Home » Rubriche »Very Important Planet » “Harvest”: agricoltura dopata e caporalato nel nuovo docu-musical di Andrea Mariani:

“Harvest”: agricoltura dopata e caporalato nel nuovo docu-musical di Andrea Mariani

novembre 18, 2016 Rubriche, Very Important Planet

Un giovane regista “d’inchiesta”, che ama scandagliare gli aspetti più controversi della green economy, delle fonti rinnovabili, e ora anche dell’agricoltura. Verità scomode, scavate con l’attenzione di un archeologo, per portare alla luce fatti poco o per nulla noti al pubblico. Si chiama Andrea Paco Mariani, ha 33 anni, è nato a Brescia ma il suo ultimo lavoro lo ha girato nell’Agro Pontino laziale e i protagonisti sono indiani. Agricoltori sikh sfruttati, che “si fanno” di sostanze pericolose per poter lavorare. Questa la trama di Harvest , l’ultimo documentario (ancora in fase di realizzazione), anzi docu-musical ad alto tasso sociale, che alza il sipario su un’agricoltura poco rispettosa dell’ambiente e dell’uomo.

D) Andrea, il tuo ultimo lavoro è girato in campagna, ma non c’è niente di bucolico in queste terre. I protagonisti sono “schiavi”, schiacciati dal sistema del caporalato, e la natura è maltrattata…

R) Quest’opera  non è solo un documentario, miscela anche fiction e musical, e nasce dall’urgenza di far conoscere e denunciare un fenomeno di duro sfruttamento che si verifica nelle nostre campagne. Nell’Agro Pontino, a soli 60 chilometri da Roma. I protagonisti sono degli indiani sikh che lavorano fino allo sfinimento e utilizzano parte della loro stessa retribuzione per acquistare sostanze che gli permettano di lavorare. Un sistema di doping per poter reggere la pressione richiesta dal datore di lavoro.

D) Tutta un’altra immagine rispetto alla campagna pace e tranquillità, e luogo dei ritmi naturali dell’immaginario collettivo…

R) Questa terra è stata occupata da una distesa di serre, un processo di industrializzazione spinto con la devastazione del territorio. Per dare alcune misure a Fondi c’è il più grosso mercato agroalimentare del Sud Europa. Nell‘Agro Pontino si spezza anche il ciclo stagionale, si esaspera e si stravolge tutto. Tradizionalmente per gli agricoltori l’inverno è un periodo più rilassante  rispetto all’estate, mentre, al contrario, nelle serre i turni sono più massacranti.

D) Quali sono le conseguenze del caporalato  sugli individui?

R) Abbiamo registrato uno sfruttamento che porta anche al deterioramento fisico, visti i ritmi di lavoro. Si registrano tanti suicidi, i sikh hanno un alto senso del pudore e questi meccanismi provocano umiliazioni che spesso portano a gesti estremi. Eppure il contesto in cui vivono, paradossalmente, non è degradato: non ci sono ghetti o baraccopoli. Vivono in normalissimi appartamenti con le loro famiglie. C’è speranza nei loro figli, che stanno diventando dei cuscinetti sociali perché aiutano i genitori a decifrare i contratti che firmano!

D) In passato ti sei già occupato di temi ambientali scomodi, in quali occasioni?

R) Nei mesi del referemdum sulle trivelle con Smk Videofactory abbiamo prodotto Quale Petrolio un lavoro  incentrato e sincronizzato sulla campagna referendaria. Lo stile era quello giornalistico, ma nonostante l’urgenza del tema abbiamo fatto un ottimo lavoro anche dal punto di vista tecnico. Nel 2014 ho girato Green Lies un documentario dedicato alla speculazione economico-finanziaria nella green economy, in particolare indagando i settori della geotermia, del fotovoltaico e dell’eolico. Abbiamo dimostrato che ci sono delle anomalie anche qui. Chiaramente non è tutto così, anzi c’è un grande valore sociale nella “rivoluzione verde” che coinvolge il campo energetico.

D) Il Cinema può portare ad una maggiore coscienza ambientale ?

R) Noi ci proviamo. Il cinema indipendente deve prendere parola sul sociale, quindi pure sulle tematiche ambientali. Usando quei linguaggi che permettono di portare alla luce storie ai margini e portano ad approfondire un problema. Condividiamo il  progetto  Harvest dal basso attraverso una piattaforma di crowdfunding per  la raccolta fondi. Smk Videofactory  è una casa di produzione indipendente che punta al sostegno popolare.

D) Quali sono secondo te le maggiori criticità ambientali del pianeta?

R) Non è facile stabilire una scala di priorità. Sicuramente all’origine dei grandi problemi ambientali c’è l’esasperazione della logica del profitto. Per esempio in Harvest il problema sociale è legato a quello ambientale. I ragazzi si ammalano, soffrono di patologie polmonari per via dell’ambiente di lavoro non proprio sicuro. Nelle serre fa molto caldo e si usano sostanze che bisogna maneggiare con cura. Quando qualcuno ha iniziato ad alzare la testa è finito in pronto soccorso, figuriamoci se c’è attenzione alla salute e all’ambiente…

D) Nel tuo quotidiano sei “ecologicamente responsabile”?

R) Ci sono tante contraddizioni nella nostra vita, bisogna stare attenti alle piccole cose quotidiane. Io cerco di farlo. Poi capisco, per esempio, che il discorso sul biologico è molto bello, da valorizzare, ma chi non riesce ad arrivare a fine mese spesso è quasi costretto a fare scelte dettate dalla condizione economica.

Gian Basilio Nieddu

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Ecomondo 2019 apre nel segno del “Green New Deal”

novembre 5, 2019

Ecomondo 2019 apre nel segno del “Green New Deal”

Perché si realizzi davvero un Green New Deal serve cambiare marcia, in tutto il mondo. Sarà questo il messaggio diffuso alla Fiera di Rimini, dove Italian Exhibition Group, dal 5 all’8 novembre, organizza Ecomondo 2019 la grande piattaforma fieristica dedicata alla circular economy, affiancata da Key Energy il salone delle energie rinnovabili, dal biennale Sal.Ve. salone [...]

Ricerca PoliMI: con l’auto elettrica si risparmiano 12.000 euro in 10 anni

settembre 18, 2019

Ricerca PoliMI: con l’auto elettrica si risparmiano 12.000 euro in 10 anni

Il costo di utilizzo è uno dei principali fattori di convenienza nell’usare un’auto elettrica, da preferire a una con motore a scoppio, benzina o Diesel. Questo è solo uno degli aspetti che emerge dallo Smart Mobility Report 2019, l’analisi che l’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano ha dedicato alla mobilità elettrica e che sarà presentata nella [...]

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

giugno 14, 2019

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

Ad un anno dall’introduzione della collezione femminile, Armadio Verde, il primo recommerce italiano, che permette di ridare valore ai capi di abbigliamento usati facendo leva sull’economia circolare, presenta la linea uomo, che si aggiunge agli articoli donna e bambino (i primi ad andare online nel 2015). “Armadio Verde nasce con l’obiettivo di rimettere in circolo [...]

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

giugno 6, 2019

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

Parte nelle città italiane la sperimentazione della cosiddetta micromobilità elettrica, ovvero di hoverboard, segway, monopattini elettrici e monowheel. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha infatti firmato, il 4 giugno, il decreto ministeriale che attua la norma della Legge di Bilancio 2019 e specifica nel dettaglio sia le caratteristiche dei mezzi che delle [...]

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

giugno 3, 2019

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

“Le imprese italiane valutano la sostenibilità sempre più al centro nei sistemi di governance e delle strategie di business, arrivando a raggiungere il Regno Unito, da sempre all’avanguardia in questo campo”. È quanto emerge dallo studio “C.d.A. e politiche di sostenibilità – Rapporto 2018”, presentato nei giorni scorsi a Milano e condotto attraverso questionari e analisi [...]

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

maggio 29, 2019

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

E’ tutto pronto all’Ecomuseo delle Rocche del Roero, in Piemonte, per inaugurare la 12° edizione dei “Notturni”, la rassegna estiva di passeggiate notturne nei boschi e nei borghi delle suggestive rocche roerine, con animazioni teatrali nella natura e approfondimenti a tema botanico e faunistico. Quest’anno le passeggiate in programma saranno ben 18, coordinate dall’Ecomuseo ma realizzate [...]

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

maggio 27, 2019

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

Ai piedi delle Dolomiti bellunesi, Unifarco – azienda di prodotti cosmetici, nutraceutici, dermatologici e di make-up – ha dato avvio al progetto di creazione delle ‘oasi della biodiversità’ con l’obiettivo di proteggere e valorizzare la varietà biologica locale. Oggi più che mai avvalersi di ciò che la natura regala risulta di fondamentale importanza non solo per la [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende