Home » Bollettino Europa »Rubriche » Il Parlamento UE approva il 7° Programma d’Azione per l’Ambiente: il “green” in tutte le politiche:

Il Parlamento UE approva il 7° Programma d’Azione per l’Ambiente: il “green” in tutte le politiche

ottobre 28, 2013 Bollettino Europa, Rubriche

Era stato varato nel novembre 2012 dalla Commissione Europea, il Settimo Programma d’Azione per l’Ambiente dal titolo Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta“, che lancia le sfide da raggiungere e gli obiettivi da qui al 2020. Ora, nell’ultima Plenaria, gli Eurodeputati hanno dato il via libera definitivo al piano che determinerà le linee guida della politica ambientale UE per i prossimi sette anni. Manca solo l’approvazione da parte del Consiglio per poi essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione entro la fine dell’anno, atto che ne decreterà la piena ufficialità.

La Commissione aveva avanzato proposte per proteggere la natura, stimolare la crescita sostenibile, creare nuovi posti di lavoro e avviare l’Europa verso un futuro di prosperità e benessere, rispettando l’ambiente che ci circonda ed assecondandone i tempi. Il testo approvato a Strasburgo rispetta quanto dettato dall’Esecutivo di Bruxelles. Un programma davvero a tutto tondo, che ruota attorno a nove priorità. Proteggere, conservare e migliorare il capitale naturale dell’Unione. Trasformare l’Unione in un’economia a basse emissioni di carbonio. Salvaguardare i cittadini da pressioni e rischi ambientali per la salute e il benessere. Sfruttare al massimo i vantaggi della legislazione UE in materia di ambiente. Migliorare le basi scientifiche della politica ambientale. Garantire investimenti a sostegno delle politiche in materia di ambiente e clima, al giusto prezzo. Implementare l’integrazione ambientale e la coerenza delle politiche, nonché la sostenibilità delle città. Aumentare l’efficacia dell’azione UE nell’affrontare le sfide ambientali a livello regionale e mondiale.

Gli eurodeputati hanno, inoltre, colto l’occasione per fare appello agli Stati membri affinché d’ora in poi facciano rispettare più rigorosamente la normativa ambientale – che sappiamo essere un tallone d’Achille per molti Paesi, Italia compresa. Una delle maggiori criticità risulta infatti essere, il fatto che, spesso, gli impegni assunti a livello comunitario non sono pienamente applicate a livello nazionale, e le regole UE troppo spesso non vengono attuate, rimanendo lettera morta.

Per realizzare questi obiettivi si punta soprattutto ad un’applicazione più dura delle leggi europee, la messa in sicurezza degli investimenti a sostegno delle politiche green e della lotta al cambiamento climatico, così come un’assunzione delle problematiche ambientali più ampia, visto che dovranno essere considerate in tutte le altre azioni UE.

È dagli anni Settanta che l’Europa utilizza questo documento per la programmazione pluriennale degli interventi in questa materia. Tuttavia, con il passare del tempo la situazione del pianeta si è evoluta verso scenari che rendono necessari interventi radicali. Nelle ultime versioni, infatti, si è cercato di superare alcune tendenze dell’ultimo decennio, come il carattere lacunoso e l’attuazione spesso inadeguata delle norme vigenti in materia di politica ambientale, o la mancanza di coerenza nell’affrontare sfide sempre più interconnesse, fino ai problemi legati agli incentivi agli investimenti e all’insufficiente coordinamento dei dati e delle informazioni.

Inoltre, rispetto al contesto di elaborazione del Programma precedente, il sesto, l’attualità è caratterizzata da una grave crisi economica. Per questo motivo le nuove linee di intervento si armonizzano con la strategia globale “Europa 2020” varata dalla Commissione nel 2010 per sostenere una “crescita intelligente, sostenibile e inclusiva”, facendo di ciò un obiettivo comune da perseguire. Questo, rappresenta una solida base di appoggio per una svolta verso la green economy. Ecco perché sono necessarie riforme strutturali, le sole che potrebbero rappresentare un’efficace opportunità per dare un volto verde all’economia europea.

Nel presentare il nuovo testo, il Commissario per l’Ambiente Janez Potočnik aveva dichiarato già allora: “Il nuovo programma di azione traccia la strada che porterà l’Europa a divenire un luogo in cui la gente potrà vivere in un ambiente naturale sano e sicuro, il progresso economico andrà di pari passo con un’economia verde e sostenibile e la resilienza ecologica sarà un fatto acquisito“.

La Commissaria responsabile dell’Azione per il Clima, Connie Hedegaard, sottolineando l’urgenza di questi interventi, aveva, invece, affermato: “Non possiamo aspettare che sia passata la crisi economica per affrontare le crisi delle risorse, dell’ambiente e del clima. Dobbiamo affrontarle tutte contemporaneamente e quindi integrare le considerazioni ambientali e climatiche nelle nostre politiche. Questa strategia conferisce a politici e imprese la visione di lungo periodo di cui abbiamo tanto bisogno per fare il passo verso una società sostenibile, a basse emissioni di carbonio in Europa”.

Beatrice Credi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

dicembre 14, 2018

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

Privati cittadini, operatori commerciali e liberi professionisti residenti o domiciliati a Torino potranno chiedere di disporre di una colonnina di ricarica elettrica sotto la propria abitazione o davanti al negozio o all’ufficio. Si tratta del nuovo progetto “Torino ti dà la carica“, presentato oggi dall’amministrazione comunale guidata da Chiara Appendino. Lo scorso 28 settembre la Città [...]

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

dicembre 11, 2018

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

GBC Italia con UNESCO e il Comune di Ferrara organizzano dall’11 al 13 dicembre 2018 “Heritage & Sustainability“, un workshop internazionale incentrato sugli strumenti energetico-ambientali per la governance sostenibile del patrimonio architettonico esistente. L’evento, in collaborazione con la fiera RemTech Expo, si svolgerà tra due dei più prestigiosi edifici storici della città di Ferrara, il Castello Estense e il Palazzo Ducale. [...]

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

dicembre 7, 2018

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

Dopo la positiva esperienza del 2017, anche nel 2018, la Fondazione CRC (Cassa di Risparmio di Cuneo) prosegue e rafforza il suo impegno a favore del contesto ambientale e paesaggistico della provincia di Cuneo promuovendo il “Bando Distruzione“, con il duplice obiettivo di distruggere le brutture e ripristinare la bellezza di un contesto paesaggistico e [...]

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

dicembre 6, 2018

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

I “muretti a secco” sono  stati inseriti, nei giorni scorsi, nel Patrimonio immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, confermando le motivazioni dei Paesi europei che congiuntamente ne avevano presentato la candidatura - Italia, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna e Svizzera – facendo leva sulla “relazione armoniosa tra l’uomo e la natura”. L’arte dei muretti a secco, come si [...]

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

dicembre 3, 2018

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

Dopo il successo della prima edizione torna mercoledì 5 dicembre 2018, all’Environment Park di Torino, l’EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte, un momento di confronto e dibattito sulla gestione virtuosa dei rifiuti con i principali operatori locali del settore (aziende, pubblica amministrazione, consorzi), per concentrarsi sulle criticità del ciclo dei rifiuti e sulle soluzioni per minimizzare lo smaltimento [...]

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

novembre 30, 2018

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

MOTUS-E, l’associazione costituita da operatori industriali, mondo accademico e associazionismo ambientale e consumeristico con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo della mobilità elettrica in Italia attraverso il dialogo con le Istituzioni, il coinvolgimento del pubblico e programmi di formazione e informazione, ha rilasciato un comunicato stampa in cui rileva che la manovra finanziaria arrivata in Parlamento [...]

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

novembre 30, 2018

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

Ieri a Bruxelles è stata ufficialmente lanciata l’ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) EAToriginal, la campagna di Coldiretti e altre associazioni europee per chiedere alla Commissione Europea di introdurre un’etichettatura obbligatoria sull’origine del cibo. La contraffazione e l’adulterazione di prodotti alimentari rappresentano infatti un grave rischio per la salute dei consumatori, soprattutto quando vengono utilizzati ingredienti di bassa [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende