Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » L’ultima foglia:

L’ultima foglia

maggio 24, 2011 Racconti d'Ambiente, Rubriche

Oggi sono tornata a casa, anzi, un’ambulanza dell’ospedale mi ci ha riportata, forse la stessa che mi prelevò cinque mesi fa quando il mio giardino era nel pieno della fioritura primaverile e i medici, con molta schiettezza, dissero a mia figlia: “Ha poche speranze”.

Nel momento in cui sentii quelle parole non mi preoccupai di farcela, ma pensai a chi avrebbe curato il giardino. Che fine avrebbe fatto il mio ciliegio, quello davanti alla finestra della  camera da letto. Non doveva morire, era il mio compagno di vita, sapeva tutto di me,  ogni segreto. Al mattino gli raccontavo i miei sogni, gli chiedevo consigli per la giornata e alla sera richiudevo le finestre dandogli la buona notte.

Su una barella mi portarono per le scale fino a raggiungere la camera fredda e buia. Mi sentivo un sacco pesante pieno di parole di sconforto: non-c’è-più-nulla-da-fare, non-ci-sono-speranze, manca-poco. Mi depositarono nel letto dove trascorsi lunghi mesi guardando dalla finestra e colloquiando col mio amico ciliegio finché un giorno contai le foglie rimaste sui suoi rami e mi accorsi che erano 48, come i miei anni. Lo colsi come un segno.

Ogni mattina con terrore guardavo i suoi rami e mi mettevo a contare. Ogni mattina una o due foglie in meno. Io i capelli ce li avevo, stavano ricrescendo, erano corti e morbidi. Lui stava perdendo poco a poco la sua chioma.

Quando chiusi la finestra, l’ultima sera che ricordo, sui suoi rami c’era una foglia sola. Quella notte mi fu impossibile prendere sonno. I pensieri di una vita mi accompagnarono in un tunnel di angoscia. Vedevo davanti agli occhi l’immagine fissa di quella foglia disperatamente aggrappata alla vita. Mi tenevo alle sbarre del letto che mia figlia aveva fatto posizionare per paura che cadessi. La regressione che porta la malattia è spaventosa, umiliante. Da bambina quando non riuscivo a dormire per gli incubi mi attaccavo con forza all’asta della culla. Mi venne in mente quella volta, ero giovane e mi tenevo al ferro di una transenna perché ero in prima fila ad un concerto di Neil Young. La gente dietro mi spingeva contro, avevo la sbarra che mi schiacciava la pancia, ma riuscivo lo stesso a cantare forte Sleeps with Angels. Ora invece mi tenevo alle protezioni laterali del letto e non riuscivo a respirare bene.

Quella foglia, l’ultima foglia.

Pensavo al momento della caduta, all’istante in cui, dopo aver percorso tutta l’aria, avrebbe toccato terra.

Nessun suono. Nessun rumore.

Aspettavo di sentirmi morire come il ciliegio.

She saw the dark side of life…” cantava Young abbracciando la chitarra come una donna. “Lei ha visto il lato oscuro della vita…”. Cosa ne sapevo a quel concerto, avevo trent’anni e il male oscuro che mi avrebbe poi devastata era della grandezza di un nocciolo di ciliegia e non dava fastidio a nessuno. Tornavo subito coi pensieri alla foglia, con la sua nervatura principale e il perimetro seghettato. Pensavo alla fine di tutto. Pensavo al collo spezzato di mia sorella, cinque anni prima. Una collana di corda grezza glielo cingeva stretto. Stava sospesa a mezz’aria, attaccata al ramo più spesso del ciliegio, quell’albero inquietante. Sul terreno stava sdraiata una sedia, calciata poco prima con forza, con l’ultima forza vitale usata da mia sorella. Dondolava e le foglie tremavano. Sembrava avessero paura di essere state scoperte quando sono arrivata e ho visto la scena. Mia sorella, vestita di bianco sembrava uno dei fiori che quell’albero generava a primavera, guardava fissa un punto indefinito davanti a lei e aveva le labbra viola del colore delle ciliegie.

Lui mi aveva sempre portato bene o male, non era mai stato indifferente agli avvenimenti della mia vita.

Sapeva tutto.

Aveva accompagnato morte, malattia, sorrisi e novità. Quella notte cosa poteva succedere dopo la caduta della sua ultima foglia? Qualsiasi cosa, per quel che mi riguardava. Lui poteva tutto.

Ora, dopo trent’anni, quando lo guardo non ho più paura, mai. Gli sorrido sempre.

- Una, due, tre, quattro, cinque ciliegie…

- Bravo Alberto! Dopo ci sono il sei, il sette, l’otto…ehi ehi, se le mangi tutte subito non vale!

- Nonna, come faccio a resistere sono troppo buone.

- E pensare che quest’albero anni fa stava morendo… Guardalo ora che rigoglioso!

- Meno male che non è morto, quanti anni ha?

- Ha la mia età … siamo cresciuti insieme, lui è un po’ più alto però.

- E tu, nonna, quanti anni hai?

- Ottanta, Alberto.

Stephania Giacobone

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

giugno 18, 2021

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

“L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica” è un progetto prodotto dal Forte di Bard, che intende proporre un viaggio iconografico e scientifico progressivo tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare, anno dopo anno, la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa, che ha un orizzonte temporale di quattro anni, ha iniziato la sua [...]

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

marzo 15, 2021

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

Gli studiosi del gruppo di ricerca “River Basin Group” della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università di Bolzano, in collaborazione con l’Istituto di Geoscienze dell’Università di Potsdam in Germania, hanno osservato come il riscaldamento delle temperature e lo scioglimento del permafrost a causa dei cambiamenti climatici stiano determinando un aumento dell’instabilità dei pendii e della [...]

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

febbraio 26, 2021

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

Arriva sulla piattaforma Infinity di Mediaset “Green Storytellers”, il primo programma TV su sostenibilità e ambiente voluto e finanziato interamente grazie ad una campagna di crowdfunding di successo su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Il progetto “green” dei due autori, registi e conduttori, Marco Cortesi e Mara Moschini, ha incontrato il sostegno e l’entusiasmo di [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende