Home » Rubriche »Very Important Planet » La natura vista dalle nuvole. Intervista a Luca Donini:

La natura vista dalle nuvole. Intervista a Luca Donini

luglio 15, 2011 Rubriche, Very Important Planet

Per lui le altezze sono di casa. Luca Donini, trentino, vive in un luogo dominato dalla montagna, dove cime e vette, per il 75% del territorio, si estendono sopra i 1.000 metri d’altitudine. “Da bambino stavo con il naso all’insù a guardare gli uccelli, il loro volo mi ha sempre affascinato”. E ora è proprio con il volo che Luca ha portato a casa una medaglia d’argento. Un bottino che arriva dalla Spagna, da Piedrahita, dove si sono appena chiusi i Campionati del Mondo di Parapendio.

Il campionato doveva terminare il 16 luglio, ma è stato anticipatamente chiuso a causa di alcuni tragici incidenti: quattro i morti, sotto accusa i parapendio classe “competizione”, in cui gareggiano frecce volanti che, portate dal vento, schizzano a 70 chilometri orari senza l’aiuto di alcun motore, e dei quali la Federazione Aeronautica Internazionale ha ora sospeso la certificazione e l’uso in gara. .

L’attesa per gli appassionati slitta dunque al Campionato del Mondo di Deltaplano, che si disputerà a Sigillo (Perugia). Dopo 12 anni, nei cieli dell’Umbria, dal 16 al 30 luglio, 165 piloti di 37 nazioni dispiegheranno tra le nuvole le ali colorate, decollando, secondo le condizioni meteo, dal Monte Cucco, o dal Monte Subasio sopra Assisi, o ancora dal Monte Gemmo, per seguire percorsi in tutta la regione, prima di raggiungere l’atterraggio ufficiale in località Villa Scirca, vicino a Sigillo.

D) Donini, innanzitutto complimenti  per la medaglia! Ma la domanda sorge spontanea, a seguito degli incidenti di questi giorni: non ha paura?

R) A dirle di no, direi una bugia. Ho timore, ma quel timore che si mescola molto bene con l’adrenalina. Funziona come con il mare: bisogna rispettarlo. E così il cielo, ho grande rispetto per il cielo.

D) Però in quest’ultima competizione ci sono stati 2 morti? Cosa è successo?

R) Bisogna dire, prima di tutto, che è necessario assecondare il meteo. Mi spiego meglio: più veloce va la vela, più alto il rischio che si corre. Quindi, in condizioni di turbolenza, si cerca di solito di non tirare troppo – anche se si è in gara.

D) Si è dunque trattato di disattenzione o di eccesso di competizione?

R) Non voglio dire che si tratti solo di disattenzione, ma gran parte delle cause di incidente dipendono da una gestione sbagliata del mezzo da parte dell’uomo.

D) Come ha scelto questo sport, diciamo… inusuale?

R) Fin da piccolo sono stato un grande appassionato di volo. Ho sempre ammirato gli uccelli, il loro vivere sospesi, metà cielo e metà terra. Nel 1988 ho provato a volare con il parapendio e non l’ho più lasciato, neanche oggi che ho 48 anni. All’inizio era tutto una sperimentazione, oggi ci sono vele sicurissime con più prestazioni. Le nuove vele – parlo sempre di vele da competizione – sono molto stabili, ma consentono anche di fare delle prestazioni al limite. Ecco, quando entrano in configurazioni, diciamo, inusuali allora possono diventare pericolose, se il pilota non è in grado di esercitare tutta la sua freddezza.

D) E’ uno sport che consiglierebbe al nostro pubblico di amanti della natura?

R) Sì, perché non è poi così pericoloso, non più pericoloso di altri sport, fermo restando che l’imprevisto può sempre accadere. E poi per un amante della natura – come sono anch’io - vedere il mondo dall’alto non ha eguali. E’ una sensazione particolare che ti rende davvero parte della natura, capisci perché rispettarla, capisci la sua forza, ma anche la sua debolezza. E poi c’è il vero silenzio. In alto non senti rumori, solo l’aria che ti viene contro e anche l’aria lassù ha un altro odore, un altro sapore.

Francesca Fradelloni

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Decreto Clima: approvazione definitiva alla Camera. Ecco cosa verrà incentivato

dicembre 13, 2019

Decreto Clima: approvazione definitiva alla Camera. Ecco cosa verrà incentivato

Con 261 voti a favore, 178 contrari e 5 astenuti, la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva, il 10 dicembre, il disegno di legge di conversione (A.C. 2267) del D.L. 111/2019 (cosiddetto “Decreto Clima“) nel testo già approvato, con modifiche, dal Senato (A.S. 1547). Il provvedimento, composto originariamente di 9 articoli, a seguito delle modifiche [...]

“Urban Forest”: il Museo della Montagna di Torino si prende cura del bosco urbano

dicembre 10, 2019

“Urban Forest”: il Museo della Montagna di Torino si prende cura del bosco urbano

Mercoledì 4 dicembre, al Museo Nazionale della Montagna ”Duca degli Abruzzi” di Torino, ha preso il via il progetto Urban Forest, un’iniziativa che costituisce il nucleo centrale della mostra “Tree Time”, a cura di Daniela Berta e Andrea Lerda. Il bosco che circonda il Museo è infatti un vero e proprio bosco urbano nel centro della [...]

Accordo Essity-Assocarta: i fanghi di cartiera diventano solette per le scarpe

dicembre 10, 2019

Accordo Essity-Assocarta: i fanghi di cartiera diventano solette per le scarpe

La multinazionale svedese Essity – leader mondiale nei settori dell’igiene e della salute con brand come TENA, Nuvenia e Tempo – ha annuncia ieri un nuovo progetto di economia circolare che vede coinvolto lo stabilimento produttivo di Porcari (LU), in Toscana. Grazie ad un processo di riutilizzo degli scarti di cartiera, originariamente destinati alla discarica, [...]

Ford e McDonald’s: componenti per le automobili dagli scarti dei chicchi di caffè

dicembre 9, 2019

Ford e McDonald’s: componenti per le automobili dagli scarti dei chicchi di caffè

Ford Motor Company e McDonald’s USA hanno annunciato che presto daranno avvio ad un processo di trasformazione degli scarti dei chicchi di caffè, in componenti per le automobili, come l’alloggiamento dei fari. Ogni anno, durante la lavorazione di milioni di chicchi di caffè, l’involucro si stacca naturalmente durante il processo di tostatura. Oggi è tecnologicamente [...]

“De Ruina Terrae”: in mostra a Bologna immagini di devastazione del Pianeta

dicembre 5, 2019

“De Ruina Terrae”: in mostra a Bologna immagini di devastazione del Pianeta

Un racconto per immagini su un mondo surriscaldato dalle emissioni nocive,  invaso dalla plastica e dalla sporcizia, dove l’habitat naturale di animali e piante viene bruciato ed annientato.  Una storia che prende il nome di “De Ruina Terrae. L’impatto dell’uomo sulla natura” e che sarà possibile ripercorrere dal 5 (inaugurazione alle ore 19,00) al 7 [...]

Green Jobs: in libreria la nuova guida di Tessa Gelisio e Marco Gisotti

dicembre 5, 2019

Green Jobs: in libreria la nuova guida di Tessa Gelisio e Marco Gisotti

Quali sono le 100 professioni più richieste, oggi, in Italia? La risposta è nella nuovissima guida “100 green jobs per trovare lavoro”, firmata da Tessa Gelisio e Marco Gisotti – già autori nel 2008 della “Guida ai Green Jobs” – per Edizioni Ambiente (384 pagg. 18 euro), disponibile nelle librerie fisiche e digitali dal 21 novembre 2019: un vademecum per [...]

Ricerca AXA: cambiamento climatico prima preoccupazione per tre italiani su quattro

novembre 26, 2019

Ricerca AXA: cambiamento climatico prima preoccupazione per tre italiani su quattro

Il cambiamento climatico irrompe al primo posto in cima alla lista dei temi prioritari per gli italiani. È “il problema” per tre italiani su quattro, che pensano che abbia un impatto diretto sulla propria salute e che si tratti di una sfida collettiva con impatti sulla loro vita, a livello personale. Sono alcune delle principali evidenze [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende