Home » Rubriche »Very Important Planet » Il peggiore dei “noir” secondo Carlo Lucarelli? “Finire bruciati dai cambiamenti climatici”:

Il peggiore dei “noir” secondo Carlo Lucarelli? “Finire bruciati dai cambiamenti climatici”

novembre 10, 2017 Rubriche, Very Important Planet

Il grande pubblico lo conosce per lo stile personale ed inconfondibile di Blu Notte, trasmissione televisiva dedicata ai piccoli e grandi misteri italiani: dai delitti della porta accanto ad intrighi  e complotti con dentro mafia, politica, stragi o le mazzette di tangentopoli. Carlo Lucarelli (nato a Parma nel 1960) però non è solo un volto noto del grande schermo, ma anche un autore affermato del genere noir, nonché ideatore della fiction “L’ispettore Coliandro”. Ha scritto inoltre fumetti, firmato un soggetto di Dylan Dog, partecipato a videoclip musicali, curato libri di storia e criminologia. E poi gioca nell’Osvaldo Soriano Football Club, la “nazionale italiana scrittori”. Dopo aver fondato la scuola di scrittura Bottega Finzioni oggi inaugura la sesta edizione di Scriba, il primo festival dedicato alle “scritture di mestiere”, da cui ha preso le mosse questa intervista…

D) Carlo, oggi presenti l’edizione 2017 di “Scriba Festival” dedicato alle scritture di mestiere: dagli annunci di lavoro – il tema di quest’anno – alle scritture per il teatro, per la scienza, per l’ antropologia. Un festival unico e originale, diverso dai soliti eventi letterari…

R) Noi ci occupiamo di scritture di mestiere, scritture a tutti i livelli. Solitamente è al centro dell’attenzione quella artistica, ma ci sono tante sfumature nelle scritture di mestiere che hanno anche una dimensione artistica. Un punto di forza di Scriba sono le cose che la gente non conosce e che permettono di affrontare problemi più grossi come, in questo caso, il lavoro. Siamo partiti con i bugiardini dei farmaci ed erano tutti incuriositi, poi sono emersi una serie di elementi che ti fanno capire che c’è sempre qualcosa e un pensiero dietro ogni scrittura...

D) In quest’edizione il tema centrale è il lavoro. Vedo, ad esempio, che c’è un incontro dedicato alla scrittura degli annunci e del curriculum. Massima concretezza…

R) Sì, il lavoro è uno dei temi più importante, soprattutto in quest’epoca. Si deve ragionare di lavoro in modo concreto, metterlo  in relazione con la scrittura e la narrazione, sottolineare la parentela tra lavoro e un tipo di scrittura effimera, ma che ha un ruolo importante.

D) Gli insegnamenti che dispensate anche alla “Bottega di Finzione”, giusto?

R) Facciamo sempre le cose in modo molto concreto, come nelle botteghe rinascimentali... E funziona: molta gente che ha frequentato i nostri corsi oggi lavora in questo campo. Qui non si paga – grazie alle borse di studio che finanziano il 60% delle attività – ed è  la nostra politica: dare voce al talento, non perderlo perché la frequenza costa troppo, come succede in altre scuole…

D) Lo scrittore Amitav Ghosh lamenta uno scarso interesse per il tema ambientale nella letteratura contemporanea. Concordi?

R) Mi pare che gli scrittori rispondano e debbano rispondere al problema. Il lavoro (per rimanere sul tema di Scriba), produce oggi un problema ecologico, invece dovrebbe salvare la Terra. Tema che dovrebbe essere centrale nella nostra agenda. A me capita spesso di far riflettere sulle stragi, sugli attentati, ma poi potremo morire “bruciati” tra qualche anno per il riscaldamento globale! La narrativa noir infatti parla di questi temi perché molti problemi ambientali hanno a che fare con il crimine. Io ne ho scritto ma penso anche, per esempio, alle opere di Massimo Carlotto. Ma forse non facciamo abbastanza…

D) Secondo te quali sono le emergenze ambientali da affrontare prioritariamente?

R) Ci sono diversi problemi, ma inizierei dallo smaltimento criminale dei rifiuti e dal surriscaldamento globale. Io ho due figlie di sei anni e penso a come vivranno – e se ci sarà ancora questo mondo!

D) E cosa fai nella tua vita quotidiana per migliorare l’ ambiente?

R) Ho la fortuna di vivere in una regione come l’Emilia-Romagna che è abbastanza attrezzata a questo riguardo. Per esempio, per la raccolta differenziata o il risparmio energetico, ma dobbiamo fare di più. Io uso poco l’auto ma comunque l’agire individuale non basta. Va benissimo, ma è necessaria un’azione politica anche se non ci si può limitare all’approvazione di buone leggi che poi non si rispettino o non si applichino…

Gian Basilio Nieddu

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

dicembre 11, 2018

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

GBC Italia con UNESCO e il Comune di Ferrara organizzano dall’11 al 13 dicembre 2018 “Heritage & Sustainability“, un workshop internazionale incentrato sugli strumenti energetico-ambientali per la governance sostenibile del patrimonio architettonico esistente. L’evento, in collaborazione con la fiera RemTech Expo, si svolgerà tra due dei più prestigiosi edifici storici della città di Ferrara, il Castello Estense e il Palazzo Ducale. [...]

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

dicembre 7, 2018

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

Dopo la positiva esperienza del 2017, anche nel 2018, la Fondazione CRC (Cassa di Risparmio di Cuneo) prosegue e rafforza il suo impegno a favore del contesto ambientale e paesaggistico della provincia di Cuneo promuovendo il “Bando Distruzione“, con il duplice obiettivo di distruggere le brutture e ripristinare la bellezza di un contesto paesaggistico e [...]

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

dicembre 6, 2018

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

I “muretti a secco” sono  stati inseriti, nei giorni scorsi, nel Patrimonio immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, confermando le motivazioni dei Paesi europei che congiuntamente ne avevano presentato la candidatura - Italia, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna e Svizzera – facendo leva sulla “relazione armoniosa tra l’uomo e la natura”. L’arte dei muretti a secco, come si [...]

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

dicembre 3, 2018

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

Dopo il successo della prima edizione torna mercoledì 5 dicembre 2018, all’Environment Park di Torino, l’EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte, un momento di confronto e dibattito sulla gestione virtuosa dei rifiuti con i principali operatori locali del settore (aziende, pubblica amministrazione, consorzi), per concentrarsi sulle criticità del ciclo dei rifiuti e sulle soluzioni per minimizzare lo smaltimento [...]

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

novembre 30, 2018

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

MOTUS-E, l’associazione costituita da operatori industriali, mondo accademico e associazionismo ambientale e consumeristico con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo della mobilità elettrica in Italia attraverso il dialogo con le Istituzioni, il coinvolgimento del pubblico e programmi di formazione e informazione, ha rilasciato un comunicato stampa in cui rileva che la manovra finanziaria arrivata in Parlamento [...]

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

novembre 30, 2018

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

Ieri a Bruxelles è stata ufficialmente lanciata l’ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) EAToriginal, la campagna di Coldiretti e altre associazioni europee per chiedere alla Commissione Europea di introdurre un’etichettatura obbligatoria sull’origine del cibo. La contraffazione e l’adulterazione di prodotti alimentari rappresentano infatti un grave rischio per la salute dei consumatori, soprattutto quando vengono utilizzati ingredienti di bassa [...]

Dissalatori, soluzione alla carenza d’acqua? Ma serve una normativa sugli scarichi

novembre 28, 2018

Dissalatori, soluzione alla carenza d’acqua? Ma serve una normativa sugli scarichi

Con la siccità che, ogni anno, coinvolge anche il nostro Paese, a causa dei cambiamenti climatici, il mare potrebbe diventare la principale risorsa idrica disponibile. La dissalazione dell’acqua marina può dunque rappresentare una valida soluzione alla crisi idrica che quasi sicuramente ci troveremo ad affrontare. Serve però una normativa specifica sul funzionamento degli impianti e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende