Home » Bollettino Europa »Rubriche » Glifosato: il tempo passa ma l’Europa non decide:

Glifosato: il tempo passa ma l’Europa non decide

giugno 13, 2016 Bollettino Europa, Rubriche

Sul gliofosato sembra che l’Europa stia scegliendo di non decidere. Senza prendere una posizione pubblica che decreti o meno la potenziale nocività del più utilizzato erbicida del mondo la burocrazia farà silenziosamente il suo corso. Ma cosa succederà in concreto? Se l’autorizzazione non verrà rinnovata l’impiego del diserbante sul suolo del Vecchio Continente cesserà?

Non è ancora chiaro, in questo momento, se questo stallo si possa configurare come una vittoria delle istanze ambientaliste o l’ennesima crisi di identità e paralisi decisionale dell’UE. Ripercorriamo brevemente la storia.

L’autorizzazione UE per il glifosato era già scaduta alla fine di giugno del 2012 ed è stata prorogata due volte. La Commissione, dopo non essere riuscita a rinnovare l’autorizzazione per 15 anni, ha proposto infatti un “rinnovo parziale”, per 12-18 mesi, ovvero fino alla fine del 2017, quando è previsto che l’ECHA (l’Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche) completi la valutazione degli effetti del glifosato sulla salute umana e l’ambiente.

Quando poi la scorsa settimana la palla è passata nelle mani del Consiglio, i 28 Stati Membri dell’Unione Europea hanno deciso di rinviare il voto sul rinnovo dell’autorizzazione all’uso dell’erbicida, perché non tutti si sono trovati in linea con quanto richiesto dalla Commissione Europea, che proponeva appunto di rinnovare l’autorizzazione (per un massimo di 18 mesi) del principio attivo contenuto nel Roundup della Monsanto, sospettato di essere cancerogeno. A pesare, al momento del voto sul rinnovo dell’autorizzazione, sono state le astensioni di sette Paesi, fra cui l’Italia, insieme a Francia e Germania, poi Austria, Grecia, Portogallo e Lussemburgo. Malta è stato l’unico Paese a votare contro, mentre gli altri 20 Stati UE hanno votato a favore.

I 28 hanno così deciso di non scegliere. Secondo la procedura, la stessa adoperata altre volte nell’autorizzazione all’import di organismi geneticamente modificati, in presenza di una ‘non decisione’ da parte dei Paesi UE, la Commissione Europea può ricorrere ad un ‘Comitato d’Appello’ chiedendo una nuova votazione e in caso di un ulteriore stallo, dare autonomamente il via libera alla propria proposta. Ma da indiscrezioni non sembra la strada che ha intenzione di seguire l’Esecutivo di Bruxelles dopo il 30 giugno, quando scadrà ufficialmente l’autorizzazione attuale all’uso del glifosato nell’Unione Europea. Nel caso in cui l’esecutivo UE, visto lo stallo dei governi dei 28, decida invece di non rinnovare il permesso per altri 18 mesi, gli Stati Membri avranno un massimo di 6 mesi per esaurire le scorte ancora in vendita e un massimo di 18 mesi, in totale, per fare uso di quelle già acquistate.

Tuttavia, anche il mondo scientifico è diviso. Secondo lo IARC, agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, è una sostanza probabilmente cancerogena, ma per l’EFSA (
European Food Safety Authority), per OMS e FAO è invece “improbabile” che possa causare tumori. Qualche settimana fa questi tre soggetti hanno, infatti, diramato un comunicato per sostenere che è “improbabile che l’assunzione di glifosato attraverso la dieta sia cancerogena per l’uomo”. La coalizione Stop Glifosato ha fatto però prontamente notare il sospetto “voltafaccia” dell’OMS che qualche tempo prima aveva messo in guardia circa gli effetti collaterali per la salute del glifosato.

“È scandaloso, ma purtroppo non così insolito per la Commissione tenere sul mercato pesticidi pericolosi dopo la scadenza della licenza. La Commissione ha prorogato l’autorizzazione per sostanze che l’Agenzia europea per le sostanze chimiche ha individuato come altamente dannose per la nostra salute. La novità è che i governi hanno smesso di avallare acriticamente le proposte della Commissione”. Greenpeace ricorda infatti che, solo quest’anno, la Commissione ha già esteso le licenze di altri 37 pesticidi, comprese sostanze che la l’ECHA ha classificato come “seria minaccia per la salute”.

Beatrice Credi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

maggio 21, 2018

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

Si chiamano eco-istruttori di sport da tavola e rappresentano l’ultima frontiera dell’unione tra sport professionale, ambiente e alimentazione. Nella pratica, i corsi di formazione oltre a prevedere temi rigorosamente didattici per lo svolgimento dell’insegnamento sportivo, includeranno elementi di cultura ambientale ed alimentare. Sono quindi riservati a chi vuole fare del brevetto di istruttore di surf [...]

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

maggio 18, 2018

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

Il Museo A come Ambiente – MAcA di Torino ha inaugurato, il 16 maggio, il Padiglione Guscio, la nuova area del Museo destinata ad accogliere le mostre temporanee e le iniziative pensate per il grande pubblico. Progettato dall’architetto Agostino Magnaghi, il “Guscio” è una struttura a quarto di cilindro che occupa un’area di 245 mq [...]

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

maggio 16, 2018

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

La comunità delle “aree interne”, di cui fanno parte più di mille Comuni in tutta Italia, ha scelto quest’anno la Val Maira per il proprio incontro annuale. Ad Acceglio (CN), il 17 e 18 maggio, sono infatti attese circa duecento persone, per discutere insieme l’avanzamento nell’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), che la [...]

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

maggio 15, 2018

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

Anche quest’anno GBC Italia, il Green Building Council di Rovereto, ritorna nelle scuola italiane con Green Apple Days of Service, un’iniziativa lanciata, in origine, negli USA da USGBC per approfondire i temi della sostenibilità, con attività e workshop volti ad educare bambini e ragazzi al rispetto della natura e al risparmio delle risorse naturali. Con più di 700 milioni [...]

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

maggio 14, 2018

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

Ogni anno nel mondo si vendono miliardi di t-shirt. Cosa succederebbe se tra queste ne esistesse una in grado di pulire l’aria? Se lo è chiesto Kloters, start up di moda maschile, 100% made in Italy. La risposta è RepAir, una maglia genderless in cotone, prodotta interamente in Italia, che pulisce l’aria utilizzando un inserto [...]

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

maggio 14, 2018

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane ha annunciato oggi di aver siglato accordi di partnership con tre importanti aziende italiane, a diverso titolo impegnate nella salvaguardia del patrimonio culturale del nostro Paese: Mapei, Repower e Urban Vision. Obiettivo delle partnership è promuovere iniziative comuni che contribuiscano a diffondere la consapevolezza e le competenze necessarie a proteggere e tutelare i beni [...]

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

maggio 7, 2018

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

Inaugurata al mercato Testaccio di Roma l’istallazione fotografica “I Venti Buoni” che vede come protagoniste 20 arnie scelte per rappresentare alcuni dei più importanti scienziati della storia. Dal padre del metodo scientifico Galileo Galilei fino al recentemente scomparso Stephen Hawking, passando dalle pionieristiche scoperte di Marie Curie (unica donna ad aver vinto due premi Nobel) [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende