Home » Campioni d'Italia »Rubriche » In Friuli nasce la prima chitarra artigianale con legno FSC: musica contro la deforestazione illegale:

In Friuli nasce la prima chitarra artigianale con legno FSC: musica contro la deforestazione illegale

maggio 23, 2018 Campioni d'Italia, Rubriche

Certificata dal liutaio per il suono, certificata da FSC per la sostenibilità del legno. Stiamo parlando della prima chitarra in Italia ad essere prodotta artigianalmente e certificata – con certificazione non solo dei legni, ma dell’intero progetto – dall’organizzazione internazionale non governativa Forest Stewardship Council. Un riconoscimento che è più di un semplice “bollino”, indica un percorso di fornitura attraverso la gestione responsabile di foreste e piantagioni. In questo caso di 7 specie arboree: Abete Rosso, Mogano, Rovere Chiaro e Scuro, Betulla, Pao Ferro e Ovangkol. Non è la prima chitarra al mondo con “impronta sostenibile”, esistono altri produttori su scala semi-industriale – come l’americana Martin Guitar, che già utilizza legni FSC e commercializza il prodotto a livello mondiale – ma qui siamo di fronte al mix irripetibile di materiale e immateriale che caratterizza il miglior Made in Italy.

L’opera è firmata infatti dal liutaio Marco Lorenzon e dal wood expert Gianni Cantarutti, a cui si deve l’idea. Friulano di Manzano, in provincia di Udine, Cantarutti è il fondatore di Slow Wood e curatore di Lignamundi, una xiloteca (una raccolta di specie legnose) ricchissima di materiali. “Faccio parte dell’Associazione Culturalegno e ho pensato di coinvolgere un giovane associato in questa missione: il liutaio Marco Lorenzon. Abbiamo pensato che lo strumento musicale rappresenti uno dei simboli più attrattivi per parlare e comunicare all’opinione pubblica. La musica parla a tutti, tocca il cuore e l’anima di tutti“. Una chiara operazione mediatica, ma a fin di bene: far sapere che per proteggere il pianeta dai tagli indiscriminati esistono dei legni che possono essere usati con coscienza (ambientale).

Un’azione necessaria perché oggi nel mondo ci sono troppe ruspe in azione e l’Italia è uno dei principali importatori di legno in Europa: “Abbiamo dei legni che vengono da foreste dove esistono forti criticità, ovvero tagli illegali ed uno sfruttamento intenso dell’ambiente – sottolinea Cantarutti- Impiegare legname certificato nelle attività produttive è un messaggio per tutti. E’ necessario che ci si ponga sempre il problema e la domanda: in questo caso che legno sto usando? Il settore degli strumenti musicali muove molti soldi, c’è un industria dietro. Quindi con il nostro lavoro pensiamo di poter incidere concretamente“.

La chitarra dei sette legni è anche un’opportunità per parlare del Sistema di certificazione FSC: “Una certificazione valida in particolare per i legni tropicali, maggiormente bersagliati delle attività illegali. Colgo l’occasione – dice Cantarutti – per sottolineare che i danni maggiori sono creati più dagli allevamenti estensivi che dai piccoli tagliaboschi locali. Un esempio che conoscono in tanti: la coltivazione dell’olio di palma. Una coltivazione per cui sono state bruciate estese foreste”.

E in Occidente? E’ vero che i boschi stanno riguadagnando terreno, ma in precedenza tante foreste europee sono andate in fumo ed il paesaggio si è completamente antropizzato. “E se ne vede ancora l’eredità – spiega Cantarutti – Pensiamo al ginepro in Sardegna: ora c’è di nuovo quantità, ma la qualità non è più quella di una volta”.

La chitarra di Lorenzon/Cantarutti è dunque destinata a diventare “un amplificatore della campagna sul legno certificato“. “Negli strumenti musicali – prosegue Gianni – si utilizzano legni a lento accrescimento: l’ebano per esempio. Il problema è però la riforestazione perché è più facile farla con varietà a crescita veloce, ma spesso questa scelta è dannosa. Che senso ha piantare degli eucalipti australiani in Sardegna? Meglio le specie locali, bisogna vedere lungo. In un paese come il nostro dove c’è molta cultura, bisogna ripiantare quelle specie che raccontano storie tradizionali autoctone“. Un messaggio glocal da far risuonare sulle corde della nuova chitarra, in giro per la Penisola.

Gian Basilio Nieddu

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

giugno 14, 2019

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

Ad un anno dall’introduzione della collezione femminile, Armadio Verde, il primo recommerce italiano, che permette di ridare valore ai capi di abbigliamento usati facendo leva sull’economia circolare, presenta la linea uomo, che si aggiunge agli articoli donna e bambino (i primi ad andare online nel 2015). “Armadio Verde nasce con l’obiettivo di rimettere in circolo [...]

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

giugno 6, 2019

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

Parte nelle città italiane la sperimentazione della cosiddetta micromobilità elettrica, ovvero di hoverboard, segway, monopattini elettrici e monowheel. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha infatti firmato, il 4 giugno, il decreto ministeriale che attua la norma della Legge di Bilancio 2019 e specifica nel dettaglio sia le caratteristiche dei mezzi che delle [...]

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

giugno 3, 2019

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

“Le imprese italiane valutano la sostenibilità sempre più al centro nei sistemi di governance e delle strategie di business, arrivando a raggiungere il Regno Unito, da sempre all’avanguardia in questo campo”. È quanto emerge dallo studio “C.d.A. e politiche di sostenibilità – Rapporto 2018”, presentato nei giorni scorsi a Milano e condotto attraverso questionari e analisi [...]

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

maggio 29, 2019

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

E’ tutto pronto all’Ecomuseo delle Rocche del Roero, in Piemonte, per inaugurare la 12° edizione dei “Notturni”, la rassegna estiva di passeggiate notturne nei boschi e nei borghi delle suggestive rocche roerine, con animazioni teatrali nella natura e approfondimenti a tema botanico e faunistico. Quest’anno le passeggiate in programma saranno ben 18, coordinate dall’Ecomuseo ma realizzate [...]

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

maggio 27, 2019

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

Ai piedi delle Dolomiti bellunesi, Unifarco – azienda di prodotti cosmetici, nutraceutici, dermatologici e di make-up – ha dato avvio al progetto di creazione delle ‘oasi della biodiversità’ con l’obiettivo di proteggere e valorizzare la varietà biologica locale. Oggi più che mai avvalersi di ciò che la natura regala risulta di fondamentale importanza non solo per la [...]

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

maggio 21, 2019

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

“Made in Nature” è il progetto finanziato dall’Unione Europea con 1,5 milioni di euro per promuovere, nei prossimi tre anni (dal 1 febbraio 2019 al 31 gennaio 2022), i valori e la cultura della frutta e verdura biologica in Italia, Francia e Germania. Come indicato nel claim (“Scopri i valori del biologico europeo”), lo scopo [...]

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

maggio 13, 2019

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

Per la comunità scientifica italiana, in particolare quella che studia i Poli, si tratta di un grande risultato, che aprirà la strada a nuovi studi. L’OGS, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – grazie ad un finanziamento di 12 milioni di euro ricevuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – ha acquistato dalla norvegese Rieber [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende