Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » Il vento porta farfalle o neve:

Il vento porta farfalle o neve

gennaio 24, 2012 Racconti d'Ambiente, Rubriche

Per la rubrica “Racconti d’Ambiente” pubblichiamo oggi un estratto del  libro “Il vento porta farfalle o neve” di Francesco Aloe, edito da Edizioni Ambiente (pag. 304, euro 14.50).

Giorno. Altrove.

Il tassista apre il finestrino, parla da solo, forse impreca a bassa voce. Un nevrotico. Ci guarda nello specchietto retrovisore.

«Quince y cincuenta

Nino gli allunga i soldi e gli consiglia di rilassarsi. Lui ringrazia e va via mostrandoci il dito medio.

L’ostello è osceno. Nel mezzo del nulla, a cinque chilometri dalla città.

Alla reception non c’è nessuno.

«Come fai con le armi?» chiede Nino.

«Non ne ho.»

«Niente pistola?»

«All’aeroporto si sarebbero incuriositi, non credi?»

Mentre parliamo, Nino continua a suonare il campanello. Il trillo riecheggia nell’atrio e nella sala pranzo a fianco, vuota.

Dieci, forse quindici minuti così. Tempo perso ad aspettare qualcuno. Qualcuno che ti darà una stanza con letto matrimoniale, perché è rimasta solo quella.

Qualcuno che parla senza guardarti, che sbadiglia e puzza d’aglio. Qualcuno che avrà più o meno trent’anni, ma ne dimostra il doppio per via della barba incolta e sporca, e che lentamente ti porta alla camera numero 111. La apre rispondendo alla mia domanda.

«Sì, c’è un traghetto ogni tre ore per il Marocco. Il prossimo è alle 16:30 e dal nostro porto fino a Tangeri impiega una quarantina di minuti.»

Torna giù dopo averci dato il bienvenidos a Tarifa.

Noi invece restiamo qui, primo piano, in una stanza che guarda il mare. Si vedono le onde dell’oceano alzarsi all’improvviso, per poi ricadere con calma trascinando con loro i tanti surfisti che le sfidano.

Mi affaccio sul balcone e mi pare di sentire la brezza, gocce minuscole di acqua salata sulla pelle. Il vento è forte, piega le palme che sembrano inchinarsi a me. Fa bene alla mia autostima: dominio assoluto sulla natura.

Dico a Nino che non sarebbe una cattiva idea andare in spiaggia un’oretta, prima di imbarcarci per il Marocco.

Lui risponde che è un’ottima idea andare in spiaggia un’oretta, prima di imbarcarci per il Marocco.

Bagno i lunghi capelli neri e li lego sulla nuca. Prendiamo tutto il necessario e usciamo, lasciando le chiavi giù alla reception.

«Hasta luego

Lo dico a nessuno.

Attraversiamo il vialetto e ci dirigiamo verso la strada. Attorno a noi ci sono decine di palme, ancora piccole. Un giardiniere ci fissa per un attimo, asciuga il sudore con l’avambraccio e torna a concentrarsi sull’erba del prato. Il rumore del tagliaerba ci fa da sottofondo e copre il canto dei grilli.

Non faccio caso al terriccio rosso che mi sporca le scarpe né a Nino che sbadiglia e si gratta l’ombelico.

La strada che si apre di fronte a noi è diritta e sembra una retta interminabile fatta d’acqua. A giudicare dall’erba bruciata ai lati, un incendio curioso ha fatto il nostro stesso tragitto di recente. Si sente ancora la puzza del fumo ma l’odore dell’asfalto è più forte. Sento nel naso un lieve bruciore e lo gratto per farlo andare via. Mi succede sempre quando sento odori intensi.

Oltre la strada si vede l’oceano. Tolgo gli occhiali da sole e rimango per un attimo immobile, sovrastato dallo spettacolo di onde bianche e dalle appena percettibili macchie colorate delle vele dei windsurf. Ce ne sono a centinaia.

«Bellissimo!»

Nino accelera il passo, nonostante il caldo. Per fortuna la spiaggia è vicina, a poche centinaia di metri. La

gente è ammassata nei bar. Avvicinandoci al mare, capiamo subito il perché: il vento è forte, i granelli di sabbia colpiscono come minuscoli proiettili e bruciano a contatto con la pelle.

Davanti a noi l’oceano. Le onde enormi sembrano silenziose, perché il rumore del vento le sovrasta.

Nino mi urla qualcosa, ce l’ho a un metro ma non lo sento.

Intuisco che ha voglia di bere e lo seguo verso il bar.

Ci avviciniamo al bancone attraversando i profumi di creme abbronzanti sparse sulla pelle delle tante ragazze presenti. Alcune ci sorridono. Ci capita spesso.

Gli occhi azzurri di Nino piacciono quanto gli occhi scuri miei. Io scuro, lui chiaro. Io pacato, lui brillante. Ce n’è per tutti i gusti.

Ordiniamo due cervezas e ci appoggiamo alla ringhiera. La birra ghiacciata scende giù come acqua, disseta e rilassa. Osserviamo le evoluzioni dei surfisti, poche in realtà quelle degne di nota. In molti cadono dopo un paio di metri. Uno di loro è fermo da un pezzo sulla battigia, con la tavola sotto il braccio.

Nino lo guarda grattandosi il mento.

«Oh, ma quando cazzo entra in acqua quello?» dice.

«Sta aspettando» rispondo.

«E cosa aspetta?»

«La buona onda.»

Annuisce e sorride. Ci facciamo portare altri due bicchieri pieni di birra.

«E tu, fino a quando aspetterai?»

«Cosa vorresti dire?»

«Andiamo, Fratello. Non vorrai fare questa vita per sempre!»

Alzo le spalle, cercando di formulare una risposta che convinca anche me. «Io non aspetto nulla. In passato ho aspettato tanto, ora non mi va di perdere tempo ad aspettare qualcosa o qualcuno, capisci?»

L’argomento verte sul filosofico e Nino in questi momenti dà il meglio di sé. Fissa il pavimento di legno, con una smorfia simile a un sorriso stampato in faccia e alza il sopracciglio sinistro. Sta per formulare una delle sue teorie, per cui non lo disturbo e aspetto.

«Fratello, ti dico come la penso io…»

Eccola.

«Secondo me tu sei un viaggiatore, uno che prende la vita come un viaggio. Io ti auguro di perderti, di non trovarne uno di cammino ma di essere confuso tra molti, perché un uomo si placa quando sceglie e noi sceglieremo prima o poi, ma non adesso.»

Butto giù un sorso di birra e apro le labbra per dirgli che questa è la frase più bella e giusta che poteva dire, ma non faccio in tempo a pronunciare nemmeno una parola.

Un brivido mi sale lungo la schiena. C’è una farfalla bellissima nel bar, la vedo volare tra i tavoli. Ondeggia piano, sbattendo con delicatezza le ali bianche dal bordo celeste. La stessa immagine di sempre. Vedo una farfalla prima di uccidere qualcuno. Sempre.

In passato ho pensato fossero allucinazioni, disegni creati dal lato puro del mio cervello, che cerca di riportarmi sulla strada buona. Ma stavolta la vede anche Nino.

«Toh, una farfalla! Con questo vento!»

«E cosa c’è di strano?» rispondo fissandola, incantato dalla sua bellezza. «Il vento porta farfalle o neve. Nient’altro.»

Francesco Aloe*

*Francesco Aloe è nato a Catanzaro il 7 settembre 1982. È laureato in Lingue e letterature straniere presso l’Università di Bologna, dove attualmente svolge un Dottorato di ricerca in Letterature comparate.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Officinae Verdi e Manni Group lanciano GMH4.0, soluzione per il “green social housing”

febbraio 24, 2017

Officinae Verdi e Manni Group lanciano GMH4.0, soluzione per il “green social housing”

In Italia oltre la metà del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, circa 500.000 alloggi, è classificato ad elevato consumo energetico (classi E, F e G): per questo motivo le famiglie che vi abitano spendono oltre il 10% del loro reddito per elettricità e gas, a causa della bassa efficienza e di uno dei costi energetici [...]

Ristorante Solidale: al via la prima consegna (in bicicletta) anti-spreco

febbraio 23, 2017

Ristorante Solidale: al via la prima consegna (in bicicletta) anti-spreco

Just eat, azienda leader nel mercato dei servizi per ordinare pranzo e cena a domicilio, ha dato il via ieri, nella sede istituzionale di Palazzo Marino a Milano, alla prima consegna di Ristorante Solidale, il progetto di food delivery solidale patrocinato dal Comune di Milano e sviluppato in collaborazione con Caritas Ambrosiana, l’organismo pastorale della Diocesi di [...]

GSVC: a Milano la sfida tra start up a impatto sociale e ambientale

febbraio 23, 2017

GSVC: a Milano la sfida tra start up a impatto sociale e ambientale

Tecnologie e progetti innovativi a forte impatto sociale o ambientale. Queste le soluzioni social venture per un’economia sostenibile, presentate in occasione della nona edizione italiana della Global Social Venture Competition (GSVC), premio internazionale ideato dall’Università di Berkeley (Usa) per favorire e sviluppare le idee imprenditoriali destinate a questo settore. L’evento, ospitato presso il Centro Convegni [...]

“Un caffè? No, un abbonamento, grazie”. L’iniziativa di Bicincittà per M’illumino di Meno 2017

febbraio 23, 2017

“Un caffè? No, un abbonamento, grazie”. L’iniziativa di Bicincittà per M’illumino di Meno 2017

Bicincittà, il più esteso network di bike sharing italiano (con oltre 110 comuni serviti) aderisce anche quest’anno alla campagna M’Illumino di Meno di Caterpillar-RAI Radio 2, in programma per venerdì 24 febbraio. BicinCittà, per questa edizione, ha  pensato  ad  un’originale  iniziativa  collaterale per sostenere in maniera più efficace la campagna: l’abbonamento sospeso. Così come a Napoli è [...]

Obiettivo Alluminio: 10 giovani reporter per il Giffoni Film Festival

febbraio 21, 2017

Obiettivo Alluminio: 10 giovani reporter per il Giffoni Film Festival

Obiettivo Alluminio giunge alla sua decima edizione e anche quest’anno si appresta a coinvolgere migliaia di studenti in oltre 5.000 scuole superiori italiane. Il progetto didattico organizzato dal CIAL (Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo dell’Alluminio), in collaborazione con il Giffoni Film Festival e il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela [...]

Biogas Italy: la nuova rivoluzione agricola parte dal “biogasfattobene”

febbraio 21, 2017

Biogas Italy: la nuova rivoluzione agricola parte dal “biogasfattobene”

L’«alba di una nuova rivoluzione agricola»  è  lo slogan scelto dalla terza edizione di Biogas Italy, l’evento annuale del CIB, Consorzio Italiano Biogas, che si terrà a Roma il prossimo 24 febbraio allo Spazio Nazionale Eventi del Rome Life Hotel. L’evento, promosso in collaborazione con Ecomondo Key Energy, ospiterà gli “Stati Generali del Biogas e [...]

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

febbraio 20, 2017

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

Dopo il successo della prima edizione a Locarno, nel 2016, con circa 10.000 visitatori, Tisana, la ventennale fiera svizzera del benessere olistico, del vivere etico e della medicina naturale, torna al Palexpo Fevi dal 3 al 5 marzo 2017. In mostra le eccellenze del mercato internazionale in un percorso ispirato a 9 aree tematiche: Armonia, [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende