Home » Campioni d'Italia »Rubriche » La “segheria mobile” di Carlo Petrolo: l’informatico pentito diventato segantino 4.0:

La “segheria mobile” di Carlo Petrolo: l’informatico pentito diventato segantino 4.0

luglio 12, 2017 Campioni d'Italia, Rubriche

Dalla new economy all’economia del bosco, dai software alla segheria mobile. Spostamento professionale e culturale per Carlo Petrolo, 45 anni, natali nel Lago Maggiore a pochi passi dalla Svizzera, che 4 anni fa, in pochi mesi,  ha dato una svolta green alla sua vita, prima tutta in digitale. Seppure con un’apparente paradosso: cosa c’entra l’ecologia con il tagliare gli alberi?Diamo valore al legname che senza il nostro intervento è destinato a diventare legna da ardere o, peggio, allo smaltimento, trasformandolo così  da rifiuto in risorsa“.

Carlo, oltre a crearsi un nuovo lavoro, vuole rigenerare l’arte/artigianato della lavorazione del legno, come spiega bene nel suo sito internet Boratt Petrolo, realizzato con il fratello Michele (o meglio “creato orgogliosamente da noi stessi”, come scrive). Una missione che non si ferma al taglio, ma è fatta di tanta promozione in giro per l’Italia e la Svizzera. Fino ad organizzare il “Primo Raduno Europeo delle Segherie Mobili”, appuntamento dal 28 al 30 luglio ad Usseaux in Val Chisone, in terra piemontese, all’interno del programma di “Legni in Valle”, la manifestazione che  promuove la valorizzazione del legno dei boschi a gestione forestale sostenibile certificata (PEFC). Una filiera corta con i “segantini mobili”protagonisti nel far rinascere l’artigianato artistico. In altri termini: rispetto della sostenibilità delle risorse del bosco, ma pure dei parchi pubblici cittadini, e valorizzazione dell’ancestrale  sapere delle mani degli artigiani del legno, messi in crisi dalla modernizzazione industriale.

Per capire questo nuovo movimento dei segantini “di ritorno” è necessario conoscere la storia di Petrolo: “Io arrivo dall’informatica, ho partecipato al grande boom della new economy e fino al 2013 non avevo mai avuto esperienze con il legno. Per una vita ho passato il tempo nelle aziende a convincere gli imprenditori ad usare Internet, la posta elettronica, installare i software. Poi, un giorno,  ho scoperto un’ altro mondo”. Il manager  folgorato sulla via di Damasco: “Ho un rustico, una vecchia stalla in mezzo al bosco, che aveva dei vecchi travi da cambiare. Ho chiesto ad una segheria, ma questi non riuscivano a rispondere alla mia esigenza perché progettando con il CAD, ordinano il legname dall’Austria e, quindi, non usano più il legname locale“. Una filiera che non ha niente a che fare con le risorse del territorio. Ma come San Tommaso Petrolo non si fida, non si arrende e cerca su Google la risposta al problema: “Ho scoperto che è possibile tagliare una pianta e farsi una trave con il proprio legno. Almeno in Francia, Germania e Paesi della Scandinavia”. Le segherie mobili ci sono, in realtà, anche in Italia, ma principalmente vengono utilizzate per fare legna da ardere…

Per trovare la sua macchina il segantino del Lago Maggiore vola quindi in Svezia, ad una fiera dove scopre il mezzo che trasforma la sua esigenza in realtà e in una nuova vita. “In Italia, la mia idea è stata bocciata da tutti i professionisti del settore! In Svezia ho visto la macchina, l’ho ordinata e mi è arrivato a casa un kit, fatto di scatolette, con il manuale. Ho montato tutto, speso 12.000 euro, e mi sono presentato ad una fiera del boscaiolo dove ho annunciato io taglio il legno e mi si è aperto un mondo. Ho chiuso i primi accordi e iniziato a lavorare. Ha influito la riscoperta dell’artigianato, dell’autoproduzione,  la diffusione della green economy“.

In 4 anni Carlo si è costruito un nuovo settore, seppure di nicchia, e iniziano ad essere tanti quelli che lo seguono: “Ho incontrato tante persone che mi dicevano che non lo potevano fare: ‘non sono un boscaiolo come te’. Li ho convinti, vista la mia biografia, e ora ci sono tanti giovani, ma pure pensionati ancora in gamba, che hanno scelto questo percorso. In particolare la fascia dei 40/50enni, spesso lo  fanno come secondo lavoro”. Per arruolare segantini millennials Carlo lavora molto su Facebook, con successo (più di 25.000 fans!). Basta osservare la partecipazione al gruppo Tutti pazzi per il legno, dove si scoprono decine di migliaia di appassionati che trasformano il legno in oggetti di arredamento. Meglio che la plastica, sicuramente!

Petrolo però non ha abbandonato del tutto il mondo dell’informatica: “seguo ancora alcuni clienti in Africa e Medio Oriente, ma prima facevo fuori un passaporto in un anno, ogni due giorni ero su un aereo. Oggi frequento altre persone, parliamo di bosco, ambiente, natura. Partecipo alle fiere, vado a tagliare nei giardini privati o in quelli urbani. E riesco a salvare il legno dallo smaltimento e dalla discarica: ora si creano oggetti di artigianato, tavoli e altri arredi per la casa. Si è formato un movimento di Legno Urbano, un network di piccole segherie mobili”.

E si guadagna bene, perché una giornata di Carlo vale dai 600 agli 800 euro. “Bisogna dare valore a quello che si fa” e poi ci sono le soddisfazioni: “ad un cliente di 80 anni ho tagliato il noce che aveva piantato insieme al nonno. Ora quel legno non sarà smaltito o buttato vita. Sarà trasformato in un tavolo, per esempio, e in questo modo rivive e continua un legame antico“…

Gian Basilio Nieddu

 

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Ricerca PoliMI: con l’auto elettrica si risparmiano 12.000 euro in 10 anni

settembre 18, 2019

Ricerca PoliMI: con l’auto elettrica si risparmiano 12.000 euro in 10 anni

Il costo di utilizzo è uno dei principali fattori di convenienza nell’usare un’auto elettrica, da preferire a una con motore a scoppio, benzina o Diesel. Questo è solo uno degli aspetti che emerge dallo Smart Mobility Report 2019, l’analisi che l’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano ha dedicato alla mobilità elettrica e che sarà presentata nella [...]

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

giugno 14, 2019

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

Ad un anno dall’introduzione della collezione femminile, Armadio Verde, il primo recommerce italiano, che permette di ridare valore ai capi di abbigliamento usati facendo leva sull’economia circolare, presenta la linea uomo, che si aggiunge agli articoli donna e bambino (i primi ad andare online nel 2015). “Armadio Verde nasce con l’obiettivo di rimettere in circolo [...]

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

giugno 6, 2019

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

Parte nelle città italiane la sperimentazione della cosiddetta micromobilità elettrica, ovvero di hoverboard, segway, monopattini elettrici e monowheel. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha infatti firmato, il 4 giugno, il decreto ministeriale che attua la norma della Legge di Bilancio 2019 e specifica nel dettaglio sia le caratteristiche dei mezzi che delle [...]

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

giugno 3, 2019

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

“Le imprese italiane valutano la sostenibilità sempre più al centro nei sistemi di governance e delle strategie di business, arrivando a raggiungere il Regno Unito, da sempre all’avanguardia in questo campo”. È quanto emerge dallo studio “C.d.A. e politiche di sostenibilità – Rapporto 2018”, presentato nei giorni scorsi a Milano e condotto attraverso questionari e analisi [...]

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

maggio 29, 2019

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

E’ tutto pronto all’Ecomuseo delle Rocche del Roero, in Piemonte, per inaugurare la 12° edizione dei “Notturni”, la rassegna estiva di passeggiate notturne nei boschi e nei borghi delle suggestive rocche roerine, con animazioni teatrali nella natura e approfondimenti a tema botanico e faunistico. Quest’anno le passeggiate in programma saranno ben 18, coordinate dall’Ecomuseo ma realizzate [...]

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

maggio 27, 2019

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

Ai piedi delle Dolomiti bellunesi, Unifarco – azienda di prodotti cosmetici, nutraceutici, dermatologici e di make-up – ha dato avvio al progetto di creazione delle ‘oasi della biodiversità’ con l’obiettivo di proteggere e valorizzare la varietà biologica locale. Oggi più che mai avvalersi di ciò che la natura regala risulta di fondamentale importanza non solo per la [...]

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

maggio 21, 2019

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

“Made in Nature” è il progetto finanziato dall’Unione Europea con 1,5 milioni di euro per promuovere, nei prossimi tre anni (dal 1 febbraio 2019 al 31 gennaio 2022), i valori e la cultura della frutta e verdura biologica in Italia, Francia e Germania. Come indicato nel claim (“Scopri i valori del biologico europeo”), lo scopo [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende