Home » Bollettino Europa »Rubriche » Il Parlamento UE salva il pacchetto sull’economia circolare:

Il Parlamento UE salva il pacchetto sull’economia circolare

luglio 20, 2015 Bollettino Europa, Rubriche

L’economia circolare torna protagonista dell’agenda europea. Durante l’ultima plenaria prima della pausa estiva il Parlamento UE ha approvato una risoluzione dedicata a questa strategia, che per la verità ha più volte rischiato di essere messa all’angolo, a partire dell’annunciato ritiro del “pacchetto” del luglio 2014 ad opera dalla nuova Commissione Europea.

La risoluzione, curata dall’eurodeputata finlandese Sirpa Pietikainen (Ppe) e dal titolo “Efficienza delle risorse: transizione verso un’economia circolare” è invece un segnale di speranza e un contributo importante per la promozione di un modello di sviluppo più sostenibile per affrontare la scarsità di risorse del pianeta.

A differenza del tradizionale modello economico lineare basato sulla dinamica “prendi-produci-usa-getta”, l’economia circolare è fondata, infatti, sul riutilizzo, la riparazione, il ricondizionamento e il riciclaggio, in un circuito quasi chiuso nel quale i prodotti e i materiali in essi contenuti assumono grande valore.

La transizione verso questo modello risponde a una logica tanto ambientale quanto economica. Potrebbe allentare le pressioni sull’ambiente, con ricadute positive sugli ecosistemi, la biodiversità e la salute umana. Ma potrebbe anche aumentare la sicurezza dell’approvvigionamento energetico, dato che l’UE importa attualmente, in equivalente materie prime, circa la metà delle risorse che consuma. Inoltre, le imprese avrebbero la possibilità di realizzare risparmi sulle spese per i materiali. Un aumento del 30% della produttività delle risorse entro il 2030 potrebbe, poi, aumentare il Pil europeo di quasi l’1% e creare 2 milioni di nuovi posti di lavoro verdi. Il futuro dell’economia europea non è quindi nella creazione di prodotti con risorse finite, ma nel riutilizzare, riciclare, reinserire tali risorse nel ciclo economico.

Si tratta di un cambio di paradigma, un cambiamento sistemico che ci troviamo di fronte, così come un enorme, nascosta, opportunità economica. E possibile compierlo solo aiutando un nuovo ecosistema di business a emergere – ha dichiarato Pietikainen – ma per ottenere tutto ciò, c’è bisogno di azioni legislative, di comunicazione, economiche e di cooperazione”.

Scondo la deputata UE, inoltre, l’Europa ha bisogno, in primo luogo, di una serie chiara di indicatori e di obiettivi. Si deve procedere, poi, ad una revisione della legislazione esistente che ampli il campo di applicazione della direttiva sulla progettazione ecocompatibile, rinnovi la direttiva sui rifiuti e crei un focus speciale in certe aree come gli edifici sostenibili.

Nel testo, gli eurodeputati invitano dunque la Commissione a presentare una nuova proposta entro la fine del 2015, che proponga obiettivi vincolanti di riduzione dei rifiuti a livello UE e nazionale, per aumentare l’efficienza delle risorse del 30% entro il 2030 rispetto al 2014. In particolare esortano ad imporre un divieto di incenerimento dei rifiuti riciclabili e biodegradabili entro il 2020, ad applicare gradualmente, entro il 2030, un divieto di smaltimento in discarica (ad eccezione di alcuni rifiuti pericolosi e rifiuti residui) e ad aumentare gli obiettivi di riciclaggio e di riutilizzo dei rifiuti, ad almeno il 70% dei rifiuti solidi urbani e all’80% dei rifiuti di imballaggio.

Il Parlamento spinge poi per un “ambizioso programma di lavoro” per definire una serie di indicatori per misurare vari aspetti del consumo di risorse. Criteri quali la durata, la riparabilità, riutilizzabilità e riciclabilità, elaborando misure contro l’obsolescenza programmata. Gli Eurodeputati chiedono, infine, una revisione della legislazione riguardante la progettazione ecocompatibile e della pertinente legislazione in materia di politica dei prodotti, al fine di introdurre progressivamente requisiti di efficienza energetica obbligatori, così come misure volte a promuovere lo sviluppo di mercati per le materie prime secondarie, procedure verdi obbligatorie in materia di appalti pubblici e la mobilitazione di fondi UE per l’efficienza delle risorse.

Il messaggio è cristallino: la Commissione non deve fare alcun passo indietro, al contrario deve presentare una proposta ambiziosa.

Sul tema dell’economia circolare l’Esecutivo di Bruxelles nel frattempo ha avviato una consultazione pubblica tra i cittadini e c’è tempo ancora fino al 20 agosto per fornire la propria opinione. Anche alla luce del fatto che il passaggio a un’economia più circolare presenta una serie di sfide. Dall’evoluzione strutturale al cambiamento del comportamento dei consumatori e dei modelli imprenditoriali.

Beatrice Credi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

settembre 1, 2020

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

Il gas naturale è da tempo una delle principali fonti energetiche del mondo e potrebbe ulteriormente acquisire un ruolo chiave nella “transizione energetica”, come recentemente evidenziato dal Global Gas Report 2020 di International Gas Union (IGU), BloombergNEF (BNEF) e Snam e, sul fronte italiano, dalle proiezioni dello Studio Confindustria – Nomisma Energia “Sistema gas naturale [...]

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

giugno 26, 2020

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

Circularity, start up innovativa fondata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dei rifiuti in Italia, ha lanciato il primo motore di ricerca per raccogliere informazioni e concludere transazioni che consentano alle imprese industriali di attivare processi di economia circolare e gestire i rifiuti come una risorsa e non soltanto come un costo e [...]

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

giugno 4, 2020

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

L’uso del condizionatore gonfia notevolmente le bollette elettriche delle famiglie, con importanti conseguenze sulla loro “povertà energetica”. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), appena pubblicato sulla rivista scientifica Economic Modeling. Studi precedenti realizzati negli Stati Uniti stimano un incremento [...]

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

giugno 4, 2020

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

E’ in fase di partenza l’edizione 2020 del progetto Green Jobs, nato per promuovere la crescita di competenze e sensibilità nel settore dell’economia circolare attraverso attività formative sul territorio: CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata daranno, anche quest’anno, la possibilità a ottanta laureati della Regione di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare [...]

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

maggio 27, 2020

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

Quanto la second hand economy sia ormai rilevante nell’economia nazionale italiana lo conferma la sesta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma leader in Italia per la compravendita di oggetti usati, con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, che ha evidenziato come il valore generato da questa forma di “economia [...]

Möves: a Milano al lavoro in eBike

maggio 20, 2020

Möves: a Milano al lavoro in eBike

Anche a Milano finisce il lockdown e nasce Möves (dal gergo dialettale milanese: “muoviamoci“), un progetto dedicato alle aziende del capoluogo lombardo che vogliono agevolare la mobilità in sicurezza dei propri dipendenti. In base ai dati emersi da un censimento, il numero di residenti milanesi che si sposta quotidianamente per recarsi al luogo di lavoro [...]

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

maggio 15, 2020

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

Tra i provvedimenti varati dal Governo il nuovo “Decreto Rilancio” prevede l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus e del Sismabonus al 110% a partire dal 1° luglio 2020, aprendo importanti opportunità di rilancio per il settore immobiliare nel dopo emergenza Covid. “Grazie al ‘Decreto Rilancio’ e al Superbonus al 110% sarà possibile intervenire sulle nostre città con [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende