Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » Guerra al pianeta: l’apartheid ambientale:

Guerra al pianeta: l’apartheid ambientale

giugno 12, 2012 Racconti d'Ambiente, Rubriche

Per la rubrica “Racconti d’Ambiente” pubblichiamo oggi un estratto del  libro “Fare pace con la terradi Vandana Shiva, edito da GianGiacomo Feltrinelli Editore (Serie Bianca Feltrinelli; pag. 288, 18.00 euro).

Quando pensiamo alle guerre della nostra epoca, ci vengonoin mente subito l’Iraq e l’Afghanistan, ma la guerra piùimportante è quella contro il pianeta: in Iraq, Afghanistan e Libia si combatte per le risorse della Terra e, soprattutto, peril petrolio. La guerra contro il pianeta affonda le radici in un’economiache non rispetta i limiti ecologici ed etici, i limiti alleineguaglianze, all’ingiustizia, all’avidità, alle concentrazioni finanziarie. Anche se “economia” ed “ecologia” derivano dalla stessa parola – oikos, la “casa”, cioè il pianeta che ci ospita–, nella nostra mente questi due termini si sono sempre più allontanati, nonostante lo sfruttamento della natura e la dipendenzada essa siano aumentati negli anni.

L’economia globale delle corporation, fondata sull’idea della crescita illimitata, è diventata una guerra permanente contro il pianeta e le popolazioni. I mezzi che usa sono gli strumenti della guerra; i trattati di libero scambio coercitivi, utilizzati per strutturare le economie sulla base delle guerre commerciali; e le tecnologie di produzione invasive, per esempio materiali tossici, ingegneria genetica, geo ingegneria e nano tecnologie. Sono semplicemente altri tipi di “armi di distruzionedi massa”, che uccidono milioni di persone in tempo di pace privandole di cibo e acqua e avvelenando il tessuto fondamentale della vita. Strumenti di guerra sono i prodotti stessi di alcune industrie. Nell’attentato di Oslo del 22 luglio 2011sono state impiegate sei tonnellate di fertilizzante chimico; gli esplosivi usati negli attentati del 2008 a Mumbai contenevano fertilizzante, così come gli ordigni esplosivi usati in Afghanistan.

Questa guerra è anche il riflesso della guerra permanentepromossa da un paradigma ideologico che vede il mondo come“nemico” da sterminare: uccelli, farfalle, api, vermi, donne,contadini, popolazioni autoctone.

L’attuale guerra globale è l’inevitabile passo successivo, perché la globalizzazione economica, guidata da una manciata di corporation e da pochi paesi potenti, punta a ottenere il controllo sulle risorse del pianeta, trasformandolo in un grande supermercato dove tutto è in vendita. Vogliono vendere la nostra acqua, i nostri geni, le cellule, gli organi, il nostro sapere, la cultura, il futuro. Le perduranti guerre in Afghanistan, in Iraq e altrove non sono soltanto “sangue per il petrolio”: con il passare del tempo si vedrà che sono guerre per la terra, per il cibo, per il patrimonio genetico e la biodiversità, per l’acqua. Ne deriva che le regole del libero scambio e, in particolare, l’Accordo sull’Agricoltura sottoscritto nell’ambito dell’Organizzazione mondiale per il commercio (WTO) sono soltanto un altro tipo di arma nelle guerre per il cibo. La biodiversità e i geni sono stati definiti “il petrolio verde” del futuro; l’acqua viene chiamata spesso “il petrolio” del XXI secolo. Il petrolio è diventato metafora e termine di paragone per tuttele risorse nel mondo della globalizzazione delle multinazionali, mentre le guerre e la militarizzazione sono lo strumento essenziale per il monopolio delle risorse vitali, insieme ai trattati di libero scambio e alle tecnologie di controllo.

Tutte le risorse naturali essenziali del pianeta, che sostengono la delicata trama della vita, sono in via di privatizzazione e di commercializzazione a opera delle corporation. Lo stesso vale per ogni centimetro quadrato delle terre da cui dipendono comunità tribali e contadine e per ogni goccia che scorrenei nostri fiumi, contesa nelle guerre per l’acqua. La biodiversitàè stata ridotta a “petrolio verde” per prolungare l’epocadel combustibile fossile, ignorando il valore intrinseco della vita sulla Terra e i diritti dei poveri, per i quali biodiversità significa soddisfare i bisogni quotidiani. Le foreste erano giàstate ridotte a merce dalla silvicoltura industriale; ora la loro utilità ecologica viene mercificata in nome di una fantomatica“economia verde”. Il verde, che dovrebbe essere il colore della vita e della biosfera, è sempre più spesso sinonimo dimercato e denaro. L’economia verde potrebbe diventare la forma suprema di mercificazione del pianeta.

Vandana Shiva*

*Vandana Shiva (1952) è una attivista e ambientalista indiana. Nel 1993 ha ricevuto il Right Livelihood Award, il premio Nobel alternativo. Laureatasi in fisica in Canada sulla teoria quantistica, successivamente si è occupata di ricerca interdisciplinare all’Indian Institute of Science e all’Indian Institute of Management di Bangalore. Nel 1982 ha fondato il Research Foundation for Science, Technology and Natural Resource Policy. Si è battuta per cambiare pratiche e paradigmi nell’agricoltura e nell’alimentazione; si è occupata anche dei diritti sulla proprietà intellettuale, di biodiversità, biotecnologie, bioetica, ingegneria genetica e altro. Attualmente è vicepresidente di Slow Food e collabora con la rivista di Legambiente “La Nuova Ecologia”.
Tra i suoi numerosissimi lavori, ha pubblicato per Feltrinelli: Il mondo sotto brevetto (2002); Le guerre dell’acqua (2004); Il bene comune della Terra(2006).

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

settembre 23, 2016

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

«Le malvagità degli uomini vivono nel bronzo, le loro virtù le scriviamo sulle acque», diceva William Shakespeare. Ed è sulle orme delle virtù che si snoda «Le Vie dell’Acqua», il progetto patrocinato dal Comune di Bergamo e sostenuto e finanziato da UniAcque che celebra così i suoi primi 10 anni di attività, per far riscoprire [...]

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

settembre 20, 2016

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

La ricarica artificiale degli acquiferi come soluzione per conservare l’acqua nei paesi aridi e a rischio desertificazione, rendendola così disponibile per l’agricoltura e gli altri settori. E’questa la tecnica sviluppata grazie a Wadis-Mar (Water harvesting and Agricultural techniques in Dry lands: an Integrated and Sustainable model in MAghreb Regions), un progetto che negli ultimi quattro [...]

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

settembre 20, 2016

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

Al Liceo Scientifico Keplero di Roma il verde pensile ha trasformato il lastrico solare in un’aula di sperimentazione dove i ragazzi coltivano piante e ortaggi. Ma non solo: lezioni di microbiologia, sperimentazioni agronomiche ma anche approfondimenti pratici su idraulica e capacità termica dei tetti verdi. Il tutto, in quest’aula davvero speciale, un grande giardino pensile [...]

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

settembre 19, 2016

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/94/UE, del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi. La finalità della direttiva è di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore [...]

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

settembre 16, 2016

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

MACFRUT 2016 si chiude con un accordo per la prossima edizione di maggio 2017: l’ente di certificazione CCPB sarà partner per i contenuti di MACFRUT Bio, area dedicata all’ortofrutta biologica.  “Il  biologico  cresce  enormemente”  commenta  Fabrizio  Piva amministratore  delegato CCPB “solo nei primi sei mesi del 2016 ci sono 12.000 nuove aziende bio, +20% rispetto al 2015. Perché [...]

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

settembre 15, 2016

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

Mai provata un’auto a emissioni zero? Come ha scritto il direttore editoriale di Greenews.info, Andrea Gandiglio, al rientro dalla 7° ECOdolomites, “è un’esperienza assolutamente da provare e suggerire a chiunque”. Il giorno del Battesimo Elettrico, per molti milanesi, potrebbe essere Sabato 17 settembre all’appuntamento che Share’ngo ha organizzato dalle 9.30 alle 13.00  presso l’Isola Digitale [...]

Accordo ENEA e Ministero della Difesa per l’efficientamento degli edifici militari

settembre 15, 2016

Accordo ENEA e Ministero della Difesa per l’efficientamento degli edifici militari

L’efficientamento energetico del Policlicnico militare del Celio a Roma, uno dei maggiori ospedali italiani, sarà il primo atto dell’accordo di collaborazione fra ENEA e Ministero della Difesa. Il protocollo d’intesa firmato l’altro ieri a Roma dal Presidente ENEA Federico Testa e dal Sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano prevede la riqualificazione e l’efficientamento energetico di edifici [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende