Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » La mia breve vita nel Bosco del Vaj, sulle orme di Thoreau:

La mia breve vita nel Bosco del Vaj, sulle orme di Thoreau

marzo 31, 2015 Racconti d'Ambiente, Rubriche

 

Quando scrissi le pagine seguenti […] vivevo nei boschi, a un miglio di distanza da qualsiasi vicino, in una casa che mi ero costruito da solo, sulla riva del lago di Walden, a Concord, nel Massachusetts, e mi guadagnavo da vivere solamente col lavoro delle mie mani”.

Ogni volta che rileggo questo incipit dal Walden di Henry David Thoreau mi prende il chiodo di cacciarmi in un bosco. E ogni volta gli esiti sono da dimenticare.

In questo spirito da vita nei boschi bordeggio la Collina torinese, verso Castagneto Po, per cercare la quiete isolata del Bosc del VajRiserva Naturale protetta della Regione Piemonte dal 1978. Manca il lago di Walden ma c’è il Po a ragguardevole vicinanza. Thoreau – grande camminatore – aveva iniziato il suo lungo apprendistato alla vita nei boschi con interesse rivolto non all’anacoretismo in se’ o come abbandono definitivo della civiltà ma con la viva curiosità dell’antropologo o dello studioso dell’esperienza. Si trattava di un esperimento di vita pratica per misurare le sue abitudini e da ciò fare la tara ai comportamenti, alle abitudini e ai valori sociali di riferimento. Il piano era quello di trattenersi per qualche tempo all’interno del bosco fino a quando ci fosse stato da imparare. La sua permanenza nei pressi del lago di Walden durò all’incirca due anni.

Il paese di Castagneto Po è abbarbicato sulla collina, a nord est di Torino. Le sue origini antiche sono testimoniate dalla presenza di una pieve di San Pietro Apostolo e dalla chiesa parrocchiale romanica di San Genesio, dell’XI secolo e divenuta contestualmente hospitium per i pellegrini diretti dalla Francia a Roma.  Dal bell’esterno absidale di San Pietro Apostolo, si raggiunge la provinciale SP99 e da lì a poco ci si lascia a sinistra il primo cartello di pertinenza del Bosco del Vaj, la cui accoglienza al visitatore inizia con un’area attrezzata e una bellissima veduta del versante sinistro della collina.

La Riserva Speciale consta di 72 ettari di zona protetta sotto la tutela del Parco naturale della collina torinese e fa parte del comprensorio del Sito d’Interesse Comunitario del Bosco del Vaj e del Bosc Grand (IT1110009). Il sentiero 109 costeggia l’ultimo abitato di Castagneto tra cascine e villette in direzione Borgata Soliti, dove interseca anche il sentiero GTC (Gran Tour della Collina). La flora del bosco è al crinale tra i colori slavati dell’inverno, il manto verde della primavera in risveglio e la fioritura di peschiciliegipruniprimule. Il cinguettìo delle cince è divorato costantemente dal frastuono delle motoseghe (anche i falchi volano nervosi). Sono gli utlimi due giorni di taglio, dunque c’è una valle intera a fare incetta di legna.

La Riserva Naturale nasce nel 1978 all’interno di un bosco ceduo per salvaguardare l’insolita presenza del faggio, pianta che si sviluppa solitamente in humus alpino e che qui rappresenta un relitto glaciale,rifugiatosi nella parte Nord della collina dall’arretramento dei ghiacci.

583 metri spicca il Bric del Vaj, il punto più alto del Bosco, marcato da imponente croce di pietra (a fulgure et tempestate libera nos Domine) e con uno scorcio panoramico sulla pianura di sotto e sulla catena alpina in lontananza. Troppa foschia per vedere nitidamente il profilo acuminato del Cervino o quello massiccio del Gran Paradiso.

Ridiscendo il Bric e proseguo in direzione Borgate OssoliNosa sul sentiero 107 che chiude il piccolo anello dei 72 ettari del bosco. Ma qui qualcosa va storto: il sentiero 107 si affievolisce. Ai segnavia si sostituisce qualche confuso segnale sugli alberi. Poi più nulla. Il cuore del bosco non tollera tracciature.

In questo caso, potrei costruire una capanna come fece Thoreau, senza alcun preciso piano per il futuro. Imparerei a conoscere il bosco per davvero, senza bisogno di uno stupido sentiero. Poi però intervengono a raccolta i tanti insignificanti vincoli del quotidiano: come faccio a stabilirmi qui, che domani c’ho il dentista? O beh, potrei chiamare e annullare l’appuntamento. «Senta, non vengo più a farmi trapanare la bocca. Ho deciso di trasferirmi nella foresta». Se solo il telefono prendesse. Ed ecco l’assurdo quotidiano che non ci molla mai: mettersi a cercare in un bosco una zona con copertura di rete.

Playlist:
- Henry David Thoreau, Walden. Vita nel bosco, 2005, Feltrinelli.

Orlando Manfredi

 

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

giugno 4, 2020

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

L’uso del condizionatore gonfia notevolmente le bollette elettriche delle famiglie, con importanti conseguenze sulla loro “povertà energetica”. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), appena pubblicato sulla rivista scientifica Economic Modeling. Studi precedenti realizzati negli Stati Uniti stimano un incremento [...]

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

giugno 4, 2020

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

E’ in fase di partenza l’edizione 2020 del progetto Green Jobs, nato per promuovere la crescita di competenze e sensibilità nel settore dell’economia circolare attraverso attività formative sul territorio: CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata daranno, anche quest’anno, la possibilità a ottanta laureati della Regione di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare [...]

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

maggio 27, 2020

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

Quanto la second hand economy sia ormai rilevante nell’economia nazionale italiana lo conferma la sesta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma leader in Italia per la compravendita di oggetti usati, con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, che ha evidenziato come il valore generato da questa forma di “economia [...]

Möves: a Milano al lavoro in eBike

maggio 20, 2020

Möves: a Milano al lavoro in eBike

Anche a Milano finisce il lockdown e nasce Möves (dal gergo dialettale milanese: “muoviamoci“), un progetto dedicato alle aziende del capoluogo lombardo che vogliono agevolare la mobilità in sicurezza dei propri dipendenti. In base ai dati emersi da un censimento, il numero di residenti milanesi che si sposta quotidianamente per recarsi al luogo di lavoro [...]

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

maggio 15, 2020

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

Tra i provvedimenti varati dal Governo il nuovo “Decreto Rilancio” prevede l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus e del Sismabonus al 110% a partire dal 1° luglio 2020, aprendo importanti opportunità di rilancio per il settore immobiliare nel dopo emergenza Covid. “Grazie al ‘Decreto Rilancio’ e al Superbonus al 110% sarà possibile intervenire sulle nostre città con [...]

Studio Selectra: il 78% delle offerte di energia elettrica sul mercato è “green”

aprile 29, 2020

Studio Selectra: il 78% delle offerte di energia elettrica sul mercato è “green”

Le offerte “verdi” dell’energia elettrica (quelle cioè provenienti da fonti rinnovabili) non possono più essere considerate “alternative”, perché ormai rappresentano la maggior parte di tutte le tariffe disponibili sul mercato. Per il gas, invece, c’è ancora tanta strada da fare. Sono, in sintesi, i risultati dell’analisi che Selectra – azienda che mette a confronto le tariffe [...]

Auguri ai colleghi di Lifegate: 20 anni di promozione della sostenibilità

aprile 28, 2020

Auguri ai colleghi di Lifegate: 20 anni di promozione della sostenibilità

La redazione di Greenews.info fa gli auguri ai “colleghi” di LifeGate, il network fondato da Marco Roveda che compie oggi 20 anni di vita! In pieno lockdown, fanno sapere da LifeGate, il grande evento di celebrazione dovrà necessariamente essere rimandato, ma resta l’occasione per festeggiare e ringraziare una community di cinque milioni di persone e cinquemila [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende