Home » Bollettino Europa »Rubriche » Inventario delle emissioni UE: calano tutti i livelli di inquinanti in atmosfera, tranne l’ammoniaca:

Inventario delle emissioni UE: calano tutti i livelli di inquinanti in atmosfera, tranne l’ammoniaca

agosto 29, 2016 Bollettino Europa, Rubriche

 

Il report dell’Inventario Annuale delle Emissioni dell’Unione Europea, recentemente pubblicato dall’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA), rivela dati interessanti sulla riduzione di numerosi inquinanti in atmosfera.

I limiti di emissione per ossidi di zolfo, ossidi di azoto, composti organici volatili e ammoniaca sono fissati dal Protocollo di Göteborg allegato della Convenzione delle Nazioni Unite sull’inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza (LRTAP). Il documento mira a limitare e, per quanto possibile, ridurre gradualmente e prevenire, l’inquinamento atmosferico. I tetti di emissione fissati devono essere soddisfatti dal 2010 in poi. Oltre ai limiti specificati per i singoli paesi, il protocollo del 1999 specifica anche massimali per l’UE-15. Il protocollo è stato modificato nel 2012 con nuovi impegni di riduzione delle emissioni per il 2020 e oltre. Ma l‘UE a 28 non ha ancora ratificato le modifiche.

Le emissioni di molti degli inquinanti coinvolti dalla Convenzione sono tuttavia scese notevolmente a partire dal 1990. Tra questi i tre inquinanti atmosferici in primo luogo responsabili della formazione di ozono troposferico (O3). Monossido di carbonio, composti organici volatili e ossidi di azoto sono stati ridotti rispettivamente del 65%, 60% e 55%. Nell’Ue-28, le emissioni di ossidi di zolfo sono inoltre diminuite dell’88% dal 1990 grazie a misure come il passaggio a combustibili con basso tenore di zolfo (come il gas naturale), la desolforazione dei gas in impianti industriali e le direttive comunitarie relative al tenore di zolfo di alcuni combustibili liquidi. Le emissioni di Pm10, Pm2,5 e black carbon sono scese rispettivamente del 23%, 25% e 42% a partire dal 2000. Le emissioni di metalli pesanti come piombo, cadmio e mercurio, così come di diossine, furani, esaclorobenzene e policlorobifenili, sono diminuite a partire dal 1990, di circa il 66%.

Anche l’ultimo Consiglio dei Ministri dell’Ambiente e del Clima ha affrontato il tema delle emissioni. Sono, infatti, diventati obbligatori limiti più severi per i motori a combustione a uso non stradale. L’adozione del nuovo Regolamento riguarda numerosi macchinari – oltre a gruppi elettrogeni, automotrici ferroviarie, locomotive e navi – e intende garantire sia il funzionamento del mercato interno che rafforzare la vigilanza del mercato e tutela la salute. Affronta e risolve, inoltre, le questioni relative alla competitività e conformità per eliminare gli ostacoli al commercio estero e ridurre gli ostacoli normativi derivanti dalle prescrizioni in tema di emissioni.

Il nuovo Regolamento sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’UE nei prossimi giorni di settembre e i requisiti stabiliti, con i parametri e le prescrizioni per l’omologazione dei motori installati su macchine non stradali, inizieranno ad essere applicati dal 2018 con il termine di adozione fissato per il 2020, in funzione della tipologia e categoria di motore.

Caso diverso e in controtendenza, invece, per l’ammoniaca. Il 94% delle emissioni di NH3 in Europa è causato dall’agricoltura, principalmente da attività come lo stoccaggio del letame, la diffusione di liquami e l’uso di fertilizzanti contenenti azoto. Il problema è che l’ammoniaca è un inquinante che contribuisce all’eutrofizzazione e all’acidificazione degli ecosistemi e gioca un ruolo importante nella formazione della componente secondaria del particolato presente nell’atmosfera, che danneggia la salute umana. Per la prima volta nell’UE, nel 2014, questo tipo di emissioni sono lievemente aumentate rispetto al limite del 2010.

Secondo gli esperti, l’aumento delle emissioni di ammoniaca nel 2014 è dovuto principalmente agli incrementi che si sono verificati in Francia, Germania e Spagna. Quattro Paesi (Finlandia, Germania, Paesi Bassi e Spagna) hanno anche superato i loro massimali individuali per questo inquinante nel 2014. Per una volta l’Italia non è nel gruppo dei peggiori.

Beatrice Credi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

dicembre 14, 2018

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

Privati cittadini, operatori commerciali e liberi professionisti residenti o domiciliati a Torino potranno chiedere di disporre di una colonnina di ricarica elettrica sotto la propria abitazione o davanti al negozio o all’ufficio. Si tratta del nuovo progetto “Torino ti dà la carica“, presentato oggi dall’amministrazione comunale guidata da Chiara Appendino. Lo scorso 28 settembre la Città [...]

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

dicembre 11, 2018

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

GBC Italia con UNESCO e il Comune di Ferrara organizzano dall’11 al 13 dicembre 2018 “Heritage & Sustainability“, un workshop internazionale incentrato sugli strumenti energetico-ambientali per la governance sostenibile del patrimonio architettonico esistente. L’evento, in collaborazione con la fiera RemTech Expo, si svolgerà tra due dei più prestigiosi edifici storici della città di Ferrara, il Castello Estense e il Palazzo Ducale. [...]

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

dicembre 7, 2018

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

Dopo la positiva esperienza del 2017, anche nel 2018, la Fondazione CRC (Cassa di Risparmio di Cuneo) prosegue e rafforza il suo impegno a favore del contesto ambientale e paesaggistico della provincia di Cuneo promuovendo il “Bando Distruzione“, con il duplice obiettivo di distruggere le brutture e ripristinare la bellezza di un contesto paesaggistico e [...]

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

dicembre 6, 2018

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

I “muretti a secco” sono  stati inseriti, nei giorni scorsi, nel Patrimonio immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, confermando le motivazioni dei Paesi europei che congiuntamente ne avevano presentato la candidatura - Italia, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna e Svizzera – facendo leva sulla “relazione armoniosa tra l’uomo e la natura”. L’arte dei muretti a secco, come si [...]

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

dicembre 3, 2018

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

Dopo il successo della prima edizione torna mercoledì 5 dicembre 2018, all’Environment Park di Torino, l’EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte, un momento di confronto e dibattito sulla gestione virtuosa dei rifiuti con i principali operatori locali del settore (aziende, pubblica amministrazione, consorzi), per concentrarsi sulle criticità del ciclo dei rifiuti e sulle soluzioni per minimizzare lo smaltimento [...]

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

novembre 30, 2018

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

MOTUS-E, l’associazione costituita da operatori industriali, mondo accademico e associazionismo ambientale e consumeristico con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo della mobilità elettrica in Italia attraverso il dialogo con le Istituzioni, il coinvolgimento del pubblico e programmi di formazione e informazione, ha rilasciato un comunicato stampa in cui rileva che la manovra finanziaria arrivata in Parlamento [...]

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

novembre 30, 2018

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

Ieri a Bruxelles è stata ufficialmente lanciata l’ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) EAToriginal, la campagna di Coldiretti e altre associazioni europee per chiedere alla Commissione Europea di introdurre un’etichettatura obbligatoria sull’origine del cibo. La contraffazione e l’adulterazione di prodotti alimentari rappresentano infatti un grave rischio per la salute dei consumatori, soprattutto quando vengono utilizzati ingredienti di bassa [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende