Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » I buoni motivi di Margherita Hack per essere vegetariana:

I buoni motivi di Margherita Hack per essere vegetariana

dicembre 13, 2011 Racconti d'Ambiente, Rubriche

Per la rubrica “Racconti d’Ambiente” pubblichiamo oggi un estratto del libro “Perchè sono vegetariana”, di Margherita Hack, Edizioni dell’Altana (pag. 128,  12.00 euro).

Un grande pacifista scomparso recentemente, lo scrittore e giornalista Tiziano Terzani, nel 2004 dichiarava:  Ecco un piccolo bel modo per fare qualcosa contro la violenza: decidere di non mangiare più altri esseri viventi”. E molti secoli prima Empedocle (circa 490-430 a.C.) scriveva: “Non mettete fine alla macellazione maledetta? Non vedete che con cieca ignoranza dell’anima distruggete voi stessi?”. Infine, fra i nostri contemporanei va ricordato uno dei più famosi oncologi, Umberto Veronesi, la cui dieta anticancro è: niente carne, ma frutta e verdura a volontà. Veronesi afferma di essere un vegetariano convinto per ragioni etiche: “Non mi va di soddisfare la gola a spese del dolore e della morte di altri animali”.

Ma anche per ragioni scientifiche. Siamo circondati da sostanze inquinanti che vengono assorbite dal terreno e poi dall’erba mangiata dal bestiame, e queste sostanze si accumulano nei tessuti adiposi, e quindi nella carne che mangiamo. E del resto, osserva ancora Veronesi, noi apparteniamo alla famiglia dei primati, il 99% del nostro DNA è identico a quello dello scimpanzé e tutte le nostre funzioni sono eguali. Quello che ci fa diversi è il gene del linguaggio, che è alla base della civiltà. Ma il nostro organismo, il nostro intestino, come quello dei primati, è programmato per un’alimentazione priva di carne. Nel mese di maggio 2011 c’è stata la seconda settimana mondiale per l’abolizione della carne, svoltasi in 20 paesi di tutto il mondo, per propagandare l’idea che il consumo di carne non è etico e deve essere abolito, come è stato in passato per la schiavitù. Si tratta purtroppo di un’idea difficile da fare accettare, tenuto conto soprattutto degli enormi interessi in gioco.

Eppure l’alimentazione carnivora è in gran parte responsabile della fame che affligge ancora tante popolazioni dei paesi eufemisticamente detti “in via di sviluppo”. Infatti pochi sanno che i quattro quinti della terra coltivata in tutto il pianeta è usata per produrre foraggi per gli animali e solo un quinto per il consumo umano di cereali, frutta e verdura. Si calcola che in media occorrano dieci chili di grano e cereali vari per produrre mezzo chilo di carne. In un mondo come il nostro, in cui la popolazione umana è in continuo aumento bisognerebbe evitare questo enorme sperpero, riducendo drasticamente il consumo di carne. I terreni utilizzati per produrre foraggi sarebbero sufficienti per sfamare i milioni di persone che specialmente in Africa e parte dell’America Latina si ammalano e muoiono per la denutrizione. Ma non solo la terra coltivabile, anche l’acqua va soggetta a un consumo insopportabile. Si calcola che per produrre una bistecca alla fiorentina da tre etti occorrano 4650 litri d’acqua, contro i 25 litri necessari per produrre le patate del contorno. Intanto i paesi del terzo mondo sono periodicamente afflitti da spaventose siccità. Più successo può avere l’insistere sulle condizioni in cui vivono gli animali allevati in quegli spaventosi lager che sono gli allevamenti intensivi e le ripercussioni sulla nostra salute che derivano da carni appartenute ad animali malati, riempiti di antibiotici, spesso terrorizzati, e il terrore sviluppa tossine. D’altra parte oggi anche molti medici e nutrizionisti sanno che la dieta vegetariana offre numerosi vantaggi  per la nostra salute, come minore colesterolo nel sangue, minor rischio di cardiopatie, pressione in media più bassa e quindi minor rischio d’ipertensione e diabete. Generalmente i vegetariani sono meno grassi e  sono meno affetti da tumori. Infine il mangiare carne di animali satura di antibiotici produce assuefazione anche in chi la mangia, rendendolo, in caso di bisogno, più difficilmente curabile. Sarebbe altamente educativo portare gli studenti delle scuole elementari e medie a visitare sia gli allevamenti intensivi che i macelli. L’ipocrisia delle civili città moderne ha portato i macelli, che una volta erano in mezzo alle abitazioni, nelle più remote periferie dove nessuno può sentire i muggiti o i belati strazianti degli animali, e i bambini conoscono la carne soltanto sotto forma di graziosi pacchetti avvolti in fogli di plastica trasparente, senza nessun apparente rapporto con l’animale da cui proviene. Molti neofiti vegetariani dopo settimane o mesi di astensione dalla carne, non resistono alla gola. Eppure la carne di animali allevati in maniera così innaturale suppongo sia così insipida come certa frutta – quasi tutta la frutta che si compra nei supermercati – colta acerba, venduta ancora dura, che lasciata sul tavolo per qualche giorno nella speranza che maturi, invece marcisce, e comunque non ha più il sapore proprio della fragola, della pesca, dell’albicocca.

Margherita Hack*

*Margherita Hack Margherita Hack, nata a Firenze nel 1922, si è laureata in fisica, con una tesi sull’astrofisica stellare, nel 1945. E’ ordinario di Astronomia all’Università di Trieste dal 1964 e ha diretto l’Osservatorio Astronomico di Trieste dal 1964 al 1987. Membro delle più prestigiose Società fisiche e astronomiche, la Hack attualmente è direttrice del Dipartimento di Astronomia dell’Università di Trieste. Ha lavorato presso numerosi osservatori americani ed europei ed è stata per lungo tempo membro dei gruppi di lavoro dell’ESA e della NASA.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

febbraio 17, 2017

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

Prende il via la quarta edizione del bando “culturability” promosso dalla Fondazione Unipolis: 400 mila euro per  progetti culturali innovativi ad alto impatto sociale che rigenerino e diano nuova vita a spazi, edifici, ex siti industriali, abbandonati o in fase di transizione. Cultura, innovazione e coesione sociale, collaborazione, sostenibilità, occupazione giovanile: questi gli ingredienti richiesti [...]

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

febbraio 16, 2017

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

24  nuove stazioni, tutte  attivate  (l’ultima  in  ordine  cronologico  quella di  Piazza  dei Cavalieri) e per  altre  10 c’è  la  domanda  di  finanziamento al Ministero  dell’Ambiente. Con 5.300  abbonamenti, 170 bici (di cui 30 nuove) e 1.000 viaggi al giorno, Pisa si conferma, tra le città italiane di medie dimensioni, una buona pratica per il bike [...]

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

febbraio 15, 2017

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

Con 408 voti a favore e 254 contrari, il Parlamento Europeo apre le porte al CETA l’accordo economico e commerciale globale tra l’UE e il Canada: «Ancora una volta siamo di fronte a un trattato che intende affermare gli interessi della grande industria, a scapito sia dei cittadini che dei produttori di piccola scala. Ciò [...]

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

febbraio 14, 2017

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

Fiper, la Federazione dei Produttori da Energia Rinnovabile, ha presentato ai propri associati la ricerca “Analisi sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE)” allo scopo di fare chiarezza sull’andamento a dir poco anomalo sul mercato dell’energia proprio dei TEE.  Nel corso del 2016, infatti, si sono registrati scambi a prezzi particolarmente alti rispetto alla [...]

Premio EMAS Italia 2017: candidature aperte fino al 3 marzo

febbraio 14, 2017

Premio EMAS Italia 2017: candidature aperte fino al 3 marzo

Il Comitato Ecolabel Ecoaudit e l’ISPRA, in concomitanza con l’assegnazione dell’EMAS Award 2017 indetto dalla Commissione Europea, intendono dare riconoscimento e visibilità alle organizzazioni registrate EMAS premiando quelle che hanno meglio interpretato ed applicato i principi ispiratori dello schema europeo e, soprattutto, raggiunto i migliori risultati nella comunicazione con le parti interessate. Con questo riconoscimento [...]

Vaquita, la piccola focena che rischia l’estinzione. Solo più 30 esemplari al mondo

febbraio 14, 2017

Vaquita, la piccola focena che rischia l’estinzione. Solo più 30 esemplari al mondo

E’ allarme rosso per la vaquita, la più piccola focena del mondo. L’SOS arriva dal Comitato Internazionale per il Recupero della Vaquita (che fa capo allo IUCN), secondo il quale ne resterebbero appena 30 individui in natura, visto che la già risicatissima popolazione stimata lo scorso anno è ormai dimezzata. Endemica del Nord del Golfo della [...]

Verso il SUV “ecologico”? Ford punta ai Millenials e annuncia il primo modello 100% elettrico entro il 2020

febbraio 13, 2017

Verso il SUV “ecologico”? Ford punta ai Millenials e annuncia il primo modello 100% elettrico entro il 2020

Motivata da una forte coscienza sociale, predisposta a esperienze di possesso on demand, e con una grande apertura alla condivisione di beni e servizi propria della sharing economy, la generazione dei Millennials (i nati tra il 1980 e il 2000) sta cambiando il modo con cui le aziende – tra cui i costruttori di automobili [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende