Home » Rubriche »Very Important Planet » “Gli amministratori locali sono più coraggiosi”. Intervista a Tessa Gelisio:

“Gli amministratori locali sono più coraggiosi”. Intervista a Tessa Gelisio

ottobre 21, 2011 Rubriche, Very Important Planet

Tessa Gelisio, 34 anni, giornalista e conduttrice tv, è l’ambasciatrice dell’ambiente sui media italiani. Suo il volto di trasmissioni come Oasi” (La7), “Pianeta mare”, “Lo spettacolo della natura” e “Life” (Rete4). Numerose anche le collaborazioni con la carta stampata, con servizi dall’Amazzonia per il Corriere della Sera e consigli e interviste rigorosamente in chiave “eco” per settimanali e riviste. Infine la creazione di “For planet onlus”, con cui raccoglie fondi per progetti di recupero di habitat a rischio.

D) Tessa, il tuo è un impegno per l’ambiente che parte da lontano.

R) Ho avuto la fortuna di crescere in campagna, vicino al mare: a Rosignano, nel Livornese, tra il giardino, l’orto e un bosco meraviglioso. Ho avuto una predisposizione naturale verso gli animali, e  dei genitori convinti ambientalisti, che mi hanno instillato amore per la natura.

D) Come sei riuscita a rendere una passione la tua professione?

R) Ho costruito il mio percorso attraverso il mondo dell’associazionismo e del volontariato sin da piccola (come iscritta al Wwf e militante in Legambiente, ndr) formandomi quindi delle competenze sul campo. Poi a Milano, quando all’università studiavo Scienze Ambientali e mi mantenevo facendo la modella, ho iniziato a scrivere. E da giornalista sono riuscita a occuparmi dei “miei” temi.

D) Hai incontrato difficoltà, agli inizi, ad ottenere spazi per trasmissioni sui temi dell’ambiente?

R) Lavorare costantemente dal 2001 è stata una fortuna, per cui non posso dire di aver incontrato difficoltà. Ma certo proporre e far nascere trasmissioni come le mie non è affatto scontato, perchè si tratta di programmi considerati ancora di nicchia. Con “Life” sono riuscita a riportare i documentari in prima serata su Mediaset, dopo tanti anni. Un programma di ecologia pura è ancora arduo per il grande pubblico. Ma ci sto lavorando.

D) Qual è stata l’esperienza che ritieni più significativa?

R) Umanamente e professionalmente ho avuto tantissimo grazie al mio lavoro e ai frequenti viaggi in Sud America. Tre anni fa sono stata in Amazzonia presso gli Indios Zo’e, che vivono iperprotetti dal governo brasiliano all’interno di una zona chiusa. Le visite alla riserva sono permesse con il contagocce, una decina l’anno, e ci si arriva avventurosamente. Si tratta di persone completamente fuori dall’evoluzione, praticamente al neolitico. E’ stata un’esperienza molto forte. Mi ha colpito che la prima cosa che ti chiedono è come ti chiami e chi siano tuo padre e tua madre. Hanno questi punti di riferimento,  non come noi, che nel far conoscenza chiediamo piuttosto che lavoro fai. Presso questi Indios non esiste proprietà privata. E infatti una bambina mi ha preso il marsupio, ha tirato fuori tutto, ma poi ha rimesso a posto e me lo ha ridato. Per loro è normale, voleva vedere questi oggetti, non prenderli.

D) A quali progetti stai lavorando con la tua associazione, “For planet onlus”?

R) I progetti di For Planet sono diversi, in Argentina, Brasile, Bolivia. Per seguirli vado almeno una volta l’anno in quei posti. In Brasile si trova ancora la vera foresta, come nella Riserva dello Xixuaù, duecentomila ettari di foresta primaria preservata, con caimani, scimmie e delfini rosa. Stiamo cercando di formare guardie forestali e raccogliere fondi perchè la comunità si autogestisca attraverso l’ecoturismo, quindi attraverso la conservazione. In Argentina abbiamo acquistato seicento ettari di terra per ampliare una zona protetta. In Bolivia abbiamo contribuito con un partner locale a costruire un ecoturismo e in un’altra comunità , dove una specie di pappagallo è in via d’estinzione,  stiamo lavorando a riforestare una zona e a costruire una scuola. Vogliamo incentivare le comunità locali a preservare attraverso uno sviluppo oculato, autogestendosi come un parco nazionale.

D) Tornando all’Italia, pensi che la politica faccia abbastanza per l’ambiente? Percepisci più sensibilità rispetto agli anni passati?

R) La politica nazionale è indietro anni luce, ma a livello locale è più avanti, più coraggiosa. Le politiche per l’ambiente sono state a lungo vittime dell’ideologia, per cui la proposta di uno schieramento era avversata a priori dallo schieramento opposto. Oggi c’è più trasversalità, ma il problema sono i tagli ai finanziamenti. Una classe politica anziana come la nostra ha forse meno conoscenze e meno sensibilità delle nuove generazioni.

D) I tuoi prossimi progetti?

R) Ho appena affiancato la trasmissione Cotto e mangiato a “Pianeta mare, mi basta così! Anche in cucina porterò l’ecologia, con prodotti biologici, di stagione, equosolidali, italiani. La cultura alimentare può rispettare ambiente e salute, con un occhio anche al risparmio energetico.

D) Milano, la tua città. Cosa ti piace e cosa cambieresti?

R) Mi piace l’accoglienza dei milanesi. Esteticamente è troppo grigia, con l’aria spesso pesante per il troppo cemento. Al nuovo sindaco chiederei più verde, piste ciclabili e in generale sostegno alla mobilità.

Cristina Gentile

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

gennaio 17, 2019

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

Secondo il Global Risks Report 2019, pubblicato ieri dal World Economic Forum, i rischi ambientali, come i fenomeni atmosferici estremi, la mancanza di azioni sul clima e la perdita di biodiversità, rappresentano le più grandi sfide, sempre crescenti, con cui l’umanità deve fare i conti. Proprio quelli di carattere ambientale rappresentano tre dei primi cinque rischi [...]

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

gennaio 16, 2019

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

Sono in arrivo nuove agevolazioni a sostegno delle clean technologies piemontesi, un settore sempre più strategico per il futuro del Paese. È infatti aperto il bando Prism-E della Regione Piemonte, che mette a disposizione 8,5 milioni di euro a piccole medie imprese – a cui si aggiungono grandi imprese che collaborano con le PMI – di Piemonte e [...]

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

gennaio 16, 2019

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

Il prossimo 24 gennaio a Innsbruck, in Austria, prenderà il via il “Worn Wear Tour” di Patagonia, lo storico brand di abbigliamento da montagna fondato da Yvon Chouinard, che farà tappa presso le destinazioni sciistiche più importanti di tutta Europa riparando cerniere, bottoni, strappi e anche abbigliamento tecnico in GORE-TEX. Ideata nel 2013, l’iniziativa Worn Wear [...]

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

gennaio 10, 2019

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

Il rosso del ferro, l’oro della pirite e l’argento dell’ematite, fino alle mille sfumature del granito. Quello dell’Isola d’Elba è un viaggio tra i colori delle pietre, custodite da sempre nel ventre dell’isola e scavate, a partire dagli Etruschi fino a una manciata di anni fa, con giacimenti apparentemente inesauribili. Chiuse nel 1981 dopo quasi [...]

Agricoltura biologica: il testo unificato riconosce “il ruolo ambientale” e prevede un logo nazionale

dicembre 19, 2018

Agricoltura biologica: il testo unificato riconosce “il ruolo ambientale” e prevede un logo nazionale

La Camera dei Deputati ha approvato a grande maggioranza, nei giorni scorsi, il testo unificato delle proposte di legge “Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico”, che prevede l’introduzione di un logo nazionale e il riconoscimento del ruolo ambientale dell’agricoltura biologica, oltre a quello economico-sociale [...]

Reborn Ideas, il nuovo aggregatore di prodotti italiani da upcycling

dicembre 19, 2018

Reborn Ideas, il nuovo aggregatore di prodotti italiani da upcycling

Reborn Ideas è la nuova start up marchigiana nata con l’obiettivo di aggregare e vendere prodotti “ecochic”, 100% Made in Italy, ispirati all’upcycling, al recycling, o realizzati con nuovi materiali ecosostenibili, grazie alla riscoperta della sapiente manualità artigianale italiana. L’upcycling, in particolare, è il processo di conversione di materie prime di scarto o prodotti dismessi [...]

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

dicembre 14, 2018

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

Privati cittadini, operatori commerciali e liberi professionisti residenti o domiciliati a Torino potranno chiedere di disporre di una colonnina di ricarica elettrica sotto la propria abitazione o davanti al negozio o all’ufficio. Si tratta del nuovo progetto “Torino ti dà la carica“, presentato oggi dall’amministrazione comunale guidata da Chiara Appendino. Lo scorso 28 settembre la Città [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende