Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Geremia Gios e l’inversione dell’onere della prova: “Dimostrami che non inquini”:

Geremia Gios e l’inversione dell’onere della prova: “Dimostrami che non inquini”

luglio 30, 2014 Campioni d'Italia, Rubriche

Chi inquina paga. L’indicativo presente è, nella sua immediatezza, il modo della realtà, ma solitamente indica solo un principio, tra l’altro quasi sempre disatteso. Eppure, se si vuole, si può dargli concretezza. Come avviene da alcune settimane a Vallarsa, piccolo comune trentino vicino a Rovereto, dove a marzo scorso è stato approvato un regolamento comunale rivoluzionario. Il testo prevede che le aziende agricole che non adottano metodi biologici debbano dimostrare di non utilizzare prodotti dannosi per l’ambiente. Una misura di portata storica, che inverte l’onere della prova: secondo la normativa europea e nazionale, infatti, le aziende biologiche, che attuano pratiche agricole più sostenibili, devono certificarsi – con conseguenti costi aggiuntivi – mentre le fattorie convenzionali possono usare qualunque tipo di prodotto inquinante, senza alcuna richiesta di trasparenza nei confronti della collettività, che poi risentirà degli effetti negativi dell’uso di pesticidi e concimi chimici. Quantificabili, in termini economici, in una cifra astronomica: secondo ECBA Project, le esternalità ambientali negative di agricoltura, silvicoltura e pesca valgono 10,9 miliardi di dollari.

A Vallarsa, che si trova vicino anche ad aree comprese nella rete europea Natura 2000, il sindaco Geremia Gios, preside della Facoltà di Economia dell’Università di Trento, ha invertito la rotta, con un regolamento che detta regole precise per le attività agricole e zootecniche. L’agricoltore convenzionale deve certificare le sostanze che utilizza, in quali quantità e con quali modalità, garantendone l’assenza di diffusione al di fuori dei propri terreni. Certificazione non significa, si badi bene, autocertificazione: come si legge nel regolamento comunale, i prodotti chimici usati dovranno essere certificati “da organismi scientifici e/o tecnici di livello nazionale o internazionale”, oppure dovranno essere “conformi alle disposizioni e modalità esecutive indicate da Enti pubblici sovracomunali e/o organismi tecnici di comprovata esperienza sulla base di indicazioni di organismi scientifici di adeguato livello”. In mancanza di una certificazione, l’agricoltore dovrà sottoscrivere una fideiussione “a favore del Comune di Vallarsa, quale garante di tutta la popolazione e delle generazioni future” o un’assicurazione per il rischio di eventuali danni a terzi che potrebbero derivare dall’immissione nell’ambiente di sostanze tossiche che lui stesso utilizza. In particolare, quest’ultima dovrà essere una “polizza assicurativa per responsabilità civile dell’assicurato per il risarcimento di spese e danni cagionati a terzi in conseguenza dell’inquinamento causato dall’attività di coltivazione e/o allevamento dichiarata e svolta nello stabilimento. La polizza assicurativa deve coprire un periodo di almeno dieci anni a partire dall’anno in cui avviene la coltivazione o l’allevamento per le coltivazioni standard e venti anni per coltivazioni ed allevamenti con utilizzo di OGM”. Una commissione comunale controlla quanto dichiarato dalle aziende e in caso di inadempienza scatta la sanzione amministrativa di 152 euro al mese per ogni ettaro”.

Oggi nel comune di Vallarsa “ci sono una ventina di aziende agricole a tempo pieno, più altre 60-70 part time. Le attività principali sono la coltivazione di viti, frutta, erbe medicinali e l’allevamento di bovini e capre. Oggi tutte le aziende sono a posto, eccetto una che è stata multata”, spiega il sindaco.

Oltre all’idea che chi inquina – e mette quindi un’ipoteca neanche tanto simbolica sul futuro della collettività e dell’ambiente – deve pagare, il regolamento si basa anche sul principio di precauzione, “all’interno di una coerente strategia di analisi dei rischi che non sempre sono noti sulla base delle informazioni scientifiche disponibili, sia in conseguenza dell’incertezza collegata con le indagini scientifiche, sia delle possibili interazioni non prevedibili a priori tra tecniche e prodotti e specifiche caratteristiche ambientali della Vallarsa”, si legge nel verbale dell’approvazione del testo. In quest’ottica, che impone di fermarsi in caso di incertezza, l’amministrazione ha pensato a misure “proporzionali, non discriminatorie, coerenti, basate su un esame dei potenziali vantaggi ed oneri, rivedibili ed in grado di attribuire la responsabilità per la produzione delle prove scientifiche necessarie per una completa valutazione del rischio”. Si è partiti dall’agricoltura perché questa è l’attività prevalente nel terrtiorio comunale, ma il verbale rinvia ad un successivo provvedimento la regolamentazione degli altri settori produttivi e delle attività di consumo.

“Per garantire lo sviluppo economico insieme alla difesa del nostro territorio e della salute delle persone, non basta incentivare la green economy ma occorrono piuttosto nuove regole che eliminino le palesi distorsioni di mercato e i costi sociali insostenibili. Questo è possibile semplicemente applicando i principi chiave del nostro ordinamento e i Comuni possono fare moltissimo in questo ambito”, commenta Gios. “Con il sistema attuale coloro che producono esternalità negative sono avvantaggiati, ma non è giusto che a sostenere maggiori costi di certificazioni siano le aziende meno impattanti. Il nostro obiettivo, con l’inversione dell’onere della prova, è ribaltare questo meccanismo”. Semplicemente geniale.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Green City Milano 2017: l’evoluzione del verde meneghino a confronto con Lione e Mosca

settembre 19, 2017

Green City Milano 2017: l’evoluzione del verde meneghino a confronto con Lione e Mosca

“Siamo arrivati alla terza edizione di Green City Milano e non posso che ringraziare i cittadini e le associazioni che hanno organizzato oltre 500 eventi in tutta la città. Sarà un’occasione per raccontare la strada che Milano sta intraprendendo dal punto di vista del verde…”. Esordisce così Pierfrancesco Maran, Assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura del [...]

Urbanpromo Green: a Venezia si parla di sviluppo urbano sostenibile

settembre 19, 2017

Urbanpromo Green: a Venezia si parla di sviluppo urbano sostenibile

Il 21 e 22 settembre, presso la Scuola di Dottorato dell’Università IUAV di Venezia a Palazzo Badoer, si terrà la prima edizione di Urbanpromo Green, una manifestazione che segna l’ampliamento della proposta di Urbanpromo, organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit, che agli eventi incentrati sul social housing e sulla rigenerazione urbana – in [...]

Settimana europea della Mobilità: il focus 2017 è sulla “condivisione”

settembre 18, 2017

Settimana europea della Mobilità: il focus 2017 è sulla “condivisione”

Ogni anno la Settimana Europea della Mobilità – dal 16 al 22 settembre – si concentra su un particolare argomento relativo alla mobilità sostenibile, sulla cui base le autorità locali sono invitate a organizzare attività per i propri cittadini e a lanciare e promuovere misure permanenti a sostegno. Per l’edizione 2017 è stato scelto come focal [...]

ALD Automotive Italia lancia il noleggio di moto elettriche con Energica

settembre 14, 2017

ALD Automotive Italia lancia il noleggio di moto elettriche con Energica

Energica Motor Company S.p.A. e ALD Automotive Italia hanno comunicato ufficialmente la nascita di una sinergia per la promozione della mobilità elettrica ad elevate prestazioni sul territorio italiano. Grazie a questo accordo ALD Automotive, divisione del gruppo bancario francese Société Générale specializzata nei servizi di mobilità, noleggio a lungo termine e fleet management, offrirà ai [...]

Biometano da rifiuti: in provincia di Milano il primo impianto con tecnologia “Biosip”

settembre 12, 2017

Biometano da rifiuti: in provincia di Milano il primo impianto con tecnologia “Biosip”

Agatos SpA, società specializzata nella realizzazione di impianti da energia rinnovabile, co-generazione e efficientamento energetico, ha annunciato che la Città Metropolitana di Milano ha emesso l’Autorizzazione Unica dirigenziale per la costruzione e la messa in esercizio, in provincia di Milano, del primo impianto di produzione di biometano da FORSU (la frazione organica dei rifiuti solidi [...]

Al CosmoBikeShow 2017 l’Urban Award, per i Comuni più virtuosi nella mobilità sostenibile

settembre 11, 2017

Al CosmoBikeShow 2017 l’Urban Award, per i Comuni più virtuosi nella mobilità sostenibile

Un concorso dove a vincere saranno le proposte più green dei Comuni italiani, in gara nel segno della mobilità alternativa e sostenibile. È questo l’obiettivo dell’Urban Award, il nuovo riconoscimento che vuole premiare gli sforzi progettuali delle amministrazioni impegnate a ridurre traffico e smog, incentivando l’utilizzo di biciclette e mezzi pubblici. I vincitori saranno annunciati alla [...]

SANA 2017: nuovo layout per una fiera in costante crescita

settembre 7, 2017

SANA 2017: nuovo layout per una fiera in costante crescita

Venerdì  8  settembre aprirà la  29°edizione  di  SANA,  il  Salone  Internazionale  del  Biologico  e  del Naturale organizzato  da  BolognaFiere, in programma fino a lunedì 11 settembre. A SANA 2017 sarà in esposizione, anche quest’anno, il meglio della produzione   nazionale e internazionale, una  vetrina che  accoglie per  quattro  giorni migliaia  di  visitatori. La manifestazione è anche una [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende