Home » Campioni d'Italia »Rubriche » GreenBox: il sensore di “ecodriving” per i campionati automobilistici:

GreenBox: il sensore di “ecodriving” per i campionati automobilistici

maggio 28, 2014 Campioni d'Italia, Rubriche

Con i prezzi dei carburanti alle stelle e l’aumento della coscienza ecologica, le tecniche di guida sostenibile stanno diventando via via più popolari sulle nostre strade. Ma che succede nelle gare automobilistiche, dove l’obiettivo principale è andare veloci e vincere la competizione? Mentre nella Formula 1 la nuova stagione si è aperta con un limite ai consumi – la soglia è di massimo 100 chili di benzina per ogni gara – un progetto nato dal portale Ecomotori.net prova a introdurre il concetto di ecodriving nei Campionati Energie Alternative. Quelle gare automobilistiche ufficiali cioè riservate ai veicoli ibridi, elettrici, alimentati a energie rinnovabili o comunque meno inquinanti (a metano e Gpl). “In questi campionati, a cui dal 2012 partecipiamo con un nostro racing team, fino a qualche anno fa si veniva valutati sia per i consumi, sia per il rispetto del regolamento. La Federazione internazionale dell’automobile (FIA) ha poi valutato di non riuscire a valutare i consumi delle auto, e dunque questo parametro è rimasto solo come requisito per l’ammissione, ma non viene più monitorato durante la gara”, spiega Nicola Ventura, responsabile di Ecomotori.net. Il team del portale però, che aveva già una divisione Lab per studiare soluzioni di guida sostenibile, inizia a pensare a una strada alternativa e a marzo scorso nasce l’idea di GreenBox: “E’ una scatola nera pensata in ottica green, per la telemetria ecologica. Vogliamo proporre a FIA e CSAI (Commissione Sportiva Automobilistica Italiana) un modo nuovo di intendere le competizioni sportive, portando al centro il pilota e il suo comportamento di guida”.

GreenBox è un piccolo dispositivo wireless che, grazie a particolari sensori, monitora diversi parametri e invia i dati a un server. “Analizza per esempio accelerate e frenate brusche, l’uso del cambio, a che numero di giri si cambia marcia, il carico del motore, l’uso del freno motore, per quanto tempo il motore rimane fermo. Alla fine tutti questi valori vengono riuniti nell’indice di ecodriving”, continua Ventura. Un sistema che permetterebbe agli organizzatori di avere costantemente una classifica in tempo reale dei partecipanti e del loro stile di guida.

“La prima fase del progetto, durata circa un anno, è stata dedicata all’analisi dei parametri di telemetria, utili per definire lo stile di guida, e allo sviluppo di un hardware dedicato”. Completato il prototipo grazie alla collaborazione di Ecomotori Lab con Engicom, società specializzata nella consulenza per il risparmio energetico, Green Box ha esordito qualche settimana fa all’EcoRally San Marino-Città del Vaticano. “Abbiamo raccolto una grande mole di dati, e altri li raccoglieremo all’inizio di giugno all’Ecorally di Bolzano, mentre all’Ecorally del Sestriere vorremmo portare in sperimentazione diverse GreenBox”. I dati serviranno poi per perfezionare il prototipo, arrivando a concludere il progetto entro fine anno con la messa a punto anche dell’indice di Ecodriving. Al progetto lavorano oggi cinque persone, tra ingegneri e piloti impegnati nella sperimentazione su strada. Una volta completata, la scatola verde potrà essere usata anche in contesti diversi: “Può servire per monitorare il comportamento alla guida di qualunque automobilista, oppure per valutare lo stile di guida di piloti anche in gare diverse al Campionato Energie Alternative”, dice Ventura. Anche perché, da uno stile all’altro, i risparmi possono essere notevoli: secondo il progetto Ecoguida promosso da Euromobility, per esempio, adottando un decalogo di semplici azioni si può arrivare a ridurre i consumi di carburante del 25%.

Ma come la stanno prendendo FIA e CSAI? Invasione di campo o piccola rivoluzione? “Il delegato tecnico della FIA, Carlos Funes, ci ha chiesto di preparare un report dettagliato sul progetto e lo ha già diffuso tra i colleghi della commissione Energie alternative. Funes ci ha anche detto che il progetto rispecchia completamente la filosofia della FIA per quanto riguarda i consumi e le energie alternative. Questo interesse rafforza il nostro progetto e l’idea di far diventare l’ecodriving un nuovo parametro di riferimento dei campionati green”.

Veronica Ulivieri

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Cocoons, le ciambelle di cartone con tecnologia “plant & forget” per riforestare i terreni degradati

luglio 25, 2017

Cocoons, le ciambelle di cartone con tecnologia “plant & forget” per riforestare i terreni degradati

Cocoon, incubatrice biodegradabile brevettata dall’azienda olandese Land Life Company, potrebbe aiutare a riforestare i territori italiani colpiti da siccità e incendi rivitalizzando ecosistemi degradati e comunità, come sta già succedendo in 24 Paesi nel mondo. Sono infatti due miliardi gli ettari di terreno degradati nel mondo, un’area più grande di quella dell’intero Sudamerica. Tanto che [...]

Test in Emilia Romagna per EFLAME, il sistema per monitorare i principi di incendio

luglio 25, 2017

Test in Emilia Romagna per EFLAME, il sistema per monitorare i principi di incendio

Reti wireless, fibra ottica e tecnologie di visione digitale in campo per prevenire e contrastare gli incendi estivi che stanno causando ingenti danni in molte regioni italiane. E’ la Regione Emilia Romagna, con il supporto della Protezione Civile, a lanciare  un progetto pilota che interessa due siti dell’Appennino tra Modena e Ferrara. Qui sono state installate stazioni di monitoraggio composte da [...]

“Basta con l’emergenza! Si usi il sottosuolo come banca dell’acqua”: il Consiglio dei Geologi interviene sul problema siccità

luglio 25, 2017

“Basta con l’emergenza! Si usi il sottosuolo come banca dell’acqua”: il Consiglio dei Geologi interviene sul problema siccità

“È necessario uscire dalla logica dell’emergenza per la mancanza di risorse idriche poiché l’intervento emergenziale, in una fase di grave siccità come quella che stiamo attraversando, rischia di portare al nulla”. Lo afferma Arcangelo Francesco Violo, segretario nazionale e coordinatore della Commissione Risorse idriche del Consiglio Nazionale dei Geologi. Il binomio caldo-siccità, in questa torrida estate [...]

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

luglio 24, 2017

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

Un’autovettura a energia solare? E’ già in circolazione sulle nostre strade, si tratta della Toyota Prius PHV, lanciata sul mercato a febbraio 2017, è dotata dei “Moduli Fotovoltaici HIT per Automobile” di produzione Panasonic. Il modello è definito un plug-in hybrid (PHV) perché rappresenta l’evoluzione dal sistema hybrid verso un veicolo sempre più elettrico. La [...]

L’Abruzzo guida la rivolta delle Regioni contro le trivelle

luglio 24, 2017

L’Abruzzo guida la rivolta delle Regioni contro le trivelle

Seconda vittoria legale dell’Abruzzo in pochi giorni: la Corte Costituzionale, con sentenza 198/2017, ha annullato il decreto “Trivelle” del 2015 in quanto emanato senza preventiva intesa con le Regioni: “Non spettava allo Stato e per esso al Ministro dello Sviluppo Economico – scrive la Consulta – adottare il decreto del 25 marzo 2015 senza adeguato coinvolgimento [...]

Come recuperare il calore dai data center. La soluzione di Climaveneta esportata in Finlandia

luglio 21, 2017

Come recuperare il calore dai data center. La soluzione di Climaveneta esportata in Finlandia

Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, tramite il suo brand Climaveneta ha recentemente fornito due pompe di calore al District Heating di Fortum a Espoo, in Finlandia. Fortum, società energetica finlandese, aveva infatti la necessità di recuperare il calore espulso da un data center di Ericsson – multinazionale di servizi di telecomunicazione – per fornirlo alla rete [...]

A Milano partono i lavori per l’asilo pubblico di CityLife

luglio 21, 2017

A Milano partono i lavori per l’asilo pubblico di CityLife

Ieri il Sindaco di Milano Giuseppe Sala e  l’Assessore Pierfrancesco Maran hanno inaugurato i lavori per la costruzione dell’asilo pubblico nell’area di CityLife, nella neonata via Demetrios Stratos. L’asilo sarà il primo realizzato interamente in legno a Milano, immerso nel nuovo grande parco urbano che, una volta ultimato, sarà di 173.000 mq complessivi e ospiterà oltre [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende