Home » Bollettino Europa »Rubriche » La Commissione UE vara l’Unione dell’Energia: si potrebbero risparmiare 40 miliardi l’anno:

La Commissione UE vara l’Unione dell’Energia: si potrebbero risparmiare 40 miliardi l’anno

marzo 9, 2015 Bollettino Europa, Rubriche

Oggi abbiamo posto le basi per un mercato dell’energia connesso, integrato e sicuro in Europa. Ora dobbiamo trasformare i nostri obiettivi in realtà. La strada che porta a un’autentica sicurezza dell’approvvigionamento energetico e un’effettiva tutela del clima inizia qui, a casa nostra”. Con queste parole il Commissario per l’Azione per il clima e l’energia Miguel Arias Cañete ha commentato il lancio ufficiale dell’Unione Energetica targata UE. “Intendo concentrarmi sulla costruzione del nostro mercato comune dell’energia, incrementando il risparmio energetico, aumentando il ricorso alle fonti rinnovabili e diversificando l’approvvigionamento. Dopo decenni di ritardi, non ci faremo sfuggire quest’opportunità di costruire un’Unione dell’energia”. Ha poi aggiunto.

In effetti, questo era uno dei grandi obiettivi annunciati dalla nuova Commissione Juncker per i prossimi anni. Un traguardo reso ancora più impellente dalla situazione geopolitica alle porte dell’UE, caratterizzata dalla costante tensione attorno alle forniture di gas invernali provenienti da Est. Un problema che si pone anche perché l’Unione Europea è il primo importatore di energia al mondo. Deve, infatti, fare affidamento su fonti esterne ai suoi confini per  il 53% del proprio fabbisogno, con un costo di circa 400 miliardi di Euro all’anno.

Inoltre, le infrastrutture europee sono vecchie e la frammentazione dei mercati associata alla mancanza di coordinamento delle politiche impediscono ai consumatori, alle famiglie e alle imprese di beneficiare di una scelta più vasta o di prezzi meno elevati. Una rete europea dell’energia adeguatamente interconnessa potrebbe, infatti, generare risparmi fino a 40 miliardi di Euro l’anno.

L’Unione dell’Energia nasce, quindi, per porre rimedio a tutto ciò. In particolare, secondo quanto presentato dalla Commissione Europea, si svilupperà lungo quattro direttrici. Comporterà, in primo luogo la stipula di una clausola di solidarietà per ridurre la dipendenza da singoli fornitori potendo fare pieno affidamento sui Paesi vicini, soprattutto in caso di perturbazioni dell’approvvigionamento energetico. Perciò, in questo quadro, gli accordi conclusi dagli Stati Membri per acquistare energia o gas da paesi terzi saranno caratterizzati da una maggiore trasparenza.

In seconda battuta, l‘energia dovrà essere libera di attraversare le frontiere. Un obiettivo che richiederà un grande sforzo visto che 12 Stati (Cipro, Estonia, Irlanda, Italia, Lituania, Lettonia, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna, Regno Unito) non soddisfano ancora gli standard minimi di interconnessione fissati dall’UE: il 10% della capacità installata di produzione di elettricità deve poter “attraversare le frontiere”. Perciò dovranno essere applicate rigorosamente le regole attuali in ambiti come la separazione (unbundling) dell’energia e l’indipendenza dei regolatori. Gli interventi dello Stato nel mercato interno saranno sostanzialmente rivisti e i sussidi che hanno ripercussioni negative sull’ambiente gradualmente eliminati.

Inoltre, siccome la realizzazione di un’Unione dell’Energia resiliente non può non essere coniugata con una politica per il clima lungimirante, l’efficienza energetica sarà ripensata radicalmente e considerata una fonte a sé stante. Per garantire poi una transizione verso una società a basse emissioni di CO2, l’energia prodotta a livello locale, anche da fonti rinnovabili, dovrà essere assorbita nella rete in modo agevole ed efficiente. In questa maniera si dovrebbe promuovere anche la leadership tecnologica dell’UE.

Per attuare tutto ciò, sono, tuttavia, necessari ingenti investimenti. E la piena interconnessione del mercato è una delle principali priorità della strategia appena illustrata. Al fine di sostenere questo obiettivo, la Commissione Europea ha lanciato un invito a presentare proposte nell’ambito del meccanismo per collegare l’Europa (CEF), con il fine di contribuire a supportare importanti progetti di infrastrutture transeuropee. In particolare, 100 milioni di Euro saranno resi disponibili per progetti finalizzati all’eliminazione dell’isolamento energetico e delle strozzature nel settore dell’energia. Le domande vanno presentate entro il 29 aprile 2015. Per metà luglio è poi prevista la selezione delle proposte da finanziare. In linea generale l’importo del sostegno dell’UE non può superare il 50% dei costi ammissibili. In casi eccezionali, se un progetto contribuisce in misura significativa alla sicurezza dell’approvvigionamento, rafforza la solidarietà energetica tra gli Stati membri o offre soluzioni particolarmente innovative, il contributo comunitario può arrivare fino al 75%.

In totale, il finanziamento CEF ammonta a 5,85 miliardi di Euro per il periodo 2014-2020. Per le sovvenzioni 2015 sono previsti 650 milioni di Euro e quello appena descritto è il primo di due inviti relativi all’anno corrente. Queste  risorse dovranno fungere, inoltre, da catalizzatore per garantire finanziamenti aggiuntivi da parte di investitori privati e pubblici.

Per fornire maggiori dettagli a chi ha intenzione di presentare un progetto, dalle opportunità di finanziamento fino alle indicazioni pratiche relative alle modalità di candidatura, il 16 marzo la Direzione generale “Energia” della Commissione europea, in collaborazione con l’Agenzia esecutiva per l’innovazione e le reti (INEA), organizzerà una giornata informativa a Bruxelles.

Beatrice Credi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Commercio ecologico e solidale contro la crisi: Greeneria e Letsell lanciano il “franchising online” gratuito

marzo 26, 2020

Commercio ecologico e solidale contro la crisi: Greeneria e Letsell lanciano il “franchising online” gratuito

In tempi di restrizioni alla mobilità delle persone e chiusure di esercizi commerciali dovute all’emergenza coronavirus, l’e-commerce sembra essere l’unica modalità per non bloccare totalmente l’economia e le vendite, soprattutto di prodotti non alimentari. Da qui l’idea di due società piemontesi di lanciare il primo “franchising online” in Italia, per offrire a studenti, famiglie e commercianti una [...]

Premio “Mani Tese”: 10.000 euro per inchieste di giornalismo investigativo e sociale

marzo 25, 2020

Premio “Mani Tese”: 10.000 euro per inchieste di giornalismo investigativo e sociale

Dopo il successo della prima edizione torna il Premio Mani Tese per il giornalismo investigativo e sociale, di cui sono ufficialmente aperte le candidature. Il Premio Mani Tese intende sostenere la produzione di inchieste originali su tematiche concernenti gli impatti dell’attività di impresa sui diritti umani e sull’ambiente, in Italia o nei Paesi terzi in cui [...]

Giornata Mondiale del Riciclo: dati positivi per CONAI. “Ma occorre incentivare l’uso di materia riciclata”

marzo 18, 2020

Giornata Mondiale del Riciclo: dati positivi per CONAI. “Ma occorre incentivare l’uso di materia riciclata”

La Giornata Mondiale del Riciclo del 18 marzo 2020 si apre con una nota di ottimismo. «Secondo le prime stime CONAI, nel 2019 l’Italia ha avviato a riciclo il 71,2% dei rifiuti da imballaggio, una quantità superiore a 9 milioni e mezzo di tonnellate. Se pensiamo che la richiesta dell’Europa è quella di raggiungere il 65% entro [...]

500 elettrica, la prima volta di Fiat

marzo 4, 2020

500 elettrica, la prima volta di Fiat

E’ stata presentata oggi a Milano, in anteprima mondiale, la Nuova 500, la prima vettura di FCA nata full electric, che si preannuncia per il marchio Fiat del gruppo, una nuova rivoluzione, dopo quella che negli anni Sessanta ha reso la mobilità a motore alla portata di tutti. Adesso però, spiegano dal quartier generale Fiat, “It’s [...]

Bando CONAI per l’ecodesign: 500.000 euro in palio per le imprese

marzo 3, 2020

Bando CONAI per l’ecodesign: 500.000 euro in palio per le imprese

L’edizione 2020 del Bando CONAI per l’eco-design degli imballaggi è stata annunciata lo scorso 28 febbraio, con l’obiettivo di stimolare una sfida verso una maggiore sostenibilità ambientale. Le aziende italiane si dovranno infatti confrontare a colpi di miglioramento dei propri imballaggi, rivisti in chiave di economia circolare. Nel 2019 i casi virtuosi presentati e ammessi sono [...]

Inchiesta Altroconsumo: 2/3 dei prodotti acquistati online sui principali e-commerce non è sicuro

febbraio 24, 2020

Inchiesta Altroconsumo: 2/3 dei prodotti acquistati online sui principali e-commerce non è sicuro

Sono risultati impressionanti quelli dell’inchiesta condotta da Altroconsumo insieme ad altre organizzazioni di consumatori europee e pubblicati sul numero di marzo della propria rivista: la maggior parte dei prodotti per bambini, ma anche cosmetici, gioielli, dispositivi elettronici e abbigliamento acquistabili sulle principali piattaforme di e-commerce non è sicuro per la salute e/o non a norma di legge. L’analisi [...]

“Green Week”, a Trento la nuova edizione del Festival della Green Economy

febbraio 10, 2020

“Green Week”, a Trento la nuova edizione del Festival della Green Economy

Nel futuro si potrà viaggiare a emissioni zero? È possibile ridurre la chimica in agricoltura? Come gestire i grandi flussi del turismo mondiale? Il “sistema moda” può essere effettivamente sostenibile? Quale impatto avrà la sostenibilità sul mondo della finanza? L’architettura sta affrontando in maniera adeguata le questioni relative al risparmio energetico e all’utilizzo di nuovi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende