Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » Ho piantato 500.000 alberi:

Ho piantato 500.000 alberi

maggio 8, 2012 Racconti d'Ambiente, Rubriche

Per la rubrica “Racconti d’Ambiente” pubblichiamo oggi un estratto del  libro “Ho piantato 500.000 alberi di Francesca Ossola e Enrico Calvo, edito da Terre di mezzo Edizioni (pag. 128 , 10.00 euro).

A me piace la città; ho sempre abitato in grandicittà: Milano, Roma, Napoli e, come dico sempre, probabilmente non saprei adattarmi avivere in un paese.

Delle città mi piacciono la vitalità e l’energia che sprigionano ,mi piacciono le persone, tante, diverse, colorate, a volte incredibili, mi piace l’idea di girare l’angolo ed essere sconosciuta tra gli sconosciuti e di avere, nello stesso tempo, tanta gente da conoscere. Mi piacciono la creatività e la fantasia che in città trovano mille modi di esprimersi e realizzarsi, mi piace girare in bicicletta sfidando enormi bus e auto di tutti i tipi, mi piace quando alla sera si accendono le luci eposso spiare dentro le finestre, mi piace il traffico allegro e disordinato la mattina davanti alle scuole, mi piace andare per negozi e stupirmi di quanti oggetti strani e inutili siamo in grado di produrre e comperare, mi piace sapere di avere il cinema dietro l’angolo e gli amici a due fermate di metrò. E adoro la campagna; sono sempre andata in campagna fin da piccola e mio padre, ingegnere meccanico, mi ha insegnato ad amarla e rispettarla.

Della campagna adoro il profumo dei prati e delle stalle, adoro il disegno ordinato dei campi e dei filari, adoroil fruscio dei pioppi al vento, il rombo del trattore e il gorgoglio sordo delle rogge lungo la strada.

Adoro il verde-azzurro delle risaie allagate, il biondo oro dell’orzo che matura, il giallo sfacciato della colza fiorita, il bruno luccicante dei campi appena arati. Adoro gli animali,le capezzagne polverose, le cascine un po’ fanée.

Adoro il suono delle campane che non si sa da dove viene, adoro quando alla sera si accendono poche luci qua e là e i grilli cominciano a cantare e la terra calda sprigiona il suo odore forte e concreto; adoro sentirmi tra lebraccia di una natura materna e generosa. Schizofrenia? Contraddizione?

Non credo; credo invece che la bellezza stia negli occhidi guarda, e che non si guardi solo con gli occhi. Non è vero che la città è disumana, caotica ed egoista; rappresenta solo un lato della complessa umanità di ciascuno di noi. Il lato più pioniere, più sociale, più creativo.

Non è vero che la campagna è retrograda, chiusa, edegoista; è l’espressione del lato più solido, concreto, naturale dell’uomo.

Oggi chi vive in città vede la campagna come luogo difuga, come elemento terapeutico, e la usa, ma non la vive né, tanto meno, la capisce.

E i contadini? Odiano i cittadini che la domenica invadono lecampagne, arrivano con le auto e lasciano a casa il cervello; ma ne hanno bisogno. Li usano, ma non li conoscono.

Questo approccio reciproco, freddo e utilitaristico, è certamente un segno che la società si sta evolvendo ed esprime bisogni nuovi, ma non è certo foriero di una nuova e feconda relazione. La verità è che si sta perdendo una cultura, quella contadina, e se ne è creataun’altra, quella urbana, ma che in questa evoluzione si sono persi i collegamenti, gli elementi comuni, i punti di contatto e di scambio. Si è creata una ferita che va sanata: occorre creare insieme una nuova cultura.

Citadins des champs ou paysans des villes?

È la sintesi di un incontro, di un equilibrio reciproco,così come lo immaginiamo in queste pagine. Pensiamo che non ci debba essere necessariamente conflitto tra città e campagna, crediamo invece che il rispetto, il desiderio di scoprire l’altro siano la chiave per sviluppare una società equilibrata, consapevole e capace di vivere bene sia in campagna sia in città.

Francesca Ossola e Enrico Calvo*

*Francesca Ossola Agronoma, mamma di 4 figli, esperta di enogastronomia e prodotti tipici, si occupa di agricoltura, marketing territoriale, valorizzazione delle produzioni locali, educazione alimentare. Adora l’estate, il sole, la buona cucina, le scarpe, la campagna e soprattutto le mucche.

Enrico Calvo Forestale, papà di 4 figlie, esperto di educazione ambientale, si occupa della gestione di boschi e foreste, di biodiversità, di servizi ecosistemici e molto altro. Impegnato da una vita nello scoutismo, ama la natura, camminare, la bicicletta e la bellezza.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Non beviamoci il mare con una cannuccia. Marevivo contro l’inquinamento da plastica

febbraio 19, 2018

Non beviamoci il mare con una cannuccia. Marevivo contro l’inquinamento da plastica

Quanto tempo si impiega a bere un cocktail con una cannuccia in plastica? Mediamente 20 minuti. Quanto tempo è necessario invece per smaltirla? 500 anni. In tutto il mondo si utilizzano quotidianamente più di un miliardo di cannucce, solo negli Stati Uniti ogni giorno se ne consumano 500 milioni, secondo i dati della Plastic Pollution [...]

Mais OGM? No, grazie. La risposta di Greenpeace allo studio dell’Università di Pisa

febbraio 16, 2018

Mais OGM? No, grazie. La risposta di Greenpeace allo studio dell’Università di Pisa

Commentando lo studio scientifico sul mais OGM reso noto ieri dalle Università di Pisa e Scuola Superiore Sant’Anna, l’associazione ambientalista Greenpeace sottolinea come le colture OGM, considerate “una panacea per la produzione di cibo”, costituiscano in realtà un freno per l’innovazione ecologica in agricoltura. Sottopongono l’agricoltura al controllo e ai brevetti di poche aziende agrochimiche e [...]

In diretta Facebook da un’auto elettrica: Margot Robbie online grazie alla batteria di una Nissan Leaf

febbraio 15, 2018

In diretta Facebook da un’auto elettrica: Margot Robbie online grazie alla batteria di una Nissan Leaf

Margot Robbie, attrice e produttrice australiana, di recente candidata al Premio Oscar 2018 come “Miglior attrice protagonista” per la sua interpretazione di Tonya Harding nel film “I, Tonya” (2017) è stata protagonista, in qualità di ambasciatrice dei veicoli elettrici Nissan, della sua prima diretta streaming su Facebook. Una diretta molto speciale perché alimentata per la prima [...]

“Sulle tracce dei ghiacciai”: stessa prospettiva ma cent’anni dopo. I cambiamenti climatici in due foto gemelle

febbraio 9, 2018

“Sulle tracce dei ghiacciai”: stessa prospettiva ma cent’anni dopo. I cambiamenti climatici in due foto gemelle

ll clima continua a cambiare e i ghiacciai proseguono nel loro inesorabile arretramento. Per aumentare la consapevolezza pubblica su questo devastante fenomeno il fotografo ambientalista Fabiano Ventura ha avviato, a partire dal 2009, un progetto internazionale fotografico-scientifico decennale, articolato su sei spedizioni, che documenta gli effetti dei cambiamenti climatici sulle più importanti catene montuose della Terra [...]

Guida ecologica: il Ministero dell’Ambiente propone una certificazione per le autoscuole

febbraio 5, 2018

Guida ecologica: il Ministero dell’Ambiente propone una certificazione per le autoscuole

Una certificazione per la guida ecologica. È quanto annunciato sabato 3 febbraio dal Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, per ridurre le emissioni di inquinanti nell’aria attraverso un nuovo approccio alla guida delle auto. Lo smog è infatti una vera e propria “spada di Damocle” che pende sulle grandi città italiane, in particolare del Nord Italia, [...]

Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare: ogni famiglia butta via 85 kg. di cibo all’anno

febbraio 5, 2018

Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare: ogni famiglia butta via 85 kg. di cibo all’anno

Il 2018 sarà l’anno zero per le rilevazioni sullo spreco del cibo in Italia: perché per la prima volta arrivano i dati reali sullo spreco alimentare nelle nostre case, integrati da rilevazioni nella grande distribuzione e nelle mense scolastiche. Gli innovativi monitoraggi, su campione statistico di 400 famiglie di tutta Italia e su campioni significativi [...]

Ricerca Schneider Electric: le grandi aziende fanno progressi sulla sostenibilità ma non sono ancora “smart”

febbraio 1, 2018

Ricerca Schneider Electric: le grandi aziende fanno progressi sulla sostenibilità ma non sono ancora “smart”

Una nuova ricerca resa nota da Schneider Electric, leader mondiale dell’automazione e trasformazione digitale dell’energia, rivela che benché la gran parte delle grandi aziende si sentano pronte per affrontare un futuro decentralizzato, decarbonizzato e digitalizzato, molte, in realtà, non stanno ancora prendendo le necessarie misure per integrare e fare evolvere i loro programmi energetici e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende