Home » Rubriche »Very Important Planet » “Ho visto cose…”. Il bestiario delle crudeltà umane e animali di Pietro del Re:

“Ho visto cose…”. Il bestiario delle crudeltà umane e animali di Pietro del Re

ottobre 28, 2016 Rubriche, Very Important Planet

Pietro del Re, nato a Roma nel 1960, è una delle firme più note di Repubblica dove, sulle pagine degli Esteri, ha raccontato le più importanti guerre del pianeta: dalla ex Jugoslavia all’Iraq, dall’Afghanistan alla Libia. Un forte interesse per l’uomo e le sue sanguinose derive, ma – sin dai tempi della laurea in biologia a Parigi nel 1982 – anche per il mondo animale, in senso lato. Passione che lo ha portato a scrivere “Fratello orso, sorella aquila. Storie di animali e di chi li protegge“, bestiario della crudeltà umana verso gli animali. La sua ultima fatica letteraria è Cose viste. Storie di uomini e altri animali (Edizioni Laterza): dai cani randagi soppressi brutalmente in Romania alle bambine cambogiane vendute per una notte ai nuovi ricchi cinesi, dal massacro degli yazidi in Siria a quello degli elefanti in Africa, una presa diretta degli incredibili orrori visti con i propri occhi.

D) Pietro, nel tuo ultimo libro c’è tanto di autobiografico, di cose viste in prima persona e poi descritte con la tua penna “abituata al dolore”…

R) Questo nuovo libro parla di orrori e mi sono ispirato al mio lavoro giornalistico che mi porta in giro per il mondo a raccontare terribili conflitti. Ma c’è una guerra non meno sanguinaria: quella contro l’ambiente. La rappresento attraverso la testimonianza, mi limito a riportare i fatti. Il mondo va in una direzione sbagliata…

D) C’è qualche fatto di questo conflitto permanente contro l’ambiente che ti ha colpito particolarmente?

R) Il massacro delle balene che continua senza sosta. Pensa che la commissione internazioanle della caccia alla balena ha deciso di continuare questo scempio. Voglio ricordare anche la guerra contro gli elefanti in Africa: cinque anni fa dovevo andare dal Camerun al Nord della Nigeria, i nigeriani non mi davano il visto e ho scoperto un parco naturale sperduto dove si è perpetuata un’ ecatombe di elefanti. Uccisi dai bracconieri, che è più corretto definire ecoterroristi, visto che avevano elicotteri, bazooka, armi pesanti di ogni genere e calibro. Hanno sterminato una popolazione stanziale che si aggirava sui 350 esemplari. Capisco la licenza di uccidere un vecchio rinoceronte vicino alla morte, si può avere un guadagno da reinvestire, però, nel contesto della protezione ambientale… Un altro massacro ancora in atto è quello dei cani randagi in Romani, a Bucarest ci sono 500.000 cani che vengono presi e soppressi in condizioni barbare, abominevoli.

D) In questi casi non si capiscono nemmeno più i confini tra l’uomo e la bestia, viene fuori il peggio…

R) C’è un altro fatto, piccolo ma per me raccapricciante, che mi è rimasto in mente: l’ho vissuto a Gerusalemme, in un ristorante dove un gattino di pochi mesi elemosinava briciole di cibo tra i tavoli. Uno dei camerieri non ha gradito la sua presenza e gli ha dato un calcio, scaraventandolo contro un muro e uccidendolo… Una forma di violenza esagerata, inconcepibile.

D) Tanta violenza contro la natura nel mondo, da stare male… Ma anche in Italia hai visto cose del genere?

R) L’ambiente è devastato, lo sappiamo tutti, a parte piccole oasi dove ci sono degli eroi che combattono per la salvaguardia della natura. Si producono una quantità enormi di scempi. Pensa che siamo il paese, insieme alla Francia, con il numero più alto di cacciatori, molti di frodo. Io vivo una parte della mia vita in Olanda dove ci sono pochi cacciatori, si contano sulle dita di una mano. Si vede il risultato: nelle campagne c’è una quantità impressionante di uccelli, tanti cigni e papere; al contrario che da noi, dove molti cacciatori sparano anche ai merli e ai passeri! Un malcostume dilagante.

D) Cosa può aiutare a fermare e cambiare questi comportamenti: la scuola, articoli di denuncia, un libro?

R) Il ruolo della scuola è essenziale, l’individuo ecologicamente corretto lo devi formare da piccolo e l’ecologia deve diventare una politica individuale rispettosa dell’ambiente – e anche dei nostri consimili.

D) Ma a questo riguardo: ti è capitato di vedere persone che rispettano e amano gli animali e sono poi insensibili verso gli esseri umani?

R) Chi ha un cane o un gatto di norma è una persona rispettosa, diverso il caso di chi ha dieci cani da caccia o da tartufo e li tiene chiusi in gabbia. Si tratta di un altro tipo di rapporto dove l’animale è uno strumento di lavoro e nient’altro. Io ho una casa nelle montagne dell’Umbria e ho assistito a scene agghiaccianti, resiste un rapporto molto arcaico: il cane non entra mai dentro casa, il cane è legato alla catena, il cane quando non è più in grado di aiutare l’uomo può essere buttato…

D) Qual’è secondo te l’emergenza ambientale più grave e pericolosa per il nostro pianeta?

R) Il surriscaldamento globale perché ha delle conseguenze molteplici, dall’inquinamento atmosferico all’innalzamento della temperatura degli oceani. Una mina di cui si ignorano le possibili conseguenze…

D) Vedi anche qualche elemento di cambiamento in positivo che possa indurre ottimismo?

R) La consapevolezza dello stato pietoso in cui verte il pianeta è un fatto che coinvolge un gran numero di persone e siamo arrivati ad un punto in cui è troppo tardi per essere pessimisti è necessario rimboccarsi le maniche. Tutti quanti. Ci sono situazioni che richiedono azione, non possono aspettare. Un ultimo esempio: ho toccato con mano il degrado a Sumatra. Ci sono andato nel 1986 ed era coperta da una foresta impenetrabile, nel 2004 ho visto sconfinate piantagioni di olio di palma e nel 2014 era ridotta a piccolissime oasi circondate da risaie e dalle piantagioni di palma che hanno provocato l’invasione dei ratti e dei cobra perché molto ghiotti dei frutti…

Gian Basilio Nieddu

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“A seminar la buona pianta” torna a Milano dal 29 settembre

settembre 25, 2017

“A seminar la buona pianta” torna a Milano dal 29 settembre

Il festival culturale “A Seminar la Buona Pianta“, firmato Aboca, giunge alla sua sesta edizione e ritorna a Milano, dal 29 settembre al 1 ottobre, con l’obiettivo di continuare a indagare il rapporto uomo-mondo vegetale e la volontà di contribuire a formare, nella popolazione italiana, una maggiore coscienza e responsabilità sullo sviluppo sostenibile e la salute umana. Anche [...]

Borse di studio UNESCO “MAB Young Scientists Award”. Fino al 30 novembre

settembre 22, 2017

Borse di studio UNESCO “MAB Young Scientists Award”. Fino al 30 novembre

Fin dal 1989 il Programma Uomo e Biosfera dell’UNESCO ha finanziato, con borse di studio del valore massimo di 5.000 dollari, giovani scienziati che abbiano condotto ricerche sugli ecosistemi, sulle risorse naturali e sulla biodiversità. Mediante tali borse di studio (chiamate “MAB Young Scientists Awards”), il programma MAB sta investendo in una nuova generazione di [...]

Puliamo il Mondo festeggia 25 anni

settembre 22, 2017

Puliamo il Mondo festeggia 25 anni

25 anni di impegno civile, sociale e di volontariato ambientale con 15 milioni di persone coinvolte in tutta Italia e 100mila aree ripulite. Sono i numeri di Puliamo il Mondo, la storica campagna di volontariato ambientale organizzata in Italia da Legambiente in collaborazione con la Rai e in programma questo week-end 22, 23 e 24 settembre [...]

Green City Milano 2017: l’evoluzione del verde meneghino a confronto con Lione e Mosca

settembre 19, 2017

Green City Milano 2017: l’evoluzione del verde meneghino a confronto con Lione e Mosca

“Siamo arrivati alla terza edizione di Green City Milano e non posso che ringraziare i cittadini e le associazioni che hanno organizzato oltre 500 eventi in tutta la città. Sarà un’occasione per raccontare la strada che Milano sta intraprendendo dal punto di vista del verde…”. Esordisce così Pierfrancesco Maran, Assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura del [...]

Urbanpromo Green: a Venezia si parla di sviluppo urbano sostenibile

settembre 19, 2017

Urbanpromo Green: a Venezia si parla di sviluppo urbano sostenibile

Il 21 e 22 settembre, presso la Scuola di Dottorato dell’Università IUAV di Venezia a Palazzo Badoer, si terrà la prima edizione di Urbanpromo Green, una manifestazione che segna l’ampliamento della proposta di Urbanpromo, organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit, che agli eventi incentrati sul social housing e sulla rigenerazione urbana – in [...]

Settimana europea della Mobilità: il focus 2017 è sulla “condivisione”

settembre 18, 2017

Settimana europea della Mobilità: il focus 2017 è sulla “condivisione”

Ogni anno la Settimana Europea della Mobilità – dal 16 al 22 settembre – si concentra su un particolare argomento relativo alla mobilità sostenibile, sulla cui base le autorità locali sono invitate a organizzare attività per i propri cittadini e a lanciare e promuovere misure permanenti a sostegno. Per l’edizione 2017 è stato scelto come focal [...]

ALD Automotive Italia lancia il noleggio di moto elettriche con Energica

settembre 14, 2017

ALD Automotive Italia lancia il noleggio di moto elettriche con Energica

Energica Motor Company S.p.A. e ALD Automotive Italia hanno comunicato ufficialmente la nascita di una sinergia per la promozione della mobilità elettrica ad elevate prestazioni sul territorio italiano. Grazie a questo accordo ALD Automotive, divisione del gruppo bancario francese Société Générale specializzata nei servizi di mobilità, noleggio a lungo termine e fleet management, offrirà ai [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende