Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » “La felicità sul tetto del mondo”: a piedi al cospetto dell’Everest:

“La felicità sul tetto del mondo”: a piedi al cospetto dell’Everest

aprile 1, 2014 Racconti d'Ambiente, Rubriche

“Se qualcuno mi chiedesse che cos’è la felicità, risponderei che la felicità è camminare in montagna”. Con questa frase si apre “La felicità sul tetto del mondo. Diario di un trekking in Nepal“, da poco pubblicato dalle Edizioni Asterisk. Nell’ebook, Michela Alessandroni, camminatrice e fondatrice lei stessa di un’altra casa editrice digitale, va alla scoperta di un paesaggio bellissimo, da Katmandhu fino al campo base dell’Everest. Il libro è il diario di un viaggio, il racconto del cammino interiore dell’autrice ma anche una guida utile per appassionati di trekking e per chi si avvicina al mondo delle camminate e vuole sfidare le proprie abilità (non solo fisiche ma soprattutto mentali) passando dall’Appennino alla montagna per eccellenza: l’Himalaya e il trekking in Nepal. Per la rubrica “Racconti d’Ambiente“, pubblichiamo oggi un estratto che racconta una tappa della salita al campo base, da Phakding (2610 m) a Namche (3440 m).

Questa mattina presto siamo partiti per Namche Bazar. È stata una camminata lunga e faticosa, ma che soddisfazione! Che paesaggi spettacolari! Non avevo mai visto tanta bellezza naturale in vita mia.

La pioggia non ci ha ancora abbandonato, anzi, ha ridotto in fango la nostra salita, rendendo tutto più difficile e scivoloso. Il problema non è l’acqua in sé che ti batte addosso per tutta la camminata, ma il fatto che ti inzuppi vestiti che non sai se potrai asciugare, e il guardaroba è molto limitato, e ti bagni i capelli che non potrai lavare che tra due settimane. È il ciclone che gira mietendo vittime sull’India; il suo braccio ha preso tutto il Nepal, perciò piove ininterrottamente su tutto il Paese.

Oltre a questo, gli inconvenienti sono sempre in agguato. Ieri avremmo dovuto avere la doccia calda, mentre invece non è stato possibile e, nonostante la camminata, non ci siamo potuti lavare. Il mio flacone che conteneva il liquido delle lenti si è aperto nel bagaglio trasportato dal portatore e si è rovesciato completamente. Risultato: un paio di lenti messe pochissimo le ho dovute buttare, non ho più il liquido e ho altri vestiti bagnati. Ma pazienza, ci si adatta a tutto e lamentarsi non serve a niente.

Oggi abbiamo camminato per cinque ore, coprendo un dislivello di 850 metri su un lungo percorso fatto di continue salite e discese: siamo partiti da Phakding, abbiamo superato Bengkor, Chhamuwa, Monjo, Jorsalle (dove abbiamo fatto una sosta per il pranzo, ma le pause non le conteggio nelle ore di cammino) e Larja Dobhan, per arrivare infine a Namche.

Lungo la strada ho incontrato un bambino piccolo e paffuto. Capelli corvini e occhi neri, come tutti qui. Sulla soglia di casa, mi ha visto passare e mi ha salutato a gran voce: «Namaste!».

Siamo passati con grande emozione per il primo punto da cui si vede l’Everest, che in nepalese è chiamato Sagarmatha e che dà il nome a tutta la zona, e abbiamo attraversato i famigerati ponti sospesi tra le montagne. Non ho avuto paura, anzi è stato molto bello vedere il fiume in piena galoppare sotto di me e le montagne altissime stagliarsi attorno. Il più alto che ho attraversato si trova al di sopra del vecchio ponte di Hillary. E sotto, a 100 metri di distanza, la confluenza di due grandi fiumi: uno tibetano e uno nepalese. Fiumi fratelli, come i due popoli del Nepal e del Tibet.

Edmund Hillary è stato un esploratore e alpinista neozelandese, famoso per aver raggiunto per primo la cima dell’Everest insieme allo sherpa Tenzing Norgay, nel 1953. Qui in Nepal è una figura molto amata e in effetti ha fatto molto per la popolazione locale: ha costruito un ospedale e una scuola per i bambini, un piccolo aeroporto, dove sua moglie e sua figlia morirono a causa di un incidente, e ha costituito la “American Himalayan Foundation”, a scopi ambientali e umanitari.

Fiumi fratelli, come i due popoli del Nepal e del Tibet, dicevo. Se in Occidente è molto sentita la questione dell’occupazione cinese del Tibet, qui è vissuta come sentimento molto vivo e doloroso. Più volte ho sentito ribadire che quella zona si chiama Tibet e non Cina e visto sguardi infastiditi dalla presenza di turisti cinesi.

Namche è il più grande villaggio della zona. Abbiamo il bagno in camera con l’acqua calda e tanti negozietti, tra cui una farmacia, il wi-fi a pagamento e la lavanderia. A quanto pare, tutti i miei problemi di panni da asciugare e lenti a contatto si sono risolti.

Il cibo continua a essere molto buono. Quasi mi piace più quello di montagna rispetto a quello di Kathmandu: puoi mangiare pasta, pizza, tramezzini, zuppe. Sto bevendo molto tè nero, ogni momento è buono per sorseggiarne una tazza.

Anche il signore canadese è qui a Namche. Non c’è traccia, invece, dei russi. Ieri sera hanno bevuto talmente tanto e fatto chiasso sotto i volti sgomenti dei nepalesi che oggi saranno rimasti a dormire fino a tardi.
Non volevano cessare di bere ieri, allora la loro guida li ha intimati di smettere perché si sarebbero dovuti svegliare presto. Poi ha chiesto al bar di non servire più niente, al che uno di loro ha tirato fuori un mucchio di soldi, dicendo che voleva bere ancora e che avrebbe potuto pagare qualunque cifra. Quanta strafottenza!

Il lodge è strapieno, tanto che guide e portatori devono dormire per terra nella stanza comune. Per me è stata invece una notte tranquilla. Ho sognato un monaco. Mi chiamava con uno dei soprannomi che mi hanno dato in famiglia e mi diceva che in questo viaggio avrei conosciuto un altro livello di spiritualità.

Michela Alessandroni *

* (Roma, 1976) ama leggere, scrivere e camminare in montagna. Dopo aver maturato un’esperienza professionale decennale lavorando con diversi editori, nel 2012 dà vita a una nuova realtà editoriale: flowered,una casa editrice nativa digitale. Ha percorso i boschi e i sentieri italiani per poi cimentarsi in untrekking fra le montagne dell’Himalaya, giungendo fino al campo base dell’Everest.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

aprile 27, 2017

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

“Fare i conti con l’ambiente” il festival formativo ravennate, che si terrà da mercoledì 17 a venerdì 19 maggio 2017, si appresta a tagliare il traguardo dei dieci anni con un programma ricco di iniziative. Grande spazio sarà previsto sulle tematiche connesse alla mobilità sostenibile con la presentazione di due progetti europei. Il primo, Low Carbon Transport [...]

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

aprile 27, 2017

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

Decongestionare il traffico, ottenere una maggiore efficienza energetica, ridurre le emissioni inquinanti: sono obiettivi sempre più stringenti che le amministrazioni locali devono perseguire per concorrere alla tutela ambientale e contrastare i cambiamenti climatici, in linea con le indicazioni dell’UE. Per questo il progetto europeo SIMPLA (Sustainable Integrated Multi-sector PLAnning) ha aperto un bando dedicato ai [...]

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

aprile 26, 2017

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile Legambiente si è mobilitata in tutta Italia per incrementare le adesioni alla petizione popolare europea People4Soil. Nelle piazze i volontari del cigno verde hanno raccolto le firme per chiedere all’Unione Europea di introdurre una legislazione specifica sul suolo, riconoscendolo e tutelandolo come patrimonio comune. Il traguardo da [...]

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

aprile 24, 2017

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

Domenica 23 aprile è partita da Città di Castello in Umbria la 38°Discesa Internazionale del Tevere, per arrivare il 1 maggio a Roma e attraversare la Città Eterna in canoa, in bici e a piedi. Lungo il percorso visite ad ecomusei e borghi, pasti con prodotti biologici locali e anche “la cena di Wolfgang Goethe“, per celebrare, in [...]

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

aprile 24, 2017

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

Adidas ha presentato in occasione dell’Earth Day 2017 le edizioni Parley delle iconiche scarpe running UltraBOOST, UltraBOOST X e UltraBOOST Uncaged, realizzate utilizzando i rifiuti plastici che inquinano gli oceani (simboleggiati dalle tonalità blu e azzurre dei nuovi modelli), disponibili nei negozi e online a partire dal 10 maggio. Ricavando uno speciale filato destinato ai dettagli [...]

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

aprile 22, 2017

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

Nel gennaio scorso un gruppo di ricercatori statunitensi ha promosso una March for Science da realizzarsi durante la Giornata della Terra per appoggiare la ricerca scientifica impegnata nella difesa della nostra salute, della sicurezza e dell’ambiente e denunciare le pressioni che la minacciano. L’obiettivo è di dare un forte segnale pubblico a favore della ricerca e di politiche [...]

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

aprile 21, 2017

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

Salvatore Ferragamo e Orange Fiber, l’azienda che produce innovativi tessuti eco-sostenibili, lanceranno il 22 aprile la prima collezione moda realizzata con tessuti ottenuti dai sottoprodotti della spremitura delle arance. Una data scelta appositamente per la coincidenza con la Giornata della Terra, che ricorda a tutti la necessità della tutela dell’ambiente e della ricerca di fonti [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende