Home » Rubriche »Very Important Planet » Giorgio Calcaterra: “Lo sport è salute, sancirei il diritto per legge”:

Giorgio Calcaterra: “Lo sport è salute, sancirei il diritto per legge”

Lo chiamano il tassista volante. Giorgio Calcaterra, 42 anni, romano, è l’attuale detentore del titolo mondiale nella 100 chilometri di ultramaratona. Tre volte campione del mondo, con oltre 30 anni di corsa e 200 maratone alle spalle, domenica prossima sarà anche lui a Roma per l’edizione numero 20 della 42 chilometri. Correrà per Sport senza frontiere, una onlus impegnata nella promozione dello sport per tutti, superando barriere economiche, sociali e fisiche, nel caso di persone con disabilità. “Credo nel valore dello sport, capace di creare società migliori e persone migliori e più sane. Per questo sancirei per legge il diritto di tutti all’attività sportiva”. E sul rapporto tra sport e ambiente spiega: “Cerco sempre di allenarmi in contesti naturali. Correre nella natura è molto bello: ricordo una gara a Davos, in Svizzera: correre a 2.700 metri è dura, ma c’erano delle viste spettacolari”.

D) Domenica sarà il testimonial di “Sport Senza Frontiere Onlus”. Perché ha scelto di correre per questa associazione?

R) Correre per dare solidarietà è una cosa bella. Credo nel valore dello sport, capace di creare società migliori e persone migliori, ed è un peccato che molti bambini non possano accedervi per motivi economici. Aiutandoli a superare le barriere, investiamo nel nostro futuro.

D) Come influisce lo sport, nella sua esperienza personale, sulla salute e sul benessere?

R) Lo sport crea persone migliori psicologicamente e più sane. In chi fa sport certe malattie non esistono proprio: non puoi avere, per esempio, problemi di colesterolo. Se sei uno sportivo, tendi anche a mangiare meglio: fai più attenzione, perché sai che c’è una correlazione tra la tua alimentazione e le prestazioni a cui punti. Per questo metterei lo sport per legge, stabilirei per legge il diritto allo sport anche per chi non può permetterselo.

D) La corsa è uno sport che si pratica all’aperto. Lei di solito dove si allena?

R) Mi alleno nel parco di Villa Phamphili. Per l’allenamento, cerco sempre di prediligere posti immersi nella natura. Il mio è uno sport che non inquina, ma anzi ti insegna anche a rispettare l’ambiente.

D) Quanto è importante per un maratoneta l’ambiente in cui corre?

R) L’ambiente è molto importante. Se è vero che le maratone di solito si fanno in ambienti urbani, c’è il lato positivo che almeno per quel giorno le strade sono chiuse alle auto. Correre la maratona di Roma, per esempio, ti permette di passare in mezzo a bellissimi monumenti e sentire meno la fatica. Correre in un parco consente di godersi la natura.

D) C’è una maratona in particolare che ricorda per l’ambiente in cui è stata corsa?

R) Da romano, mi piace molto correre nella mia città, toccando i suoi luoghi-simbolo, dal Colosseo a Piazza di Spagna. Tra le maratone che ho corso in un ambiente naturale, una delle più belle è stata sicuramente quella di Davos, in Svizzera: è stata abbastanza dura, perché si correva a 2.700 metri, ma mi ha permesso di godere di vedute spettacolari. Correre su un prato, in un bosco, in montagna, è sicuramente un’esperienza più bella della corsa in città, anche se meno accessibile a tutti.

D) Lei lavora tuttora come tassista a Roma. Come concilia il lavoro nel traffico con la sua anima da maratoneta?

R) In effetti il mio lavoro è la perfetta antitesi della corsa! Devo dire però che spesso il fatto di essermi allenato mi aiuta ad affrontare più tranquillamente il traffico.

D) Da persona che si trova tutti i giorni ad affrontare il problema del traffico a Roma, pensa che sia un problema da risolvere?

R) Sì, assolutamente. Il traffico ha molti effetti negativi sulla salute, bisognerebbe cercare di ridurlo. A volte si impiega di più ad attraversare Roma che ad andare a Milano in aereo.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende