Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Greenpeace Italia: “niente candeline, accenderemo il sole a Lampedusa per festeggiare i 30 anni”:

Greenpeace Italia: “niente candeline, accenderemo il sole a Lampedusa per festeggiare i 30 anni”

giugno 30, 2016 Campioni d'Italia, Rubriche

C’è chi festeggia compleanni e anniversari con le tradizionali candeline e chi illuminando con energia pulita e rinnovabile case e paesi. Non poteva essere diversamente per un grande “Campione d’Italia” (ma pure mondiale) come l’associazione ecologista Greenpeace Italia, che per festeggiare trent’anni dalla parte dell’ambiente ha lanciato la campagna di crowdfundingAccendiamo il sole”, per regalare, finalmente, energia che non inquina ai cittadini di Lampedusa. Abbandonati dallo Stato perché l’isola – oltre a tutti i problemi che deve affrontare quotidianamente – non è collegata alla rete elettrica nazionale e va avanti con energia prodotta dal petrolio, sporca, inquinante e costosa.

Una festa utile, dunque quella dei 30 anni di Greenpeace Italia, che rappresenta  l’occasione per fare un bilancio sui risultati di una lunga storia di impegno civile dedicato a far diventare più sana, pulita e rispettosa la nostra società – a volte anche con brusche “terapie d’urto” e campagne sensazionali.

Dopo trent’anni di battaglie possiamo dire con forza che avevamo ragione noi, come dimostrano i  tanti traguardi che abbiamo tagliato. Con la conferenza di Parigi il tema clima è stato inserito nell’agenda politica mondiale, noi in Italia siamo riusciti a far cambiare la strategia energetica di Enel, la prima multinazionale di queste dimensioni a scegliere di andare verso politiche sostenibili ed energie rinnovabili“. Giuseppe Onufrio, Presidente italiano dell’associazione, vuole ricordare anche le tante battaglie portate avanti nel nostro paese “a iniziare dalle lotte contro il nucleare, l’inquinamento a Porto Marghera, le centrali a carbone. Non siamo stati soli, non siamo stati gli unici, ma sicuramente tra i protagonisti principali delle campagne a favore dell’ambiente“.

Un impegno che ha portato consenso come dimostrano i numeri dell’associazione: 77.000 sostenitori attivi, un migliaio di volontari organizzati e suddivisi in 30 gruppi locali, mezzo milione iscritti al sito Internet. Rispetto a quel luglio del 1986 quando David McTaggart, tra i fondatori di Greenpeace International, aprì l’ufficio nazionale a Roma l’esercito ambientale si è moltiplicato: “Nonostante la crisi economica gli italiani ci sostengono – sottolinea Onufrio – La scelta dell’Italia, 30 anni fa,  derivò dalla grande mobilitazione e solidarietà finanziaria degli italiani per l’acquisto di Rainbow Warrior II, la nave che sostituì Rainbow Warrior, affondata dai servizi segreti francesi in Nuova Zelanda“. Un altro contributo arrivò con la battaglia del referendum sul nucleare, vinto ed è uno dei pochi sul fronte ambientale, che si svolse nel 1987.

Lotta dura e senza paura, ma anche iniziative “gentili” a beneficio dell’ambiente, sempre nel segno della concretezza: “Abbiamo fornito ai cittadini abruzzesi, dopo il terremoto, degli impianti solari“. Il presidente ci tiene a sottolineare anche i risultati raggiunti nella campagna contro le sostanze tossiche nel ciclo produttivo tessile “in Italia ha avuto un grande riscontro, una grande eco. L’aspetto positivo non sono solo i risultati raggiunti con le grandi firme e le grandi marche, che hanno una maggiore capacità di intervenire nelle produzioni, ma gli accordi con le piccole aziende. E’ un motivo di orgoglio la collaborazione con il distretto tessile di Prato, una parte importante  della media e piccola industria che fa un pezzo di strada con noi, per una maggiore sostenibilità ambientale. La gran parte delle imprese sono di piccole dimensioni – spiega Onufrio – quindi il  traguardo tagliato è considerevole”.

La lotta dura e pura quindi paga, ma per festeggiare il compleanno Greenpeace  porta avanti un’ altra buona azione molto calma ma efficace: “Si tratta anche di un riconoscimento per Lampedusa e per tutte le isole minori costrette ad utilizzare energie che inquinano e che sono molto costose”, spiega il presidente, che denuncia anche il cortocircuito burocratico che ha impedito l’accesso ai fondi di finanziamento per un progetto di solarizzazione del tetto del palazzo comunale di Lampedusa, già  autorizzato e poi bloccato. La battaglia  per le energie rinnovabili e per la sostenibilità ambientale è ancora in salita, ma l’eta “matura” non sembra ridurre la grinta e l’entusiasmo di Greenpeace Italia!.

Gian Basilio Nieddu


Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Fotovoltaico: Italia Solare propone al GSE la “risoluzione anticipata degli incentivi”. Liquidità ai proprietari

settembre 29, 2016

Fotovoltaico: Italia Solare propone al GSE la “risoluzione anticipata degli incentivi”. Liquidità ai proprietari

L’Associazione Italia Solare di Monza vuole proporre al GSE un modello di risoluzione anticipata degli incentivi per impianti fino a 3 kWp, quindi residenziali, così che i proprietari degli impianti possano avere immediata liquidità. In Sicilia, ad esempio, ci sono oggi circa 11.000 impianti fotovoltaici incentivati con i vari “Conto Energia” (dal 1° al 5°) [...]

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

settembre 27, 2016

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

La metà della popolazione dell’Unione Europea, circa 264 milioni di persone, potrebbe produrre la propria elettricità autonomamente e da fonti rinnovabili entro il 2050, soddisfacendo così il 45% della domanda comunitaria di energia. È quanto dimostra il report scientifico “The Potential for Energy Citizens in the European Union”, redatto dall’istituto di ricerca ambientale CE Delft [...]

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

settembre 23, 2016

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

«Le malvagità degli uomini vivono nel bronzo, le loro virtù le scriviamo sulle acque», diceva William Shakespeare. Ed è sulle orme delle virtù che si snoda «Le Vie dell’Acqua», il progetto patrocinato dal Comune di Bergamo e sostenuto e finanziato da UniAcque che celebra così i suoi primi 10 anni di attività, per far riscoprire [...]

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

settembre 20, 2016

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

La ricarica artificiale degli acquiferi come soluzione per conservare l’acqua nei paesi aridi e a rischio desertificazione, rendendola così disponibile per l’agricoltura e gli altri settori. E’questa la tecnica sviluppata grazie a Wadis-Mar (Water harvesting and Agricultural techniques in Dry lands: an Integrated and Sustainable model in MAghreb Regions), un progetto che negli ultimi quattro [...]

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

settembre 20, 2016

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

Al Liceo Scientifico Keplero di Roma il verde pensile ha trasformato il lastrico solare in un’aula di sperimentazione dove i ragazzi coltivano piante e ortaggi. Ma non solo: lezioni di microbiologia, sperimentazioni agronomiche ma anche approfondimenti pratici su idraulica e capacità termica dei tetti verdi. Il tutto, in quest’aula davvero speciale, un grande giardino pensile [...]

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

settembre 19, 2016

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/94/UE, del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi. La finalità della direttiva è di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore [...]

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

settembre 16, 2016

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

MACFRUT 2016 si chiude con un accordo per la prossima edizione di maggio 2017: l’ente di certificazione CCPB sarà partner per i contenuti di MACFRUT Bio, area dedicata all’ortofrutta biologica.  “Il  biologico  cresce  enormemente”  commenta  Fabrizio  Piva amministratore  delegato CCPB “solo nei primi sei mesi del 2016 ci sono 12.000 nuove aziende bio, +20% rispetto al 2015. Perché [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende