Home » Campioni d'Italia »Rubriche » La designer che voleva far volare le galline. Viviana, dallo studio grafico all’agricoltura sinergica:

La designer che voleva far volare le galline. Viviana, dallo studio grafico all’agricoltura sinergica

marzo 23, 2016 Campioni d'Italia, Rubriche

Mollare di punto in bianco il patinato mondo della pubblicità milanese per tornare alla terra e ai ritmi lenti dell’agricoltura, ma senza disconnettersi dal mondo e rinchiudersi in un eremo. Via dalla metropoli, nuova vita dentro la comunità rurale. E’ il percorso intrapreso da Viviana Germano, la designer che “voleva far volare le galline”, e che dopo l’esperienza nella capitale della moda italiana e 15 anni da grafica freelance ha preferito dedicarsi completamente alla terra e alla ristorazione nelle Langhe, a Barolo in provincia di Cuneo.

Una scommessa vinta per questa Campionessa d’Italia, che nonostante l’orto sia il suo nuovo perimetro di vita ha tessuto un’ampia rete di contatti per diventare testimone e attivista dell’agricoltura sinergica. Un modo di coltivare che sperimenta nella sua azienda Il Bosco delle Galline Volanti dove sono banditi i concimi chimici, la penetrazione del suolo, il diserbo e la monocultura.

“Il ritorno a “casa” nasce da un’esperienza personale, quando nel 1998 è mancata mia mamma. Ho lasciato lo studio dove lavoravo con grande soddisfazione, con personaggi di fama come Piero Chiambretti e Guido Crepax, ma dove accumulavo anche molto stress perché volevo fare bella figura – racconta con disarmante onestà Viviana – Ho trovato un’altra dimensione nella natura, ma ho continuato la   professione da freelance per non buttare via la mia esperienza”. Ritmi più umani e con il tempo Viviana ha maturato un amore sempre più forte per madre terra e i suoi frutti. “Il desiderio di una vita più semplice e sostenibile, valorizzare il lavoro manuale, meno intellettuale e più concreto” e così Viviana “mette le mani sulla terra”.  Contadina in versione  2.0 con un’ intensa attività di organizzazione di corsi e seminari, divulgazione e comunicazione “Quando ci si muove, si iniziano a contattare persone e condividere esperienze, partono molte iniziative. In particolare con i social che, nonostante i detrattori, sono un mezzo molto utile. Sono molto presa da questa attività!”.

Massima dedizione all’agricoltura e alla ristorazione, altra grande passione di Viviana.  Un percorso a tappe, quest’ultimo, iniziato in modalità chef a domicilio, con buoni risultati che hanno aperto le porte al sogno di aprire un bistrot, ma a certe condizioni: “Un menù fisso perché non voglio fare come tanti che vendono più di quello che producono. Sono orientata alle degustazioni guidate per la scoperta dei prodotti locali”. Chiara la filosofia del chilometro zero, della stagionalità, della produzione sostenibile che Viviana promuove con l’associazione I Viaggi del Cucchiaio“, per cogliere nobili obiettivi: “Promuovere lo sviluppo e la diffusione della cultura per una sana alimentazione in tutte le forme e manifestazioni” quindi attività didattiche, corsi e laboratori. Come quello che organizzerà a La Morra, dal 21 al 24 aprile dedicato all’agricoltura sinergica.

Non si tratta di attività per pochi iniziati e cerchie ristrette di romantici ruralisti. “L’Unione Europea ha approvato delle misure specifiche, quindi ci sono bandi e finanziamenti, per la tenuta e fertilità del suolo. Un riconoscimento che arriva grazie ai riscontri empirici e alle evidenze scientifiche di questa pratica”. Aratro zero è il punto di partenza dei contadini che sperimentano questa tecnica che prevede di non lavorare il suolo perché “la terra si lavora da sola attraverso la penetrazione delle radici e l’attività di microrganismi, insetti, lombrichi e altri piccoli animali”. Lasciamo (quasi) fare alla natura, questo il metodo che Viviana applica nel suo orto dove la biodiversità è massima grazie alle diverse specie vegetali che si intrecciano nel campo: dai pomodori gialli alle cipolle lunghe rosse. “Bisogna far interagire molte piante, di tutto e di più, perché in natura non esiste la monocultura – sostiene Viviana – e bisogna far crescere gli alberi da frutto che fanno ombra e si sfata così il mito che le piante devono arrostirsi al sole”.

Il ritorno alla terra, il passaggio da grafica a cuoca-contadina non ha fatto perdere la creatività a Viviana che “condisce” le sue attività concrete con una forte attenzione alla comunicazione. Si è inventata, infatti, le “cassette di frutta con ricetta”: “In questi giorni sono stata contatta dai GAS – gruppi d’acquisto solidali, ndr -, per la classica cassettina con i prodotti, ma non mi limito a mettere insieme i prodotti, preparo anche una ricetta. Le persone si ritrovano con due finocchi, quattro patate e non sanno come usarli, a volte si sprecano, per questo offro dei suggerimenti“. Va bene contadina, ma con fantasia e creatività.

Gian Basilio Nieddu

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende