Home » Campioni d'Italia »Rubriche » KmZero Road: la strada come fonte di energia:

KmZero Road: la strada come fonte di energia

aprile 6, 2011 Campioni d'Italia, Rubriche

“Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati.

Dove andiamo?

Non lo so, ma dobbiamo andare”.

Quale strada italiana di oggi avrebbe ispirato le pagine del leggendario romanzo “On the road” a Jack Kerouac? E il suo desiderio di andare senza meta sarebbe stato tanto potente sulla nostra Salerno-Reggio Calabria? Probabilmente no.

Anche se prendessimo in considerazione “le strade più nuove e attualmente in costruzione”, spiega Giulio Ceppi - architetto e designer nonché docente al Politecnico di Milano – “scopriremmo che queste sono realizzate male perché il business consiste proprio nel rifarle continuamente”. Non solo. Da noi, un’esperienza on the road sarebbe assai dispendiosa: “Un esempio è la famosa Pedemontana”, prosegue Ceppi, “che, come tutte bretelle stradali in cantiere, saranno percorribili dai cittadini solo a pagamento. Con la conseguenza che il traffico sarà sì più fluido, ma questo vantaggio si tradurrà in un costo per l’intera comunità”.

Fondatore dello studio di design e architettura Total Tool, Giulio Ceppi è l’ideatore del progetto “KmZero Road”, che rilegge in maniera intelligente l’idea di strada, come elemento ad alto potenziale energetico, ad esempio, sfruttando il passaggio di autoveicoli per produrre energia pulita e risorse naturali come il vento e il sole.

Presentato nel marzo del 2010, esposto alla Mostra Internazionale di Architettura e all’EIRE 2010 (Expo Italia Real Estate) e premiato con il riconoscimento “Innovazione Servizi” da Confcommercio, il concept di KmZero Road è quello di pensare la strada come un “organismo”, dotato di un “proprio metabolismo interno e capace di dialogare ed interagire con l’ambiente che lo circonda”, si legge sul sito.

Come architetti e progettisti”, chiarisce Ceppi, “collaboriamo con aziende quali Autogrill – strutture che nascono a lato della strada ed esistono per il fatto stesso che una strada esiste. La strada è sempre vista come un fattore aggressivo, una presenza ingombrante: così, ci siamo resi conto che era possibile pensare il sistema-strada in modo diverso, e sostenibile, utilizzando tecnologie già esistenti”. E proprio dall’esigenza di pensare “un nuovo tipo di strada a ridotto impatto paesaggistico ed ambientale”, che è nata un’intesa siglata da dieci soggetti diversi: un tavolo di lavoro attorno al quale siedono “aziende che operano nel settore delle grandi infrastrutture e delle tecnologie per le costruzioni”.

Ma quali sono, in concreto, le caratteristiche che dovrebbe avere una strada “intelligente”?

La prima, racconta Ceppi, è quella che “la strada sia in grado si abbattere in misura sempre maggiore la propria presenza inquinante sul territorio”. Come? Innanzi tutto, “abbattendo il livello di CO2 e di polveri sottili con prodotti a base fotocatalica” – un processo che si attiva in presenza di aria e luce, decompone le sostanze organiche e inorganiche inquinanti e le trasforma in sostanze non nocive, in grado di purificare l’atmosfera. E poi, “mitigando, anche sul piano fisico e percettivo, la presenza della strada nel contesto in cui si trova”.

La seconda caratteristica”, prosegue, “è anche la più innovativa e cambia il modello di business e di gestione della strada per sfruttare il tracciato, la ferita che la strada rappresenta per il territorio che attraversa, servendosene per produrre energia”. Anche per questo, sottolinea Ceppi, “pensiamo a tecnologie che esistevano già ma che abbiamo messo all’interno di un set”.

La logica alla base di KmZero Road è, in fondo, molto semplice e per questo ancora più “intelligente”: si tratta di un progetto modulare e, dunque, adattabile a seconda del luogo in cui dovrà essere realizzata la strada.

Strutture di tamponamento acustico, pannelli fotovoltaici costituiti da celle solari oppure moduli microeolici per la produzione di energia elettrica”; sono anche previsti “sistemi per il recupero di energia termica dal terreno e per la produzione di energia generata dal veicolo in frenata”. Sotto il manto stradale, poi, sarebbe situata una “smart grid che incanala l’energia prodotta nei sistemi di illuminazione e di riscaldamento nonché l’acqua negli appositi serbatoi”. Questi sistemi servono, esemplifica Ceppi “a far passare sotto il manto stradale l’acqua riscaldata durante il giorno perché di notte non si ghiacci”.

Verrebbe da dire, con un pizzico di ironia, che si tratta di un sistema fin troppo intelligente: “È chiaro che  abbiamo messo a punto un progetto molto ambizioso”, commenta Ceppi, “a fronte di una situazione viaria che non esito a definire disastrosa”. L’investimento per la realizzazione del progetto, misurato su un chilometro di strada, è “pari a circa 7 milioni e 690 mila euro, ammortizzabili in circa sei anni grazie al ricavo annuo di 1.190.000 euro”.

Ma se pure fosse realizzata solo in parte, sostiene Ceppi, “un’infrastruttura del genere porterebbe indubbi vantaggi al contribuente”. E conclude con un riferimento alle strade più antiche: “La via Appia e la via Aurelia ci sono già da qualche migliaio di anni: la logica è quella di maggior durata, e dunque, non è affatto necessario costruire (male) sempre nuove strade ma utilizzare strade che ci sono già per migliorarle”.

Ilari Donatio

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

giugno 19, 2017

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Ecomondo, organizza anche per il 2017 il “Premio per lo Sviluppo Sostenibile“, che ha avuto nelle otto edizioni precedenti l’adesione del Presidente della Repubblica, richiesta anche per quest’anno. Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che [...]

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

giugno 19, 2017

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

Intesa Sanpaolo ha collocato con successo un green bond da 500 milioni di euro, titolo legato a progetti di sostenibilità ambientale e climatica, raccogliendo ordini per circa 2 miliardi di euro e acquisendo il primato, ad oggi, di unica banca italiana a debuttare quale emittente “green”. L’importo raccolto tramite il green bond verrà utilizzato per il [...]

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

giugno 14, 2017

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting e tra le prime aziende al mondo per la crescita dei servizi di data center e cloud, ha annunciato la pre-apertura del più grande data center campus d’Italia, a Ponte San Pietro (Bergamo). Il Global Cloud Data Center, è stato concepito per andare incontro alle esigenze di colocation [...]

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

giugno 5, 2017

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

E’ stato presentato il 30 maggio a Roma, in un evento alla presenza del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e del viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini, il documento “Elementi per una Road map della mobilità”, redatto con il supporto scientifico di RSE – Ricerca Sistema Energetico. Il testo è frutto dei contributi forniti dai partecipanti al [...]

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

giugno 5, 2017

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

Nell’aspetto sembra una cassetta qualunque, ma grazie a un innovativo brevetto, frutto di cinque anni di studi universitari, è uno strumento intelligente contro lo spreco alimentare: consente infatti di ridurlo in modo significativo. È il packaging “Attivo” che Bestack – il consorzio non profit dei produttori italiani di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta – ha messo [...]

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

giugno 1, 2017

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

Dopo i 20 anni di Cinemambiente, nella Torino “green” si celebra un altro compleanno: [TO]BIKE, il servizio di bike sharing cittadino, compie sette anni. Inaugurato nel 2010, dalla sua attivazione ad oggi ha registrato 27.500 abbonati annuali, che ogni anno percorrono sulle oltre 1.100 biciclette gialle circolanti in città circa 3.700.000 chilometri. Come già lo scorso anno l’intento [...]

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

maggio 31, 2017

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

La 20° edizione del Festival Cinemambiente è la prima che si tiene nell’Antropocene, la nuova epoca geologica segnata dalle attività umane, da poco formalmente riconosciuta dalla società scientifica internazionale. La coincidenza temporale sarà lo spunto ideale per “Il punto” di Luca Mercalli, che apre ufficialmente il cartellone degli appuntamenti (alle ore 21 di stasera al [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende