Home » Bollettino Europa »Rubriche » Il 2016 dell’ambiente in Europa: la pagella EEA:

Il 2016 dell’ambiente in Europa: la pagella EEA

dicembre 19, 2016 Bollettino Europa, Rubriche

A fine anno è sempre tempo di bilanci. Anche per quanto riguarda la politica ambientale dell’Unione Europea. A dare i voti ci ha pensato la EEAEuropean Environmental Agency nel documento Environmental Indicator Report 2016.

Il rapporto esamina i principali trend e le prospettive per il raggiungimento degli obiettivi ambientali dell’UE per il 2020 e fornisce un’istantanea dei progressi compiuti finora dai 28 Stati membri nel soddisfare 29 obiettivi politici dell’UE. “I sostanziali progressi nella riduzione delle emissioni di gas serra nell’aria e di altri inquinanti, il miglioramento dell’efficienza energetica dei materiali – si legge – devono essere integrati con ulteriori azioni da parte degli Stati membri ed applicando pienamente le politiche concordate per proteggere meglio la biodiversità, le risorse naturali e la salute delle persone”.

Il quadro che ne emerge non è certo esaltante: pare che ad essere raggiunto sarà solo un terzo degli obiettivi,  non è certo se un altro terzo potrà essere centrato entro il 2020, mentre sembra probabile che il restante terzo non verrà proprio realizzato. Il rapporto dimostra, in sostanza, che le politiche ambientali dell’UE hanno avuto più successo nella riduzione delle pressioni generali sull’ambiente (migliorando, ad esempio, l’efficienza energetica e rispettando gli obiettivi 2020 su clima ed energia), che nella riduzione degli impatti sulla salute e il benessere delle persone.

Il direttore esecutivo dell’EEA, Hans Bruyninckx, sottolinea, infatti, che “il quadro di valutazione indica che le politiche ambientali dell’UE hanno conseguito  miglioramenti sostanziali. Gli europei godono di aria e acqua più pulite e vengono riciclati più rifiuti. Occorre, tuttavia, fare di più per migliorare la nostra qualità dell’aria, proteggere la nostra fauna selvatica e le risorse naturali, se vogliamo raggiungere i nostri obiettivi per il 2020″.

Ma guardando anche oltre al fatidico 2020, il rapporto pone l’accento su quanto sia necessario un cambiamento ben più grande per raggiungere gli obiettivi al 2050 e questo richiederà politiche ambientali decisamente più ambiziose e una trasformazione più radicale dei sistemi chiave che sostengono la nostra società, come il cibo, l’energia, le abitazioni e la mobilità. È ormai chiaro, aggiungono gli esperti dell’Agenzia, che l’UE avrà bisogno di politiche e conoscenze sempre più integrate per raggiungere l’obiettivo di vivere bene entro i limiti del nostro pianeta, che è la visione a lungo termine del 7° programma d’azione.

Tutto rimandato però al 2017. L’ultimo tema ambientale che probabilmente verrà discusso entro la fine di dicembre sarà la bozza di regolamento per il nuovo mercato delle quote di carbonio (ETS) in cima all’agenda del Consiglio dei Ministri UE di oggi in cui l’Italia sarà nuovamente rappresentata da Gian Luca Galletti, dopo l’insediamento del governo Gentiloni. Tuttavia, dopo il voto da parte della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo, che ha previsto diverse modifiche al testo dell’esecutivo UE (tra queste, la cancellazione di 800 milioni di quote nel 2021, il rafforzamento temporaneo della Riserva stabilizzatrice del mercato ETS e il numero di quote di emissione disponibili, che diminuirà del 2,4% ogni anno invece del 2,2%), la presidenza slovacca si limiterà a presentare un rapporto sui progressi compiuti, visto che non è riuscita a trovare un compromesso tra le posizioni dei governi UE, con diversi punti che restano particolarmente controversi. Come la lista dei settori a rischio rilocalizzazione delle emissioni (carbon leakage), la percentuale delle quote da mettere all’asta, il meccanismo di finanziamento per i paesi membri a basso reddito e il generale livello di ambizione della normativa. I Paesi UE si scontreranno anche sui tetti alle emissioni dei settori non ETS (agricoltura e foreste, trasporti, edifici, rifiuti) e sulla gestione delle sostanze chimiche nella legislazione europea. La partita si riapre dunque nel nuovo anno.

Beatrice Credi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

giugno 26, 2020

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

Circularity, start up innovativa fondata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dei rifiuti in Italia, ha lanciato il primo motore di ricerca per raccogliere informazioni e concludere transazioni che consentano alle imprese industriali di attivare processi di economia circolare e gestire i rifiuti come una risorsa e non soltanto come un costo e [...]

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

giugno 4, 2020

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

L’uso del condizionatore gonfia notevolmente le bollette elettriche delle famiglie, con importanti conseguenze sulla loro “povertà energetica”. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), appena pubblicato sulla rivista scientifica Economic Modeling. Studi precedenti realizzati negli Stati Uniti stimano un incremento [...]

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

giugno 4, 2020

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

E’ in fase di partenza l’edizione 2020 del progetto Green Jobs, nato per promuovere la crescita di competenze e sensibilità nel settore dell’economia circolare attraverso attività formative sul territorio: CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata daranno, anche quest’anno, la possibilità a ottanta laureati della Regione di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare [...]

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

maggio 27, 2020

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

Quanto la second hand economy sia ormai rilevante nell’economia nazionale italiana lo conferma la sesta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma leader in Italia per la compravendita di oggetti usati, con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, che ha evidenziato come il valore generato da questa forma di “economia [...]

Möves: a Milano al lavoro in eBike

maggio 20, 2020

Möves: a Milano al lavoro in eBike

Anche a Milano finisce il lockdown e nasce Möves (dal gergo dialettale milanese: “muoviamoci“), un progetto dedicato alle aziende del capoluogo lombardo che vogliono agevolare la mobilità in sicurezza dei propri dipendenti. In base ai dati emersi da un censimento, il numero di residenti milanesi che si sposta quotidianamente per recarsi al luogo di lavoro [...]

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

maggio 15, 2020

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

Tra i provvedimenti varati dal Governo il nuovo “Decreto Rilancio” prevede l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus e del Sismabonus al 110% a partire dal 1° luglio 2020, aprendo importanti opportunità di rilancio per il settore immobiliare nel dopo emergenza Covid. “Grazie al ‘Decreto Rilancio’ e al Superbonus al 110% sarà possibile intervenire sulle nostre città con [...]

Studio Selectra: il 78% delle offerte di energia elettrica sul mercato è “green”

aprile 29, 2020

Studio Selectra: il 78% delle offerte di energia elettrica sul mercato è “green”

Le offerte “verdi” dell’energia elettrica (quelle cioè provenienti da fonti rinnovabili) non possono più essere considerate “alternative”, perché ormai rappresentano la maggior parte di tutte le tariffe disponibili sul mercato. Per il gas, invece, c’è ancora tanta strada da fare. Sono, in sintesi, i risultati dell’analisi che Selectra – azienda che mette a confronto le tariffe [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende