Home » Rubriche »Very Important Planet » Inquinamento vs. Donna. La denuncia ambientale nelle suggestive fotografie di Giampaolo Flamini:

Inquinamento vs. Donna. La denuncia ambientale nelle suggestive fotografie di Giampaolo Flamini

ottobre 7, 2016 Rubriche, Very Important Planet

Fotografo, grafico, artista e amante della natura. Giampaolo Flamini, classe 1991, nato a Bracciano, il pane se lo guadagna in uno studio di pubblicità. Ha studiato allo IED (Istituto Europeo di Design)  di Roma e  poi gavetta in un archivio privato di immagini, ma può già contare interessanti esperienze nel cinema, dove ha lavorato come assistente di scena del regista Gianni Amelio nel film “Felice chi è diverso”. Ma il suo grande amore è la fotografia che nel suo ultimo lavoro, “Galla muta”, ha coniugato in versione green e al femminile. Un progetto di denuncia eco-sociale che rivela la sensibilità ai temi ambientali di questo giovane artista emergente.

D) Giampaolo, sei un giovane artista ricco di iniziativa, ci racconti del tuo lavoro e dei tuoi progetti?

R) Oltre al cinema ho presentato dei lavori a Tolfarte il Festival Internazionale dell’Arte di Strada e dell’ Artigianato Artistico dove ho esposto delle foto giganti, 6 metri per 4, che raccontano storie di migranti, i problemi di vita di alcuni rifugiati politici.  Loro ci hanno messo la faccia senza aver paura di essere giudicati per la loro religione e cultura. Un altro lavoro è Divided sempre con delle foto giganti – 4 metri per 2 – ma divise a metà e questo mi ha permesso di unire volti diversi. L’idea è di rappresentare la divisione razziale, la divisione virtuale, la divisione delle persone. Io ho cercato di unire per superare questa divisione…

D) Come sei arrivato a “Galla muta“, galleria di immagini di donna  a forte impatto ambientale…

R) L’ispirazione è la Terra Madre. Le donne sono il simbolo della nascita, dell’ambiente, della vita e ho cercato di unire noi come specie umana con la natura. Tecnicamente ho proiettato delle immagini sulle ragazze che fotografavo. Si vedono donne spaventate, donne su città invase dallo smog o con la foresta distrutta dalle opere dell’uomo; in una c’è una ragazza stesa sul letto e ricoperta da un manto di schifezze, sono le immagini dell’inquinamento di un lago cinese.

D) …Poi il corpo femminile quasi come sospeso in acqua, ma con un fondale disseminato da copertoni usati e in disfacimento. In quest’opera che storia racconti?

R) Quella di un’associazione di pescatori della Florida, negli Stati Uniti,  che buttarono  700 mila copertoni sott’acqua con l’obiettivo di creare una sorta di vivaio artificiale! Volevano riprodurre lo stesso effetto dei relitti sottomarini che si animano di vita, ma in realtà hanno provocato un gravissimo disastro naturale.

D) Quale pensi sia oggi l’emergenza ambientale più importante per il nostro pianeta?

R) Purtroppo sono tante, ma mi preoccupa soprattutto quella dei mari. Penso ai disastri creati dalla petrolchimica, alla plastica abbandonata negli Oceani come nel Pacifico dove si è creata un’isola grandissima e pericolosissima. Poi l’inquinamento atmosferico e il riscaldamento  globale. Aria e acqua sono elementi vitali per l’esistenza umana, per la sopravvivenza dell’uomo.

D) Nella vita quotidiana cosa fai per preservare l’ambiente? La tua produzione eco-artistica ha una ricaduta concreta anche sulle tue abitudini?

R) Io, nel mio piccolo, cerco sempre di dare un contributo, non mi limito a me stesso ma cerco di coinvolgere gli altri. Faccio un piccolo esempio: aiuto mia madre a fare la raccolta differenziata nel modo giusto, non è semplice perché ci vuole impegno e conoscenza. Serve tanta informazione. Poi punto al consumo delle risorse locali, un metodo utile per ridimensionare lo spreco. Le nostre comunità potrebbero soddisfare molti bisogni evitando tanti dispendi energetici… Puntiamo sulla filiera corta!

Gian Basilio Nieddu

 


 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende