Home » Bollettino Europa »Rubriche » Il balletto europeo sugli OGM, tra sigle e ambigue distinzioni semantiche:

Il balletto europeo sugli OGM, tra sigle e ambigue distinzioni semantiche

febbraio 3, 2014 Bollettino Europa, Rubriche

Sul territorio dell’Unione Europea in materia di OGM sembra perdurare una certa schizofrenia. Ne sono prova tangibile due recenti decisioni del Parlamento UE, che vanno in direzione totalmente opposta l’una rispetto all’altra.

La prima riguarda la bocciatura della proposta della Commissione sulla commercializzazione e coltivazione del granturco Pioneer Hi-Bred TC1507 modificato attraverso due geni che producono rispettivamente un’insetticida – la tossina Bt, letale per la piralide, un lepidottero che danneggia i raccolti – e la tolleranza a un erbicidail glufosinato di ammonio – che può così essere usato per distruggere le erbe infestanti senza danneggiare le coltivazioni. Il polline del mais, resistente agli insetti, potrebbe danneggiare le farfalle e le falene, cioè i lepidotteri “non bersaglio”, non dannosi per il mais. Conclusione a cui era giunta anche l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) nel parere di febbraio 2012.  Inoltre, il glufosinato, commercializzato negli Stati Uniti e in Canada, è classificato dall’UE come sostanza tossica e non verrà più autorizzato il suo utilizzo dopo il 2017.

“Posso dire con certezza che mancano le prove sulla sicurezza di questo OGM perché sia venduto liberamente sui mercati europei”, ha ribadito Dagmar Roth-Behrendt, deputata socialista tedesca, responsabile della relazione parlamentare sull’argomento. Per il momento Pioneer ha, infatti, rifiutato di presentare i documenti riguardanti la mitigazione del rischio per queste specie in pericolo.

Gli Eurodeputati hanno, infine, invitato l’Esecutivo di Bruxelles a non proporre l’autorizzazione di nuove varietà di OGM e a non rinnovare autorizzazioni precedenti fintantoché i metodi di valutazione del rischio non saranno stati sensibilmente migliorati.

Ad oggi, una sola varietà di mais, MON 810 di Monsanto, è autorizzata per fini commerciali nell’UE, ma a luglio l’azienda ha annunciato che ritirerà le richieste in attesa di approvazione, sostenendo che in Europa c’è una mancanza reale di prospettive di profitto. Un po’ come è accaduto per la patata Amflora, un flop commerciale che, dopo avere avuto il via libera UE nel 2010, BASF, l’azienda produttrice, ha prontamente ritirato dal mercato.

A questo punto la palla passa ai Ministri degli Affari Europei i quali l’11 febbraio prossimo, si dovranno pronunciare sul mais Pioneer 1507. La procedura di voto prevede che l’autorizzazione a coltivare il nuovo OGM possa essere negata solo se a chiederlo è la maggioranza qualificata degli Stati membri. La Francia, contraria alle colture transgeniche – come del resto l’Italia – spera di vedere al proprio fianco alleati come Germania e Portogallo, in odore di astensione. Sul versante opposto, Regno Unito, Spagna, Romania, Estonia e probabilmente i Paesi Bassi.

Il contesto è complesso e gli Stati membri sembrano divisi sul concedere o meno nuove autorizzazioni per la coltivazione. Inoltre, la mancanza di elementi forniti dalle aziende sulla sicurezza delle nuove colture geneticamente modificate non aiuta a dissipare i dubbi dei cittadini dell’UE. La maggioranza dei quali (61% ) si oppone allo sviluppo di alimenti OGM in Europa proprio perché considerati non sicuri.

I tira e molla UE sembrano dovuti anche al fatto che non è stato ancora approvato il Regolamento contenente la modifica della Direttiva 2001/18/CE, la quale introdurrebbe anche per gli Stati membri il diritto di vietare sul proprio territorio la coltivazione di OGM per motivazioni socio-economiche.

Praticamente in contemporanea al blocco del mais Pioneer 1507, infatti, l’Europarlamento ha dato il via libera ad un testo che approva la posizione già espressa dalla Commissione Europea, secondo cui il polline deve essere considerato una “componente naturale” del miele e non un “ingrediente”. La presenza di polline contenente OGM nel miele venduto in Europa non dovrebbe essere, quindi, obbligatoriamente indicata sull’etichetta! Una distinzione semantica che obbliga gli apicoltori ad etichettare il miele come “contenente OGM” solamente se le tracce di questo tipo di organismi superano lo 0,9% del prodotto. Al contrario, se il polline fosse stato considerato “ingrediente”, la presenza di OGM avrebbe dovuto essere indicata già per lo 0,5% del peso del miele.

Il voto di Strasburgo è stato fortemente criticato dalle associazioni a sostegno degli agricoltori, preoccupate che venga venduto sul mercato miele con polline OGM senza che questi siano necessariamente citati.

Delle decisioni contraddittorie e dell’apparente incapacità dell’Unione Europea di assumere una posizione chiara ed unanime su questo tema hanno discusso anche gli enti locali. La Rete delle Regioni e Autorità locali d’Europa Libere da OGM si è, infatti, riunita a Bruxelles. I lavori, svoltisi sotto la guida del Presidente, l’assessore all’Agricoltura delle Marche Maura Malaspina, hanno avuto come tema centrale la normativa UE e le questioni più attuali nel dibattito sugli OGM. La Rete invoca la libertà di scelta dei singoli governi nel vietare le coltivazioni geneticamente modificate sui propri territori, al fine di tutelare la biodiversità, le produzioni di qualità biologiche, tradizionali e tipiche, e l’immagine dei territori anche in chiave turistica. Si spinge cioè per una rapida ed efficace modifica della già citata Direttiva 2001/18/CE.

Beatrice Credi

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Muoversi a Torino”, il nuovo portale che integra open data e servizi al cittadino

febbraio 20, 2018

“Muoversi a Torino”, il nuovo portale che integra open data e servizi al cittadino

Il 13 febbraio la Città di Torino ha lanciato “Muoversi a Torino”, il nuovo servizio di infomobilità in linea con le principali città europee: un portale web istituzionale, interamente orientato a fornire indicazioni utili e informazioni sempre aggiornate per muoversi agevolmente in città e nell’area metropolitana. Il nuovo sito – realizzato e gestito dalla partecipata 5T - si [...]

Non beviamoci il mare con una cannuccia. Marevivo contro l’inquinamento da plastica

febbraio 19, 2018

Non beviamoci il mare con una cannuccia. Marevivo contro l’inquinamento da plastica

Quanto tempo si impiega a bere un cocktail con una cannuccia in plastica? Mediamente 20 minuti. Quanto tempo è necessario invece per smaltirla? 500 anni. In tutto il mondo si utilizzano quotidianamente più di un miliardo di cannucce, solo negli Stati Uniti ogni giorno se ne consumano 500 milioni, secondo i dati della Plastic Pollution [...]

Mais OGM? No, grazie. La risposta di Greenpeace allo studio dell’Università di Pisa

febbraio 16, 2018

Mais OGM? No, grazie. La risposta di Greenpeace allo studio dell’Università di Pisa

Commentando lo studio scientifico sul mais OGM reso noto ieri dalle Università di Pisa e Scuola Superiore Sant’Anna, l’associazione ambientalista Greenpeace sottolinea come le colture OGM, considerate “una panacea per la produzione di cibo”, costituiscano in realtà un freno per l’innovazione ecologica in agricoltura. Sottopongono l’agricoltura al controllo e ai brevetti di poche aziende agrochimiche e [...]

In diretta Facebook da un’auto elettrica: Margot Robbie online grazie alla batteria di una Nissan Leaf

febbraio 15, 2018

In diretta Facebook da un’auto elettrica: Margot Robbie online grazie alla batteria di una Nissan Leaf

Margot Robbie, attrice e produttrice australiana, di recente candidata al Premio Oscar 2018 come “Miglior attrice protagonista” per la sua interpretazione di Tonya Harding nel film “I, Tonya” (2017) è stata protagonista, in qualità di ambasciatrice dei veicoli elettrici Nissan, della sua prima diretta streaming su Facebook. Una diretta molto speciale perché alimentata per la prima [...]

“Sulle tracce dei ghiacciai”: stessa prospettiva ma cent’anni dopo. I cambiamenti climatici in due foto gemelle

febbraio 9, 2018

“Sulle tracce dei ghiacciai”: stessa prospettiva ma cent’anni dopo. I cambiamenti climatici in due foto gemelle

ll clima continua a cambiare e i ghiacciai proseguono nel loro inesorabile arretramento. Per aumentare la consapevolezza pubblica su questo devastante fenomeno il fotografo ambientalista Fabiano Ventura ha avviato, a partire dal 2009, un progetto internazionale fotografico-scientifico decennale, articolato su sei spedizioni, che documenta gli effetti dei cambiamenti climatici sulle più importanti catene montuose della Terra [...]

Guida ecologica: il Ministero dell’Ambiente propone una certificazione per le autoscuole

febbraio 5, 2018

Guida ecologica: il Ministero dell’Ambiente propone una certificazione per le autoscuole

Una certificazione per la guida ecologica. È quanto annunciato sabato 3 febbraio dal Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, per ridurre le emissioni di inquinanti nell’aria attraverso un nuovo approccio alla guida delle auto. Lo smog è infatti una vera e propria “spada di Damocle” che pende sulle grandi città italiane, in particolare del Nord Italia, [...]

Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare: ogni famiglia butta via 85 kg. di cibo all’anno

febbraio 5, 2018

Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare: ogni famiglia butta via 85 kg. di cibo all’anno

Il 2018 sarà l’anno zero per le rilevazioni sullo spreco del cibo in Italia: perché per la prima volta arrivano i dati reali sullo spreco alimentare nelle nostre case, integrati da rilevazioni nella grande distribuzione e nelle mense scolastiche. Gli innovativi monitoraggi, su campione statistico di 400 famiglie di tutta Italia e su campioni significativi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende