Home » Campioni d'Italia »Rubriche » FAI: da 36 anni un presidio ambientale permanente:

FAI: da 36 anni un presidio ambientale permanente

marzo 9, 2011 Campioni d'Italia, Rubriche

Costanza PratesiDa più di trentacinque anni, il Fai (Fondo per l’Ambiente Italiano) è tra i campioni d’Italia nella tutela dei beni artistici, architettonici e naturalistici del nostro paese.

Tutto nasce nel 1975 dall’idea di Elena Croce (figlia del filosofo Benedetto Croce) di creare un’organizzazione che segua le orme del National Trust inglese. Tra i fondatori c’è anche Giulia Maria Mozzoni Crespi, che in quegli anni stava dando vita alla storica azienda agricola biodinamica Cascine Orsine.

Dopo decenni di attività, e in una situazione di investimenti pubblici insufficienti, il Fai  ha ormai assunto un ruolo fondamentale per la salvaguardia di molti monumenti. «Ogni giorno c’è qualcuno che ci scrive per denunciare la situazione di abbandono di un edificio o un’area naturalistica», ci racconta Costanza Pratesi, responsabile della sezione Ambiente e Paesaggio.  In tutto, le segnalazioni sono dalle 30 alle 40 al mese. Un filo diretto con i cittadini, che «si dimostrano desiderosi di difendere beni che per loro hanno un grande valore, anche affettivo».

Basti pensare che all’ultima campagna del Fondo, dal titolo I luoghi del cuore (un censimento dei luoghi italiani abbandonati o in pericolo), hanno aderito quasi mezzo milione di persone. In un’Italia spesso in crisi di identità e incurante di sé stessa «è il segno di un senso civico diffuso, dell’amore delle persone per i luoghi del nostro Paese», sottolinea Costanza Pratesi.

Ed è proprio questo senso civico, di responsabilità verso il territorio, che alimenta l’attività primaria del Fondo, quella di presidio ambientale permanente. Quando arriva la segnalazione di un intervento edilizio che mette a rischio un territorio o un edificio storico, gli operatori Fai si mettono immediatamente al lavoro, valutano i documenti, contattano gli enti pubblici coinvolti. E i casi di successo sono numerosi, «tutto dipende dalla tempestività con cui interveniamo». «Ad Asso, in Lombardia, – racconta la Pratesi – l’amministrazione aveva dato la concessione per una lottizzazione vicino a un’area naturalistica. Siamo riusciti a stabilire un dialogo con il Comune e a far capire agli amministratori che quel luogo era molto importante per la comunità. Adesso si stanno cercando degli spazi alternativi per costruire, più vicini all’abitato. Con l’ente pubblico è nato in questo caso un rapporto costruttivo, di dialogo piuttosto che di contrapposizione».

Le storie come quella di Asso sono tante. Tutte battaglie contro la cementificazione, contro «il consumo del suolo, che purtroppo in Italia ancora oggi non viene riconosciuto come problema». A Toirano, il paesino in provincia di Savona dove si trovano le famose Grotte preistoriche (110.000 visitatori all’anno), è prevista la costruzione di villette nel centro storico medievale; il Fai ha scritto al sindaco e sta aspettando una risposta. A Ivrea è ancora in corso la battaglia del Fondo, in collaborazione con Wwf, Legambiente e Pro natura, per fermare la costruzione di un immenso parco a tema, Mediapolis (500.000 mq), su un’area di pregio naturalistico.

Un capitolo nuovo si è aperto con il rapido sviluppo, negli ultimi anni, delle energie rinnovabili. «Essendo un’associazione ambientale, siamo molto favorevoli alla diffusione di energie alternative. Ci battiamo però contro tutti quei progetti che hanno solo uno scopo speculativo». Il Fai si sta opponendo alla costruzione di un impianto eolico a Sambuca Pistoiese, su un territorio incontaminato e vicino al parco archeologico di Badia Taona. Sempre in Toscana, a Castiglion Fiorentino, il Fai si è battuto insieme al comitato Tutela Valdichiana contro il progetto di costruzione di una centrale a biomasse: eccessive le dimensioni, sbagliata la collocazione, su terreni agricoli di elevato valore paesaggistico. In questo caso, le dimensioni sono state ridotte e la centrale dovrebbe essere costruita in un luogo di minore pregio. «È importante – sottolinea Costanza Pratesi  – che i cittadini vengano coinvolti dalle amministrazioni in questi progetti. Altrimenti si rischia un effetto di straniamento del cittadino dal territorio, lo spezzarsi del legame d’identità che unisce le persone a un luogo».

Il prossimo appuntamento Fai sarà la Giornata di Primavera, a fine marzo, quando il Fondo, grazie ai volontari delle 120 delegazioni, renderà visitabili gratuitamente per un giorno monumenti normalmente chiusi, con particolare attenzione, quest’anno, agli edifici che hanno accompagnato la storia del Risorgimento. In alcune città, saranno anche disponibili visite guidate in tutte le lingue del mondo, «perché anche gli stranieri che vivono in Italia possano conoscere il nostro patrimonio artistico e paesaggistico». È la giornata di maggiore visibilità per il Fai, quella in cui le persone, come la natura in questa stagione, si risvegliano e «capiscono l’importanza della nostra attività decidendo magari di diventare soci». Sempre per celebrare l’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia, c’è inoltre in cantiere un progetto ambizioso: riaprire al pubblico, riqualificati e restaurati, la Villa dei Vescovi, in Veneto, il bosco di San Francesco, ad Assisi, e il negozio Olivetti, in piazza san Marco a Venezia. «Un progetto dedicato a tutti gli italiani, un regalo al nostro Paese». Perché, come ama ripetere la Presidente onoraria Giulia Maria Mozzoni Crespi, «si difende ciò che si ama e si ama ciò che si conosce».

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

aprile 22, 2017

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

Nel gennaio scorso un gruppo di ricercatori statunitensi ha promosso una March for Science da realizzarsi durante la Giornata della Terra per appoggiare la ricerca scientifica impegnata nella difesa della nostra salute, della sicurezza e dell’ambiente e denunciare le pressioni che la minacciano. L’obiettivo è di dare un forte segnale pubblico a favore della ricerca e di politiche [...]

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

aprile 21, 2017

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

Salvatore Ferragamo e Orange Fiber, l’azienda che produce innovativi tessuti eco-sostenibili, lanceranno il 22 aprile la prima collezione moda realizzata con tessuti ottenuti dai sottoprodotti della spremitura delle arance. Una data scelta appositamente per la coincidenza con la Giornata della Terra, che ricorda a tutti la necessità della tutela dell’ambiente e della ricerca di fonti [...]

A Veglie nasce BEA, la Bottega dell’EcoArredo che fa upcycling

aprile 21, 2017

A Veglie nasce BEA, la Bottega dell’EcoArredo che fa upcycling

Il laboratorio urbano di Veglie, in provincia di Lecce, diventa un cantiere aperto per la trasformazione di rifiuti in nuovi oggetti con BEA – Bottega dell’EcoArredo, il laboratorio partecipato di design ecologico. Creatività, upcycling e life-coaching per un progetto promosso da CulturAmbiente onlus insieme a Urban Lab e Laboratorio Linfa nell’ambito dell’avviso pubblico della Regione Puglia [...]

Quattro passi in Fiera a Treviso per parlare di “Futuro al lavoro”

aprile 21, 2017

Quattro passi in Fiera a Treviso per parlare di “Futuro al lavoro”

“Futuro al lavoro”: è questo in duplice accezione, il tema scelto per la XII edizione della Fiera4passi, organizzata dalla Cooperativa Pace e Sviluppo di Treviso (prima organizzazione di commercio equo e solidale in Veneto per attività, fatturato e numero di volontari e terza in Italia) al Parco Sant’Artemio di Treviso – sede della Provincia – [...]

Indagine TripAdvisor: cresce la voglia di ospitalità sostenibile. Lefay Resort primo in Europa

aprile 20, 2017

Indagine TripAdvisor: cresce la voglia di ospitalità sostenibile. Lefay Resort primo in Europa

  I viaggiatori italiani sembrano sempre più attenti all’impatto ambientale delle strutture in cui soggiornano e dei tour e attrazioni che prenotano durante il loro viaggio. È quanto emerge da un’indagine condotta da TripAdvisor, il sito per la pianificazione e prenotazione dei viaggi, su oltre 1.800 viaggiatori italiani in occasione dell’Earth Day del 22 aprile, la [...]

Buone pratiche italiane: Acea Pinerolese indicata come modello dal Ministero tedesco dell’Energia

aprile 19, 2017

Buone pratiche italiane: Acea Pinerolese indicata come modello dal Ministero tedesco dell’Energia

Il Ministero dell’Economia e dell’Energia della Germania ha scelto l’italiana Acea Pinerolese con il suo Polo ecologico di trattamento del rifiuto organico da raccolta differenziata come modello di best practice tra i progetti di energie rinnovabili di tutto l’Arco Alpino. Il rapporto analizza tutte le realtà dei Paesi che si affacciano sull’arco alpino che hanno [...]

Car sharing elettrico: con Share ‘ngo ora te lo paga il supermercato

aprile 19, 2017

Car sharing elettrico: con Share ‘ngo ora te lo paga il supermercato

Saranno le “destinazioni”, ossia gli esercizi commerciali che offrono prodotti e servizi (palestre, cinema, teatri, negozi ecc.) a pagare con sempre maggiore frequenza il costo dell’auto in car sharing? Ne è convinta Share’ngo, il primo operatore italiano di car sharing elettrico, che dopo le prime esperienze con Carrefour Express e Carrefour Market a Milano, renderà [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende