Home » Bollettino Europa »Rubriche » Il fronte del “no LED” ritarda la scomparsa delle vecchie lampadine:

Il fronte del “no LED” ritarda la scomparsa delle vecchie lampadine

aprile 20, 2015 Bollettino Europa, Rubriche

L’Unione Europea aveva deciso, nel lontano 2009, di mettere al bando, a partire da settembre 2016, tutte le lampadine di classe C ed inferiore, l’attuale classificazione più bassa sull’etichetta energetica, ad esclusione dei faretti direzionali. Si tratta del Tier 6, ovvero il sesto stadio per il miglioramento dell’efficienza di questi oggetti di uso quotidiano. All’epoca l’accordo aveva avuto il forte sostegno del mondo industriale, forse anche per il lungo arco di tempo che gli si prospettava davanti per procedere all’adeguamento alle nuove regole.

È, tuttavia, evidente, che in questi anni qualcosa è andato storto se gli Stati UE, dopo essersi consultati, hanno deciso di posticipare la scomparsa di questo tipo di lampadine. Venerdì 18 aprile si è, infatti, riunita a porte chiuse a Bruxelles la commissione tecnica sulla Direttiva dedicata alla progettazione compatibile (Ecodesign). Il risultato dell’incontro ha sancito definitivamente che le vecchie alogene potranno rimanere in circolazione nell’Unione Europea fino al 2018.

Il congelamento del provvedimento e lo slittamento di ben due anni mette a repentaglio risparmi fino a 6,6 miliardi di Euro sostiene Legambiente. “La sola illuminazione in Europa – ha commentato Davide Sabbadin, responsabile efficienza energica dell’associazione - brucia 340TWh di elettricità ogni anno: l’equivalente del consumo elettrico domestico complessivo di Italia, Francia e Regno Unito. Un posticipo di due anni della messa al bando delle lampadine peggiori significherebbe rinunciare a 33TWh di risparmio energetico, perché i consumatori continuerebbero a comprare lampadine inefficienti”. Aggravando la già pesante spesa pro capite in paesi ad alto costo dell’energia come l’Italia e mettendo a rischio il raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica. Si perderebbe così un’ulteriore buona occasione per liberare l’Europa di una parte della sua dipendenza da fonti energetiche extra-UE.

Legambiente sottolinea anche come lo stop rallenterebbe l’ormai inarrestabile transizione del mercato verso le luci a LED. Da 8 a 10 volte più efficienti e da 10 a 20 volte di più durature. E che, al contrario di quello che sostengono i produttori, sono ormai pronte per sostituire in toto le lampadine alogene di bassa qualità. Inoltre, l’extra costo della tecnologia LED si recupera nel giro di un anno. Tuttavia, ci sono vari fattori che – secondo quanto segnalato da Legambiente – falsano la percezione dei consumatori finali, inducendoli a preferire quelle alogene C e D nella convinzione di compiere un acquisto “ecologico”. Spesso le lampadine alogene “riportano diciture come “ecolamp” o “energy saver star” perché sono state immesse nel mercato quando ancora esistevano le lampadine ad incandescenza. È per questo motivo che illudono il consumatore facendogli credere di comprare un prodotto super ecologico, mentre sta acquistando il peggiore.

Evidenze dimostrate anche da alcuni studi di mercato realizzati dalle amministrazioni di Paesi come Belgio, Danimarca e Svezia. Un rapporto dell’Agenzia Danese per l’Energia e di CLASP, per esempio, smonta gli argomenti a favore del rinvio della messa al bando, sottolineando che le lampadine a LED di qualità sono ampiamente disponibili e commercializzabili. Ma il documento non si ferma qui. Affronta anche la presunta non capacità dei LED di modulare l’intensità luminosa. Un successivo studio – condotto del governo Svedese, Belga, da CLASP ed ECEEE – ha inoltre dimostrato che 15 lampadine a LED su 17 tra quelle testate sono conformi ai requisiti della Direttiva Ecodesign.

Favorevoli a un posticipo sono, invece, Francia, Germania, Italia, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca e Slovacchia. Che si basano però, su indagini prodotte  dalla Commissione Europea, nel 2014. Considerate obsolete dalla controparte. Che porta due esempi su tutti. Il primo: OSRAM, uno dei leader del mercato europeo, oggi vende lampadine a Led a prezzi che lo studio dell’Esecutivo di Bruxelles pronosticava possibili solo nel 2025. Il secondo: negli scaffali dei negozi il cambiamento è già in corso da anni. Come nel caso di IKEA. L’azienda nota per essere tra quelle con i prezzi più bassi, ormai vende quasi solo lampadine a LED e dal 2016 in tutti i suoi negozi sparsi per il mondo venderà esclusivamente quelle. “La nostra intera gamma d’illuminazione passerà alla nuova tecnologia entro settembre 2015 – ha commentato Jeanette Skjelmose, manager del settore illuminazione dell’azienda – visto che consumano l’85% in meno di energia delle lampadine incandescenti, durano fino a 20 anni e offrono una straordinaria qualità della luce”.

Beatrice Credi

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Cambiano come Montmartre”, artisti del riuso

settembre 15, 2018

“Cambiano come Montmartre”, artisti del riuso

Per il trentunesimo anno consecutivo, domenica 16 settembre torna a Cambiano, in provincia di Torino, la manifestazione “Cambiano come Montmartre“, un evento per stimolare la creatività dei cittadini con una serie di iniziative che quest’anno ruoteranno intorno al tema “Riuso, Riciclo Creativo e Sostenibilità”. Gli artisti, le associazioni del territorio, le scuole e i diversi attori [...]

Repower presenta la nuova barca “full electric” al Salone Nautico di Genova

settembre 4, 2018

Repower presenta la nuova barca “full electric” al Salone Nautico di Genova

Repower presenterà alla 58° edizione del Salone Nautico di Genova, dal 20 al 25 settembre prossimi, la sua nuova creazione, una delle prime barche nate “full electric”, ricaricabile anche attraverso sistemi di ricarica veloce del mondo e-cars. Con RepowerE, evoluzione cabinata della Reboat, una imbarcazione aperta attiva dal 2016 sul Lago di Garda, l’azienda svizzera – [...]

“Urbanpromo Green”: a Venezia la seconda edizione del convegno sull’urbanistica sostenibile

agosto 30, 2018

“Urbanpromo Green”: a Venezia la seconda edizione del convegno sull’urbanistica sostenibile

Due giorni incentrati sulle innovazioni che le politiche di sostenibilità generano nella pianificazione urbanistica e territoriale, nella progettazione urbana e architettonica, nelle tecniche costruttive e nella erogazione dei servizi urbani. Per il secondo anno consecutivo, il 20 e 21 settembre, si terrà a Palazzo Badoer, sede della Scuola di Dottorato dell’Università Iuav di Venezia, Urbanpromo [...]

Il valore dei fiumi: un report del WWF evidenzia i benefici nascosti

agosto 27, 2018

Il valore dei fiumi: un report del WWF evidenzia i benefici nascosti

In un periodo in cui inondazioni e siccità devastano comunità e paesi in tutto il mondo, il nuovo rapporto del WWF internazionale “Valuing Rivers” sottolinea la capacità che hanno i fiumi, quando sono in buono stato di salute, di mitigare i disastri naturali: benefici che potremmo perdere se si continua a sottovalutare e trascurare il vero valore dei [...]

Le considerazioni dei geologi ad un anno dal terremoto: “alla fine la prevenzione rimane una chimera”

agosto 24, 2018

Le considerazioni dei geologi ad un anno dal terremoto: “alla fine la prevenzione rimane una chimera”

Oggi ricorre il secondo anniversario di quel 24 agosto 2016, quando un terribile terremoto colpì un’ampia fascia appenninica dell’Italia centrale portando con sé lutti e distruzione. A due anni di distanza il Consiglio Nazionale dei Geologi ha fatto quindi il punto, ricordando innanzitutto chi non c’è più e a chi ha perduto tutto – dai propri [...]

GSE: premio da 3.000 euro per tesi di laurea sulla bio-economia circolare

agosto 22, 2018

GSE: premio da 3.000 euro per tesi di laurea sulla bio-economia circolare

GSE, il Gestore Servizi Energetici conferma il suo impegno nell’iniziativa “Premi di Laurea” del Comitato Leonardo, giunta quest’anno alla XXI edizione, mettendo in palio una borsa di studio del valore di 3.000 euro per la migliore tesi di laurea in grado di presentare lo “Sviluppo di sistemi energetici in ambito agro-alimentare per promuovere nuovi modelli di bio-economia [...]

“Blue Heart”, il film di Patagonia contro l’idroelettrico selvaggio da oggi in streaming

agosto 21, 2018

“Blue Heart”, il film di Patagonia contro l’idroelettrico selvaggio da oggi in streaming

Il film documentario di Patagonia, “Blue Heart” – disponibile a partire da oggi, 21 agosto 2018, in tutto il mondo, su piattaforme di streaming come iTunes, Amazon Video, Google Play e Sony PlayStation – racconta della lotta per proteggere gli ultimi fiumi incontaminati d’Europa e concentra l’attenzione internazionale sul potenziale disastro ambientale che potrebbe colpire l’Europa [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende