Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » La casa dei sette ponti:

La casa dei sette ponti

settembre 18, 2012 Racconti d'Ambiente, Rubriche

Per la rubrica “Racconti d’Ambiente” pubblichiamo oggi un estratto del  libro “La casa dei sette pontidi Mauro Corona, edito da Giangiacomo Feltrinelli Editore (pag. 64 ,  7.5 euro).

Lungo una strada tortuosa e stretta, che percorre una valle solitaria, aspra quanto serve per intimorire il viandante, a un certo punto compare una curva. Su quel gomito d’asfalto, poco sotto un gradino di roccia, spunta improvvisa come un saluto una casa d’apparenza antica. Èuna casupola umile, fatiscente, di forma inusuale, con finestre che almeno da un fianco guardano dolenti il viavai delle automobili. Le imposte si aprono verso l’alto come ciglia sopra occhi malinconici. Sul tetto il peso degli anni ha premuto come il pugno di un gigante, lasciando orme concave e bugne scomposte.

Forse per occultare quelle testimonianze di tempo e povertà, soprattutto per impedire a pioggia e neve visite inaspettate e poco gradite, qualcuno ha steso, lungo l’intera ampiezzadel tetto, robusti teli di vari colori. Dal breve rettilineo prima della curva, la costruzione balza all’occhio rivelando come uno strano connubio tra una tenda coloratissima e un fortino pronto a difendersi dai curiosi.

La casa esprime un vivere umile e dignitoso non scevro di un certo mistero. Ma la visione che rallegra il cuore, passandovi accanto, sono due comignoli che sempre fumano, estate e inverno, giorno e notte, in tutte le stagioni. Stanno lassù, impiantati sul tetto rammendato,come gnomi che sbuffano col cappello storto.

Il viaggiatore distratto e frettoloso difficilmente ferma lo sguardo su quell’umile casetta. Invece la sua presenza meriterebbe attenzione. È un esempio di resistenza alle avversità della vita, alla corrosione del tempo, alla povertà accettata in silenzio. Quella casa comunica l’idea del vivere appartato e fiero di qualche anima solitaria che non chiede niente a nessuno.

L’intaglio lungo il quale si snoda la strada ès empre ombroso, stretto fra pareti alte e ripide, in fiorate di alberi ritorti e stentati, sorretti da ciuffi di zolle nervose come calci di capra. Ogni tanto rocce verde scuro pencolanti e sgretolate appaiono qua e là, incombono da una parte e dall’altra come minacce. Sembrano sul punto di cadere, ma non cadono. Rimangono lassù, aggrappate al nulla, come un alpinista incrodato. Forse vogliono ricordare al viandante la precarietà dell’esistenza.

Giù in fondo, con la stessa pazienza dei pendii, scorre un torrente dall’aspetto inaccessibile, di colore scuro come la valle che lo tiene in grembo. Solo ogni tanto, nelle balze più ostiche e nei salti, l’acqua si illumina di sorrisi con bagliori lucenti e occhi d’oro. D’autunno, i funghi rotolano in basso perché la valle trema di nostalgia e silenzio, mentre le poiane fanno i loro giri, a controllare che tutto rimanga segreto.

Quella valle è uno sbrego torturato e duro, dieci chilometri lungo i quali i bordi sembrano abbracciare gli automobilisti e tirarli su, a respirarepiù in alto, dove c’è aria e sole. Da queipendii scabri, sospesi sul vuoto, piccoli alberi ritorti e pieni di tristezza guardano verso un punto lontano, dove fratelli più fortunati godono un rigoglio unico in un posto meraviglioso: l’Abetone. E allora piangono. Spesso singhiozzano di dolore per essere stati confinati lassù, all’eterna penitenza, da qualche spirito invidioso e malvagio. Piangono e bagnanola strada: gli automobilisti, ignari, pensano che stia piovendo, e imprecano contro quella valle umida, disagevole e piovosa.

Sui margini alti, ogni tanto, molto raramente, appare una casupola appollaiata sul suo terrazzo come un’aquila sul nido. È un mistero se ci viva o meno qualcuno, per il resto, tutto intorno, non c’è altro.

L’uomo, sui sessanta, facoltoso industriale della seta in quel di Prato, percorreva ogni tanto quella strada. Viveva un po’ a Bologna e un po’ a Firenze, anche se i suoi affari fiorivano laggiù, nella città conquistata dai cinesi. Proprio così: conquistata. Il tessile era passato di mano. Un’antica tradizione era andata in fumo. Prato,che prima potevi riconoscere dall’ industriosità locale, ora sembrava una provincia cinese. E progressivamente la produzione e il commercio avevano assunto un che di segreto, e misterioso. L’uomo faceva quel percorso inusuale perfermarsi in un paese vicino all’Abetone a salutare i vecchi amici. Cercava Federico il fungaio, Stinki il cuoco, Lupo il cantante, Vittorio il pensionato,Tranquillo il cacciatore. E Fiorella e Paolo, poi altri come Mauro e Lucia, il Gufo e Giuliana. E Consuelo, un amore antico e tena cecome la volontà, mai dimenticato. Alcuni sen’erano andati da questo mondo con discrezione e silenzio, come Gildo e Valerio. Altri erano scomparsi seppur vivi, dispersi nelle città a cercar fortuna mentre gli anni passavano, la fortuna si nascondeva e la vecchiaia trovava loro.

Mauro Corona*

*Mauro Corona è nato in provincia di Trento nel 1950, ma fin da bambino è vissuto in Friuli, a Erto, uno dei paesi colpiti nel 1963 dal disastro del Vajont. Alpinista, scultore e scrittore, ha scritto molti romanzi diventati best seller. ConLe voci del bosco ha vinto il premio Grinzane-Cavour 2008 e con La fine del mondo storto il premio Bancarella 2011.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

DeProducers: un video alle Svalbard per celebrare il “Global Seed Vault”, cassaforte mondiale dei semi

dicembre 11, 2017

DeProducers: un video alle Svalbard per celebrare il “Global Seed Vault”, cassaforte mondiale dei semi

Esiste un avamposto della biodiversità sulla Terra prima della “fine del mondo”: si chiama Global Seed Vault (GSV) e si trova nell’arcipelago delle Isole Svalbard a 1.300 chilometri dal Polo Nord. Pochi ne conoscono l’esistenza, ma si tratta del più grande deposito di semi del mondo e potrebbe essere l’ultima risorsa dell’umanità in caso di [...]

Da Ecodom e CDCA il primo “Atlante Italiano dell’Economia Circolare”

dicembre 7, 2017

Da Ecodom e CDCA il primo “Atlante Italiano dell’Economia Circolare”

Cento storie di imprese virtuose rappresentano il nucleo di partenza del primo Atlante Italiano dell’Economia Circolare – presentato nei giorni scorsi a Roma – che raccoglie esperienze basate sul riutilizzo, sulla riduzione degli sprechi, sulla diminuzione dei rifiuti, sulla reimmissione nel ciclo produttivo di materie prime recuperate (seconde). Il progetto è promosso da Ecodom, il [...]

Antibiotico-resistenza: nel 2050 sarà la prima causa di morte animale

dicembre 6, 2017

Antibiotico-resistenza: nel 2050 sarà la prima causa di morte animale

Si è svolta sabato 2 dicembre, a Parma, la “Giornata interdisciplinare di studio sull’antibiotico-resistenza” organizzata dall’Ordine dei Medici Veterinari di Parma con il sostegno di MSD Animal Health. Undici relatori, moderati dal Dr. Alberto Brizzi, organizzatore e presidente dell’Ordine, hanno illustrato, da prospettive diverse, gli impatti attuali e i rischi futuri relativi alla cosiddetta AMR [...]

ANIE Rinnovabili: nuove installazioni a +20% sul 2016

dicembre 5, 2017

ANIE Rinnovabili: nuove installazioni a +20% sul 2016

Secondo i dati diffusi da ANIE Rinnovabili, nei primi dieci mesi del 2017 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico hanno raggiunto complessivamente circa 726 MW (+20% rispetto allo stesso periodo del 2016). Si conferma inoltre il trend mensile del fotovoltaico, che con i 29 MW connessi a ottobre 2017 raggiunge quota 352 MW [...]

Giornata Mondiale del Suolo: Fondazione Cariplo lancia il nuovo portale dedicato all’ambiente

dicembre 5, 2017

Giornata Mondiale del Suolo: Fondazione Cariplo lancia il nuovo portale dedicato all’ambiente

Il 5 dicembre è la Giornata Mondiale del Suolo. Una celebrazione che in Italia assume un significato particolare, essendo uno dei paesi in Europa con il più alto ritmo di consumo di questa risorsa non rinnovabile. Per questo Fondazione Cariplo ha scelto di lanciare proprio oggi il nuovo portale dedicato all’Ambiente, che avrà il compito di [...]

Sacchetti plastica: dal 1° gennaio 2018 scattano le nuove restrizioni

dicembre 1, 2017

Sacchetti plastica: dal 1° gennaio 2018 scattano le nuove restrizioni

Il 13 agosto 2017 è entrata in vigore la legge 123/2017, che recepisce la direttiva UE 2015/720 e contiene la nuova normativa sulle borse di plastica, con importanti novità anche per i sacchetti ultraleggeri utilizzati per gli alimenti sfusi (es. frutta e verdura) che non rispettino i criteri di compostabilità e biodegradabilità. In particolare il testo dispone [...]

Rete IRENE lancia “Condominio PIU’”: analisi gratuite per migliorare l’efficienza energetica

novembre 30, 2017

Rete IRENE lancia “Condominio PIU’”: analisi gratuite per migliorare l’efficienza energetica

Una campagna all’insegna del beneficio multiplo: più efficienza energetica, risparmio, valore, comfort, attenzione per l’ambiente e salute, sono questi i sei principi cardine che hanno ispirato la creazione della nuova campagna di Rete IRENE (Imprese per la Riqualificazione Energetica negli Edifici) aderente alla Campagna nazionale per l’efficienza energetica “Italia in Classe A”. Lanciata ufficialmente nei giorni [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende