Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » Fenestrelle, il fascino inespugnabile del forte alpino più grande d’Europa:

Fenestrelle, il fascino inespugnabile del forte alpino più grande d’Europa

gennaio 6, 2015 Racconti d'Ambiente, Rubriche

 

Ci sono pochi posti al mondo così inespugnabili. E la Storia lo dimostra. Nessuno c’ha mai davvero provato. Il Forte di Fenestrelle, in Val Chisone, sulle pendici del Monte Orsiera, è rimasto inviolato per più di due secoli, prima di cessare le attività militari, mai preso in battaglia.

In anni recenti un fortunato adattamento del Deserto dei Tartari di Dino Buzzati, ad opera della compagnia Assemblea Teatro, ha trovato la sua perfetta ambientazione all’interno del forte. In effetti l’accostamento tra il capolavoro buzzatiano e questa incredibile opera di Difesa militare viene immediato. Visto l’isolamento e l’assenza di attacchi nemici, la vita delle truppe doveva essere una noia mortale, se tra i documenti interni sono state ritrovate comunicazioni tra alti ranghi e soldati di questo tenore: “la finite di giocare con le granate?”.

Il forte alpino più grande d’Europa ha sempre avuto vocazione di frontiera. Sia nel suo essere, a ben vedere, una lunga e articolata muraglia di strutture fortificate, sia nel suo porsi come finis terrae per gli stati confinanti. La sua costruzione iniziò nel 1728 ad opera dell’ingegnar militare Ignazio Bertola d’Exilles su commissione di Vittorio Amedeo II e terminò nel 1850 sotto Carlo Alberto.  Con l’occupazione napoleonica il forte divenne principalmente luogo di detenzione e di pena francese. Dopo la caduta di Napoleone, la fortezza proseguì il penoso destino di reclusorio detentivo, questa volta a carattere politico (nel 1883 ci finì anche Vincenzo Gioberti).  Ma quale che fosse la destinazione contingente della fortezza,  sempre destò un misto di orrore e meraviglia. Nelle parole potenti di Edmondo De Amicis diventa “uno dei più straordinari edifizi che possa aver mai immaginato un pittore di paesaggi fantastici: una sorta di gradinata titanica che dalla cima di un monte alto quasi duemila metri vien giù fin nella valle”.

Da Pinerolo si va salendo verso il Sestrieres sulla statale 23 della Val Chisone, in direzione Fenestrelle. Poi, tocca continuare a piedi in un’ascesa di 3 km fino a 1780 m, per un totale di 635 m di dislivello. Le visite sono guidate a cura dell’Associazione Progetto San Carlo – Forte di Fenestrelle Onlus. Il versante sinistro dell’Orsiera è un manto d’Autunno sotto gli ultimi raggi di sole (poi sichiudono le visite e tanti saluti fino alla prossima Primavera). Qui si stende inquietante la Grande Muraglia Piemontese, com’è stata definita. Sublime artificiale - o meglio militare! – e sublime naturale s’incontrano in un matrimonio magico: intorno alle pietre ostili del forte prospera il Parco Naturale Orsiera Rocciavrè.

La nostra visita inizia dalla Piazza d’Armi del Forte San Carlo, l’edificio militare più recente, dove finirono per alloggiare ufficiali ed amministratori, meno esposti alle rigidità climatiche e più vicini al paese di Fenestrelle.  I lavori della fortezza ebbero inizio sulla cima del Monte Penaia, a scendere (dunque la visita ripercorre in senso inverso la cronologia della costruzione militare).

Saliamo il versante dell’Orsiera nell’aria gelida della Scala Coperta fino al forte mediano, detto dei Tre Denti. Ci vogliono buone gambe e un po’ di prudenza: dalle feritoie del tunnel filtra una flebile luce. Posiamo passi nella penombra finché non rivediamo il sole e i 1500 gradini della Scala Reale (scoperta) che conduce al Forte delle Valli, in cima in cima.

I tre forti - San CarloTre Denti e il Forte delle Valli - erano i punti strategici di un sistema di scale costruite principalmente ad uso dmuli, vere e proprie staffette di collegamento per tutte le faccende di ordinaria amministrazione. Solo il mulo erano ritenuto intelligente abbastanza da non perdersi, non spaventarsi, non cadere dagli spalti. Venivano “incamminati”  più o meno carichi di approvvigionamenti, munizioni, messaggi e vivande. Lasciati fiduciosamente soli, erano capaci di raggiungere le stazioni di posta intermedie o il Forte delle Valli, su in vetta. Ostinati, pazienti e intelligenti. Una sola staffetta arrivava dove il mulo non avrebbe potuto, alle fortezze limitrofe (come quelle di Exilles o di Vinadio): il piccione viaggiatore. Poco sotto il forte dei Tre Denti campeggia ancora in bella vista l’edificio quadrato della Colombaia, convertita in seguito in stazione ottica. Oggi gli animali che frequentano la fortezza dove finisce la terra sono i camosci e – pare – un branco di lupi arrivato dall’Abruzzo, che ha deciso di prender casa da qualche parte qui, dove la montagna, la pietra e il ferro custodiscono una fortezza inespugnabile.

Orlando Manfredi

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Da Ecodom e CDCA il primo “Atlante Italiano dell’Economia Circolare”

dicembre 7, 2017

Da Ecodom e CDCA il primo “Atlante Italiano dell’Economia Circolare”

Cento storie di imprese virtuose rappresentano il nucleo di partenza del primo Atlante Italiano dell’Economia Circolare – presentato nei giorni scorsi a Roma – che raccoglie esperienze basate sul riutilizzo, sulla riduzione degli sprechi, sulla diminuzione dei rifiuti, sulla reimmissione nel ciclo produttivo di materie prime recuperate (seconde). Il progetto è promosso da Ecodom, il [...]

Antibiotico-resistenza: nel 2050 sarà la prima causa di morte animale

dicembre 6, 2017

Antibiotico-resistenza: nel 2050 sarà la prima causa di morte animale

Si è svolta sabato 2 dicembre, a Parma, la “Giornata interdisciplinare di studio sull’antibiotico-resistenza” organizzata dall’Ordine dei Medici Veterinari di Parma con il sostegno di MSD Animal Health. Undici relatori, moderati dal Dr. Alberto Brizzi, organizzatore e presidente dell’Ordine, hanno illustrato, da prospettive diverse, gli impatti attuali e i rischi futuri relativi alla cosiddetta AMR [...]

ANIE Rinnovabili: nuove installazioni a +20% sul 2016

dicembre 5, 2017

ANIE Rinnovabili: nuove installazioni a +20% sul 2016

Secondo i dati diffusi da ANIE Rinnovabili, nei primi dieci mesi del 2017 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico hanno raggiunto complessivamente circa 726 MW (+20% rispetto allo stesso periodo del 2016). Si conferma inoltre il trend mensile del fotovoltaico, che con i 29 MW connessi a ottobre 2017 raggiunge quota 352 MW [...]

Giornata Mondiale del Suolo: Fondazione Cariplo lancia il nuovo portale dedicato all’ambiente

dicembre 5, 2017

Giornata Mondiale del Suolo: Fondazione Cariplo lancia il nuovo portale dedicato all’ambiente

Il 5 dicembre è la Giornata Mondiale del Suolo. Una celebrazione che in Italia assume un significato particolare, essendo uno dei paesi in Europa con il più alto ritmo di consumo di questa risorsa non rinnovabile. Per questo Fondazione Cariplo ha scelto di lanciare proprio oggi il nuovo portale dedicato all’Ambiente, che avrà il compito di [...]

Sacchetti plastica: dal 1° gennaio 2018 scattano le nuove restrizioni

dicembre 1, 2017

Sacchetti plastica: dal 1° gennaio 2018 scattano le nuove restrizioni

Il 13 agosto 2017 è entrata in vigore la legge 123/2017, che recepisce la direttiva UE 2015/720 e contiene la nuova normativa sulle borse di plastica, con importanti novità anche per i sacchetti ultraleggeri utilizzati per gli alimenti sfusi (es. frutta e verdura) che non rispettino i criteri di compostabilità e biodegradabilità. In particolare il testo dispone [...]

Rete IRENE lancia “Condominio PIU’”: analisi gratuite per migliorare l’efficienza energetica

novembre 30, 2017

Rete IRENE lancia “Condominio PIU’”: analisi gratuite per migliorare l’efficienza energetica

Una campagna all’insegna del beneficio multiplo: più efficienza energetica, risparmio, valore, comfort, attenzione per l’ambiente e salute, sono questi i sei principi cardine che hanno ispirato la creazione della nuova campagna di Rete IRENE (Imprese per la Riqualificazione Energetica negli Edifici) aderente alla Campagna nazionale per l’efficienza energetica “Italia in Classe A”. Lanciata ufficialmente nei giorni [...]

La Lombardia fissa il principio di “invarianza idraulica”. Svolta urbanistica contro il dissesto idrogeologico

novembre 29, 2017

La Lombardia fissa il principio di “invarianza idraulica”. Svolta urbanistica contro il dissesto idrogeologico

Quali sono le soluzioni più innovative per far fronte a fenomeni atmosferici estremi come esondazioni e “bombe d’acqua”? È possibile trasformare la pioggia in una risorsa per le smart city? Cosa significa “invarianza idraulica” e quali sono gli strumenti per sfruttarla nei piani di urbanizzazione del territorio lombardo? Per rispondere a questi e altri quesiti, [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende