. Ci sarà anche una troupe che penserà a tradurre tecnicamente le idee. L’obiettivo è la produzione di un mediometraggio  di 50/60 minuti.

D) Un cinema collettivo dunque, non un progetto per professionisti?

R) Mi piace molto il termine collettivo, io penso che la cultura si produce attraverso il confronto, per questo al progetto possono partecipare tutti, nessuno escluso. Conta l’idea, poi ben vengano anche i ragazzi che studiano cinema, ma le porte restano aperte a tutti. Sono molto curioso di ascoltare e vedere le proposte, di conoscere lo sguardo delle persone sull’ambiente. Mi entusiasma e mi stimola molto il fine, l’obiettivo di questo lavoro.

D) Uno degli obiettivi del progetto è sensibilizzare le persone a rispettare l’ambiente. Si intende sia in città che in campagna?

R) Si questo è un obiettivo. In campagna sicuramente l’ambiente è più rispettato rispetto alla città. Penso a Roma dove il centro è molto violentato, con Claudio Santamaria (attore protagonista di “Lo chiamavano Jeeg Robot“, NdR) abbiamo fatto una piccola ripresa a Colle Oppio, a due passi dal Colosseo, dove abbiamo scoperto centinaia di bottiglie abbandonate per terra… Sono cose che fanno male.

D) L’ambiente è normalmente presente nei tuoi film?

R) C’è la città, una città, in particolare la periferia, che soffre per l’ambiente. Questo progetto mi serve per prendere aria, anche se per raccontare la nevrosi urbana bisogna viverla. Io abito in una grande metropoli che amo e odio fortemente, Roma è una città sporca, che cade a pezzi, non siamo educati a rispettarla e mi spiace, eppure ha dei grandi e bellissimi parchi urbani.

D) Quali sono i tuoi comportamenti quotidiani rispettosi dell’ambiente?

R) Sono molto attento all’utilizzo dell’acqua, per evitare gli sprechi, ho e utilizzo un’auto ibrida, cerco di utilizzare i mezzi pubblici quando servono veramente. Per esempio durante il mio ultimo film a Cinecittà raggiungevo il set in metro, lasciando l’auto a casa, anche se a Roma non permette di raggiungere tutti i luoghi, come invece a New York, che conosco bene. Poi non sporco mai per terra, mai. Questo è un insegnamento che ho appreso dalla mia famiglia.

D) E’ possibile, secondo te, una produzione cinematografica veramente “eco-sostenibile”?

R) Sì, certo, per il mio prossimo film sto pensando di utilizzare un modulo strutturato e messo a disposizione da Edison, l’ Edison Green Movie, per ridurre l’impatto energetico durante la lavorazione del film. Nel set vi è un dispendio di energia importante che si deve limitare. Per esempio voglio sensibilizzare gli attori perché utilizzino l’auto in modo condiviso, così da impiegare meno mezzi. E’ necessario responsabilizzare le persone per avere comportamenti rispettosi dell’ambiente.

D) Qual è l’emergenza ambientale che reputi più pericolosa?

R) Ce ne sono talmente tante…forse l’ignoranza!

D) … E il disinteresse. Ma la nuda realtà dei problemi ambientali può avere audience?

Si inserisce nell’intervista il documentarista Daniele Segre, in compagnia di Mainetti (e anche lui responsabile di Edison for Nature), che risponde alla domanda:

R) Penso che anche il linguaggio del reale possa essere onirico, far volare e piangere oltre la realtà. In questo progetto cerchiamo storie che non conosciamo, i protagonisti devono essere persone capaci di recitare, di trasmettere emozioni. Non è sufficiente il dato giornalistico dell’idea, questa deve essere in grado di diventare cinema, di avere una forza narrativa, di andare oltre la realtà…

Gian Basilio Nieddu

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Cambiano come Montmartre”, artisti del riuso

settembre 15, 2018

“Cambiano come Montmartre”, artisti del riuso

Per il trentunesimo anno consecutivo, domenica 16 settembre torna a Cambiano, in provincia di Torino, la manifestazione “Cambiano come Montmartre“, un evento per stimolare la creatività dei cittadini con una serie di iniziative che quest’anno ruoteranno intorno al tema “Riuso, Riciclo Creativo e Sostenibilità”. Gli artisti, le associazioni del territorio, le scuole e i diversi attori [...]

Repower presenta la nuova barca “full electric” al Salone Nautico di Genova

settembre 4, 2018

Repower presenta la nuova barca “full electric” al Salone Nautico di Genova

Repower presenterà alla 58° edizione del Salone Nautico di Genova, dal 20 al 25 settembre prossimi, la sua nuova creazione, una delle prime barche nate “full electric”, ricaricabile anche attraverso sistemi di ricarica veloce del mondo e-cars. Con RepowerE, evoluzione cabinata della Reboat, una imbarcazione aperta attiva dal 2016 sul Lago di Garda, l’azienda svizzera – [...]

“Urbanpromo Green”: a Venezia la seconda edizione del convegno sull’urbanistica sostenibile

agosto 30, 2018

“Urbanpromo Green”: a Venezia la seconda edizione del convegno sull’urbanistica sostenibile

Due giorni incentrati sulle innovazioni che le politiche di sostenibilità generano nella pianificazione urbanistica e territoriale, nella progettazione urbana e architettonica, nelle tecniche costruttive e nella erogazione dei servizi urbani. Per il secondo anno consecutivo, il 20 e 21 settembre, si terrà a Palazzo Badoer, sede della Scuola di Dottorato dell’Università Iuav di Venezia, Urbanpromo [...]

Il valore dei fiumi: un report del WWF evidenzia i benefici nascosti

agosto 27, 2018

Il valore dei fiumi: un report del WWF evidenzia i benefici nascosti

In un periodo in cui inondazioni e siccità devastano comunità e paesi in tutto il mondo, il nuovo rapporto del WWF internazionale “Valuing Rivers” sottolinea la capacità che hanno i fiumi, quando sono in buono stato di salute, di mitigare i disastri naturali: benefici che potremmo perdere se si continua a sottovalutare e trascurare il vero valore dei [...]

Le considerazioni dei geologi ad un anno dal terremoto: “alla fine la prevenzione rimane una chimera”

agosto 24, 2018

Le considerazioni dei geologi ad un anno dal terremoto: “alla fine la prevenzione rimane una chimera”

Oggi ricorre il secondo anniversario di quel 24 agosto 2016, quando un terribile terremoto colpì un’ampia fascia appenninica dell’Italia centrale portando con sé lutti e distruzione. A due anni di distanza il Consiglio Nazionale dei Geologi ha fatto quindi il punto, ricordando innanzitutto chi non c’è più e a chi ha perduto tutto – dai propri [...]

GSE: premio da 3.000 euro per tesi di laurea sulla bio-economia circolare

agosto 22, 2018

GSE: premio da 3.000 euro per tesi di laurea sulla bio-economia circolare

GSE, il Gestore Servizi Energetici conferma il suo impegno nell’iniziativa “Premi di Laurea” del Comitato Leonardo, giunta quest’anno alla XXI edizione, mettendo in palio una borsa di studio del valore di 3.000 euro per la migliore tesi di laurea in grado di presentare lo “Sviluppo di sistemi energetici in ambito agro-alimentare per promuovere nuovi modelli di bio-economia [...]

“Blue Heart”, il film di Patagonia contro l’idroelettrico selvaggio da oggi in streaming

agosto 21, 2018

“Blue Heart”, il film di Patagonia contro l’idroelettrico selvaggio da oggi in streaming

Il film documentario di Patagonia, “Blue Heart” – disponibile a partire da oggi, 21 agosto 2018, in tutto il mondo, su piattaforme di streaming come iTunes, Amazon Video, Google Play e Sony PlayStation – racconta della lotta per proteggere gli ultimi fiumi incontaminati d’Europa e concentra l’attenzione internazionale sul potenziale disastro ambientale che potrebbe colpire l’Europa [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende