Home » Rubriche »Very Important Planet » “Io e la Natura ci stimiamo reciprocamente”. Intervista a Stefano Bollani:

“Io e la Natura ci stimiamo reciprocamente”. Intervista a Stefano Bollani

settembre 11, 2015 Rubriche, Very Important Planet

Classe 1972, Stefano Bollani non ha bisogno di presentazioni, è uno dei musicisti italiani più noti e talentuosi della scena jazz e non solo. Il suo curriculum vanta collaborazioni con artisti del calibro di Gato Barbieri, Pat Metheny, Chick Corea, Michel Portal, Paolo Fresu, Richard Galliano fra gli altri, oltre a quella con il suo mentore e amico Enrico Rava, trombettista di fama internazionale. A suo agio su palchi e nelle quinte dei teatri, Bollani è anche noto per le sue partecipazioni a trasmissioni radiofoniche e televisive. A metà settembre parteciperà a MiTo, il festival musicale che si tiene fra Torino e Milano dal 5 al 24 settembre. In questa occasione, spiega, presenterà il suo ultimo lavoro in uscita dall’11 settembre, “un disco in cui sono da solo, con pianoforte e fender rhodes. In qualche caso canto. Una delle canzoni che ho scritto dà il titolo all’album, Arrivano gli alieni”. Come scrive sul suo sito a proposito dell’album: “L’unica possibilità – credo – sia immaginare, pensare e volere fortemente che arrivi qualcuno ad aiutarci, dandoci una mano e facendoci fare un salto di qualità… Poi, ovviamente, nell’immaginario popolare, un alieno è qualcuno che arriva per invaderci, farci del male, sottometterci… Però queste si chiamano “antiche paure”, come la paura del comunismo, dei cattivi, degli arabi… di chiunque abiti fuori della tua terra e parli un’altra lingua”.

Stefano Bollani by Valentina CenniD) Stefano, puoi già parlarci di quale sarà il tuo prossimo lavoro dopo “Arrivano gli Alieni”?

R) Sicuramente in marzo e aprile girerò per i teatri con lo spettacolo “La regina dada”, scritto e interpretato con una straordinaria attrice e performer, Valentina Cenni, che mette uno straordinario entusiasmo non solo in fase creativa ma pure nel resto della giornata, nel vivere la sua vita insieme a me.

D) Qual è il tuo rapporto con l’ambiente e la natura?

R) La Natura e io ci stimiamo reciprocamente, ma con dei distinguo. Io sto imparando a frequentarla di più in questi anni, perché ne ho respirata troppo poca. Lei credo pensi che io, sia in quanto Stefano sia in quanto essere umano, faccia un sacco di stupidaggini in generale e nei suoi confronti in particolare. Ma la Natura è paziente, è lì da molto molto tempo e, da ottimista, conta sul fatto che io impari ad avere un rapporto con lei. Manda segnali in continuazione, vanno raccolti.

D) Ci sono dei gesti quotidiani che compi per rispettarla, dalla spesa alla raccolta differenziata, ai consumi energetici…?

R) Sì, ci sono. Ma credo che per la Natura sia più importante il rispetto che le porto dentro di me. Il messaggio le arriva più diretto quando la comunicazione avviene tramite percorsi interiori. È viva e ci osserva. Sente le nostre vibrazioni, le nostre intenzioni, molto più di quello che abbiamo capito o immaginato negli ultimi secoli.

D) Ti sei misurato con musica di generi diversi, potresti definire secondo te che relazione c’è fra musica e tradizione, ovvero legame con il territorio di origine?

R) Ahi, son stati scritti tomi interi su argomenti di etnomusicologia. Riassumerli è un’impresa che farebbe paura persino alla Natura!

D) Allora cambiamo domanda. Hai mai pensato di comporre dei brani utilizzando suoni presi dall’ambiente (da quelli naturali a quelli della città…)?

R) Certo. Suonavamo utilizzando suoni di qualsiasi tipo anni fa in una banda guidata da Lorenzo Brusci e che agiva sotto il nome di TIMET.

D) Tu sei un artista di grande talento musicale ma anche di grandi doti comunicative, hai mai pensato di sfruttare questa tua capacità per sensibilizzare l’opinione pubblica su temi ambientali, sociali ed etici?

R) L’ imbonitore è una delle poche cose che non ho mai pensato di fare. Penso sia etico fare bene quello che si sta facendo, con passione, entusiasmo. Essere lì a vivere quel momento pienamente. Se esiste l’etica, dovrebbe avere questo come primo concetto, scolpito nel marmo: è bene esserci mentre si sta facendo qualcosa.

D) Fra tutti i luoghi di espressione in cui hai lavorato (radio, televisione, teatro, palchi) quale pensi sia il più efficace dal punto di vista di una comunicazione orientata all’ambiente?

R) Il luogo conta poco. La cosa che conta, più del mezzo, è il modo, la forma con cui si fanno passare le informazioni. Ecco, la forma artistica è quella che preferisco.

D) Ultima domanda: quale pensi sia il problema più urgente da risolvere dal punto di vista ambientale?

R) È urgente scovare dentro di noi il ricordo di questa informazione: tutto è uno. Siamo una cosa sola. Ce la giochiamo tutti insieme…

Daniela Falchero

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

luglio 24, 2017

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

Un’autovettura a energia solare? E’ già in circolazione sulle nostre strade, si tratta della Toyota Prius PHV, lanciata sul mercato a febbraio 2017, è dotata dei “Moduli Fotovoltaici HIT per Automobile” di produzione Panasonic. Il modello è definito un plug-in hybrid (PHV) perché rappresenta l’evoluzione dal sistema hybrid verso un veicolo sempre più elettrico. La [...]

L’Abruzzo guida la rivolta delle Regioni contro le trivelle

luglio 24, 2017

L’Abruzzo guida la rivolta delle Regioni contro le trivelle

Seconda vittoria legale dell’Abruzzo in pochi giorni: la Corte Costituzionale, con sentenza 198/2017, ha annullato il decreto “Trivelle” del 2015 in quanto emanato senza preventiva intesa con le Regioni: “Non spettava allo Stato e per esso al Ministro dello Sviluppo Economico – scrive la Consulta – adottare il decreto del 25 marzo 2015 senza adeguato coinvolgimento [...]

Come recuperare il calore dai data center. La soluzione di Climaveneta esportata in Finlandia

luglio 21, 2017

Come recuperare il calore dai data center. La soluzione di Climaveneta esportata in Finlandia

Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, tramite il suo brand Climaveneta ha recentemente fornito due pompe di calore al District Heating di Fortum a Espoo, in Finlandia. Fortum, società energetica finlandese, aveva infatti la necessità di recuperare il calore espulso da un data center di Ericsson – multinazionale di servizi di telecomunicazione – per fornirlo alla rete [...]

A Milano partono i lavori per l’asilo pubblico di CityLife

luglio 21, 2017

A Milano partono i lavori per l’asilo pubblico di CityLife

Ieri il Sindaco di Milano Giuseppe Sala e  l’Assessore Pierfrancesco Maran hanno inaugurato i lavori per la costruzione dell’asilo pubblico nell’area di CityLife, nella neonata via Demetrios Stratos. L’asilo sarà il primo realizzato interamente in legno a Milano, immerso nel nuovo grande parco urbano che, una volta ultimato, sarà di 173.000 mq complessivi e ospiterà oltre [...]

“Clothes for Love”: nei punti vendita Auchan il nuovo contenitore digitale per i vestiti usati

luglio 20, 2017

“Clothes for Love”: nei punti vendita Auchan il nuovo contenitore digitale per i vestiti usati

La tecnologia al servizio della solidarietà. Parte oggi da Milano, presso il punto vendita Simply di Viale Corsica 21, il progetto Clothes for love, a cura dell’organizzazione umanitaria HUMANA People to People Italia e in collaborazione con Auchan Retail Italia e le principali amministrazioni comunali lombarde. Il progetto prevede il posizionamento di un nuovo contenitore [...]

Binari senza tempo: riparte la “Ferrovia del Tanaro”, tra fiabe, trekking e treni storici

luglio 20, 2017

Binari senza tempo: riparte la “Ferrovia del Tanaro”, tra fiabe, trekking e treni storici

La storica Ferrovia del Tanaro si rimette in marcia: dopo la sospensione della circolazione ordinaria nel 2012 e la terribile ferita alluvionale del novembre 2016, la linea ferroviaria Ceva-Ormea, è di nuovo pronta a partire, grazie al progetto “Binari senza tempo” della Fondazione FS Italiane, in collaborazione con Regione Piemonte, Unione Montana Alta Valle Tanaro e il [...]

Ecoturismo in crescita: secondo una ricerca italiana online è boom delle vacanze sostenibili

luglio 20, 2017

Ecoturismo in crescita: secondo una ricerca italiana online è boom delle vacanze sostenibili

Attenzione al consumo di risorse, utilizzo di fonti rinnovabili, alimentazione biologica e a km. zero e forme di mobilità condivisa. Sono solo alcune delle buone pratiche che decretano il successo di strutture e località turistiche, apprezzate dal 48% degli Italiani, che pare abbiano deciso di premiare, anche in vacanza, le iniziative con maggiore rispetto dell’ambiente. Sono [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende