Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Inquinamento dell’Olona: a Gorla Maggiore si sperimenta la fitodepurazione:

Inquinamento dell’Olona: a Gorla Maggiore si sperimenta la fitodepurazione

febbraio 5, 2014 Campioni d'Italia, Rubriche

“Il nostro impianto di fitodepurazione da solo non risolverà i problemi del fiume Olona, ma da qualche parte bisogna pur cominciare”. Fabrizio Caprioli è il sindaco di Gorla Maggiore, piccolo comune lombardo situato a metà strada tra Varese e Milano, sulla sponda di uno dei corsi d’acqua più inquinati della regione. Una situazione, spiega Legambiente Lombardia nel libro “Olona da vivere”, dovuta alle tante industrie che qualche decennio fa scaricavano nel fiume, ma anche al malfunzionamento degli impianti di depurazione (1 su 2, secondo l’Arpa, non fa il suo dovere). Con la conseguenza che tra il 2009 e il 2011 sono state rilevate una concentrazione di ammoniaca superiore di 30/35 volte rispetto al limite massimo previsto dalla legge e cariche batteriche da 20 a 300 volte più alte rispetto alle soglie consentite.

Come spesso avviene in Italia, però, in uno stesso territorio convivono situazioni opposte e così, in questo quadro abbastanza sconfortante Gorla si distingue per il suo impianto di fitodepurazione all’avanguardia e la realizzazione, proprio nell’area vicina al corso d’acqua, di un parco fluviale con percorsi pedonali, piste ciclabili e attività ricreative curate dalle associazioni. Tutti elementi che poche settimane fa hanno valso al municipio lombardo una menzione speciale nel Premio Innovazione Amica dell’Ambiente di Legambiente.

La storia è lunga e ha inizio diversi anni fa, quando il Comune acquista un’area abbandonata con l’idea di riqualificarla. Considerando questi due elementi, la Regione Lombardia seleziona Gorla come sito adatto a ospitare un impianto sperimentale di fitodepurazione, il primo in Italia destinato alle acque di sfioro di una rete fognaria mista. “Quando, in caso di piogge o temporali, l’acqua che entrava nel condotto fognario verso il depuratore era troppa, quella in eccesso finiva direttamente nel fiume inquinata. Adesso, invece, l’acqua che il depuratore non riesce a ricevere viene dirottata verso l’impianto di fitodepurazione, da cui esce purificata”. Dalle fogne, raggiunge prima delle vasche impermeabili con sabbia e cannucce di palude, comuni canne di fiume che con le loro radici la “puliscono” dagli inquinanti. Da qui, passa poi in un laghetto con le ninfee, in cui subisce un’ulteriore depurazione: a questo punto, può finire nel fiume senza rischi per l’ambiente e la salute. “E’ un progetto ad alta replicabilità che potrebbe intervenire sulle centinaia di sfioratori non presidiati e, dunque, inquinanti o essere utilizzato in sostituzione dei presidi convenzionali che prevedono opere infrastrutturali”, spiega Legambiente nelle motivazioni della menzione speciale.

L’impianto, inaugurato l’anno scorso, è costato meno di 1 milione di euro, 1,5 milioni se si conta anche la realizzazione del Parco dell’acqua. Ma, grazie a un “puzzle” di vari fondi, dalle casse comunali non sono dovuti uscire molti soldi: “L’intervento di fitodepurazione è finanziato al 60% dalla Regione e al 40% dalla Fondazione Cariplo, attraverso un bando. Il parco fluviale, invece, è stato realizzato nell’ambito delle opere di compensazione dell’Autostrada Pedemontana e finanziato in parte anche con fondi regionali”, continua il sindaco. E se l’impegno finanziario è stato abbastanza limitato, lo stesso non si può dire degli sforzi per coinvolgere i cittadini: “Abbiamo fatto tante riunioni per spiegare cosa stavamo realizzando. Qualcuno ci accusava di costruire una fabbrica di zanzare, c’erano dei dubbi. Bisogna crederci: solo così si vincono le resistenze, in molti casi anche logiche in caso di interventi molto innovativi, e andare fino in fondo”.

I costi di manutenzione sono pochissimi – “Praticamente, dobbiamo solo tagliare l’erba” – ma i benefici economici futuri importanti. La direttiva europea sulla depurazione delle acque reflue, infatti, prevede che gli stati arrivino a un sostanziale risanamento delle risorse idriche inquinate entro il 2015, dopodiché scatterà l’obbligo di purificare tutte le acque, anche quelle che, quando piove, finiscono nelle fogne dalla strada. “Il vantaggio economico lo avremo dal 2016, quando i Comuni dovranno attrezzarsi con impianti di depurazione per rispettare le norme europee. Noi ce l’avremo già, e a costi contenuti. Il beneficio sarà notevole”.

Il prossimo 22 marzo, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, sarà inaugurato il Parco fluviale: percorsi pedonali e ciclabili, specchi d’acqua e percorsi didattici, con gli alunni delle scuole medie a fare da ciceroni.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Botanica: musica e scienza per raccontare la vita delle piante

febbraio 27, 2017

Botanica: musica e scienza per raccontare la vita delle piante

Aboca, Stefano Mancuso e i DeProducers tornano insieme con lo spettacolo Botanica per continuare ad unire musica e scienza e raccontare le meraviglie del mondo vegetale. Un progetto innovativo e coinvolgente che vede la consulenza scientifica di uno dei più importanti ricercatori botanici internazionali, il Prof. Mancuso, tra le massime autorità mondiali nel campo della neurobiologia [...]

Progetto EVE: 325 colonnine di ricarica elettrica per la Toscana

febbraio 27, 2017

Progetto EVE: 325 colonnine di ricarica elettrica per la Toscana

EVE – Electric Vehicle Energy è un progetto che nasce dalla collaborazione tra tre grandi realtà toscane, come Enegan, trader di luce e gas che opera a livello nazionale, il Polo Tecnologico di Navacchio (Pisa) – realtà composta da 60 imprese hi-tech – e Dielectrik, che lavora alla progettazione e alla produzione di prototipi di generi [...]

Officinae Verdi e Manni Group lanciano GMH4.0, soluzione per il “green social housing”

febbraio 24, 2017

Officinae Verdi e Manni Group lanciano GMH4.0, soluzione per il “green social housing”

In Italia oltre la metà del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, circa 500.000 alloggi, è classificato ad elevato consumo energetico (classi E, F e G): per questo motivo le famiglie che vi abitano spendono oltre il 10% del loro reddito per elettricità e gas, a causa della bassa efficienza e di uno dei costi energetici [...]

Ristorante Solidale: al via la prima consegna (in bicicletta) anti-spreco

febbraio 23, 2017

Ristorante Solidale: al via la prima consegna (in bicicletta) anti-spreco

Just eat, azienda leader nel mercato dei servizi per ordinare pranzo e cena a domicilio, ha dato il via ieri, nella sede istituzionale di Palazzo Marino a Milano, alla prima consegna di Ristorante Solidale, il progetto di food delivery solidale patrocinato dal Comune di Milano e sviluppato in collaborazione con Caritas Ambrosiana, l’organismo pastorale della Diocesi di [...]

GSVC: a Milano la sfida tra start up a impatto sociale e ambientale

febbraio 23, 2017

GSVC: a Milano la sfida tra start up a impatto sociale e ambientale

Tecnologie e progetti innovativi a forte impatto sociale o ambientale. Queste le soluzioni social venture per un’economia sostenibile, presentate in occasione della nona edizione italiana della Global Social Venture Competition (GSVC), premio internazionale ideato dall’Università di Berkeley (Usa) per favorire e sviluppare le idee imprenditoriali destinate a questo settore. L’evento, ospitato presso il Centro Convegni [...]

“Un caffè? No, un abbonamento, grazie”. L’iniziativa di Bicincittà per M’illumino di Meno 2017

febbraio 23, 2017

“Un caffè? No, un abbonamento, grazie”. L’iniziativa di Bicincittà per M’illumino di Meno 2017

Bicincittà, il più esteso network di bike sharing italiano (con oltre 110 comuni serviti) aderisce anche quest’anno alla campagna M’Illumino di Meno di Caterpillar-RAI Radio 2, in programma per venerdì 24 febbraio. BicinCittà, per questa edizione, ha  pensato  ad  un’originale  iniziativa  collaterale per sostenere in maniera più efficace la campagna: l’abbonamento sospeso. Così come a Napoli è [...]

Obiettivo Alluminio: 10 giovani reporter per il Giffoni Film Festival

febbraio 21, 2017

Obiettivo Alluminio: 10 giovani reporter per il Giffoni Film Festival

Obiettivo Alluminio giunge alla sua decima edizione e anche quest’anno si appresta a coinvolgere migliaia di studenti in oltre 5.000 scuole superiori italiane. Il progetto didattico organizzato dal CIAL (Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo dell’Alluminio), in collaborazione con il Giffoni Film Festival e il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende