Home » Bollettino Europa »Rubriche » Glifosato: prosegue l’iter di divieti e restrizioni. Ma l’erbicida continua ad essere utilizzato, anche in Italia:

Glifosato: prosegue l’iter di divieti e restrizioni. Ma l’erbicida continua ad essere utilizzato, anche in Italia

settembre 19, 2016 Bollettino Europa, Rubriche

La saga del glifosato continua e si arricchisce di una nuova scadenza italiana, quella del 20 settembre, data in cui il decreto dirigenziale del 9 agosto del Ministero della Salute prevede che i produttori del settore adottino ”ogni iniziativa, nei confronti degli utilizzatori, idonea ad assicurare un corretto impiego dei prodotti fitosanitari“, con particolare attenzione all’etichettatura e al divieto totale di utilizzo in alcuni contesti.

Ma cerchiamo di ricostruire gli ultimi passaggi, durante il periodo estivo, della vicenda europea che riguarda l’erbicida più diffuso al mondo, al centro della controversia scientifica internazionale sulla sua presunta cancerogenicità: considerata “probabile” dallo IARC (l’organismo scientifico al servizio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità), e “improbabile” dall’EFSA (l’Autorità UE di Sicurezza Alimentare, che ha sede a Parma).

La Commissione Europea, come avevamo già scritto a luglio, ha approvato una proroga di 18 mesi dell’autorizzazione, scaduta il 30 giugno scorso. “Dopo che gli Stati membri non sono riusciti ad assumersi le loro responsabilità riguardo alla decisione di prorogare l’autorizzazione del glifosato, la Commissione ha deciso di approvarlo per un periodo di tempo limitato, fino a quando l’Agenzia UE per i prodotti chimici (ECHA) pubblicherà la propria opinione, entro la fine del 2017 al più tardi”, dichiarava il portavoce della Commissione per l’Ambiente e la Sicurezza Alimentare, Enrico Brivio.

Mentre parallelamente, in Italia, il Ministro alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Maurizio Martina, in riferimento alla posizione dell’Italia, rivendicava ”l’iniziativa che l’Italia ha assunto insieme ad altri paesi europei, per fare in modo che si discuta approfonditamente sul tema”. “Fino a qualche settimana prima della scadenza del 30 giugno, infatti - ribadiva il ministro - la proroga dell’autorizzazione per parecchi anni sembrava scontata. Poi si è pensato di porre l’accento sui problemi legati alla sostenibilità di questa scelta e credo di poter dire che abbiamo ottenuto alcuni risultati”. E sul fatto che, alle ultime votazioni, il nostro Paese avesse spostato le proprie intenzioni di voto dalla posizione contraria all’astensione, aggiungeva: “Per quel che ci riguarda, il governo va avanti con l’obiettivo Glifosato Zero, da raggiungere entro i prossimi anni. Ci sono delle scelte a livello nazionale che possono essere prese a prescindere dall’autorizzazione europea”…

Successivamente, la Commissione Europea rilascia un ulteriore “regolamento di esecuzione (UE) n.1313 del 1° agosto 2016″, che modifica le condizioni di approvazione della sostanza attiva.

E arriviamo al 9 agosto, quando il Ministero della Salute emana il decreto dirigenziale (entrato in vigore il 22 agosto), il cosiddetto “Divieto del Glifosate, che regola l’impiego di prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva glifosate nelle aree frequentate dalla popolazione, in particolare da bambini ed anziani; come parchi, giardini, campi sportivi e aree ricreative, cortili e aree verdi all’interno di plessi scolastici, aree gioco per bambini e aree adiacenti alle strutture sanitarie. E introduce anche un divieto dell’impiego agricolo in pre-raccolta (una fase in cui si cerca, normalmente, di ottimizzare il raccolto e migliorare la trebbiatura).

Il decreto specifica inoltre che “entro il 5 settembre 2016 le imprese titolari delle autorizzazioni per prodotti fitosanitari sono tenute a presentare le etichette opportunamente modificate” ai fini della pubblicazione nella banca dati del Ministero della Salute, nonché a ri-etichettare, entro il 20 settembre 2016, i prodotti fitosanitari non ancora immessi in commercioe a fornire ai rivenditori un facsimile delle nuove etichette per le confezioni dei prodotti giacenti presso gli esercizi di vendita, al fine della loro consegna all’acquirente.

Ora quali saranno i prossimi passi? Il principio di precauzione, una delle conquiste della civiltà giuridica europea, verrà esteso ad altri contesti di utilizzo?

Francesca Sirico

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

giugno 18, 2021

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

“L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica” è un progetto prodotto dal Forte di Bard, che intende proporre un viaggio iconografico e scientifico progressivo tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare, anno dopo anno, la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa, che ha un orizzonte temporale di quattro anni, ha iniziato la sua [...]

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

marzo 15, 2021

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

Gli studiosi del gruppo di ricerca “River Basin Group” della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università di Bolzano, in collaborazione con l’Istituto di Geoscienze dell’Università di Potsdam in Germania, hanno osservato come il riscaldamento delle temperature e lo scioglimento del permafrost a causa dei cambiamenti climatici stiano determinando un aumento dell’instabilità dei pendii e della [...]

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

febbraio 26, 2021

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

Arriva sulla piattaforma Infinity di Mediaset “Green Storytellers”, il primo programma TV su sostenibilità e ambiente voluto e finanziato interamente grazie ad una campagna di crowdfunding di successo su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Il progetto “green” dei due autori, registi e conduttori, Marco Cortesi e Mara Moschini, ha incontrato il sostegno e l’entusiasmo di [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende