Home » Bollettino Europa »Rubriche » La settimana UE tra “conflitti di interessi” e compromessi energetici:

La settimana UE tra “conflitti di interessi” e compromessi energetici

maggio 14, 2012 Bollettino Europa, Rubriche

Conflitto di interessi e cattiva gestione finanziaria. Sono stati questi i temi che durante la mini sessione plenaria del Parlamento Europeo, svoltasi a Bruxelles il 9 e 10 maggio, hanno coinvolto tre Agenzie Europee: l’Agenzia sulla sicurezza alimentare (EFSA), con sede a Parma, quella per i medicinali con sede a Londra e l’Agenzia per l’Ambiente di Copenaghen. Durante la riunione i deputati europei hanno duramente criticato la mancanza di sanzioni per la cattiva gestione finanziaria nei Paesi membri, l’uso di strumenti d’ingegneria finanziaria e il pre-finanziamento dei progetti comunitari.

Il Parlamento da tempo, infatti, cerca di individuare le soluzioni più efficaci per migliorare il controllo sulle spese dei fondi comunitari da parte delle autorità nazionali e locali, la cosiddetta “gestione comune”. Pur non avendo poteri di gestione diretti, la Commissione è responsabile per l’utilizzo di questi fondi che rappresentano circa l’80% del bilancio UE. Di conseguenza, il Parlamento chiede ai governi nazionali di assumersi maggiore responsabilità sulla gestione dei fondi comunitari, anche se la responsabilità finale spetterebbe sempre alla Commissione. Ciò potrebbe essere attuato introducendo delle “dichiarazioni di gestione nazionali”, firmate dai responsabili politici nazionali.

Per quanto riguarda il caso delle tre Agenzie, in particolare l’EFSA e l’AEA, il Parlamento non ha approvato i loro conti della Commissione UE per il 2012 , nel corso della procedura annuale di discarico del bilancio comunitario. Secondo la maggioranza dei deputati, il costo medio del consiglio di amministrazione dell’EFSA, composto da 15 membri (92.630 Euro, che corrisponde a 6.175 Euro per membro), è eccessivo e richiede “tagli drastici”. Il testo approvato sottolinea anche il recente caso di conflitto d’interesse, con la presidente del consiglio d’amministrazione che avrebbe, secondo quanto riportato sui media, dei legami con l’industria alimentare e sarebbe membro del consiglio dei direttori dell’International Life Science Institute (ILSI). Ad ogni modo l’Agenzia ha annunciato le sue dimissioni il giorno precedente al voto del Parlamento.

Per quanto riguarda l’Agenzia per l’Ambiente, i deputati criticano che dal giugno 2010 all’aprile 2011 il direttore esecutivo fosse stato anche membro dell’International Advisory Board della ONG Earthwatch. Inoltre, alcuni membri dello staff, incluso il direttore, si sono recati in missione di ricerca per far visita a alcuni progetti di Earthwatch nei Caraibi e nel Mediterraneo, per i quali, secondo il direttore, l’Agenzia ha versato all’ONG 33.791 Euro. Dunque, i deputati chiedono all’Agenzia di presentare un resoconto dettagliato su queste missioni e sulle cifre pagate a Earthwatch. Addebiti che fanno quasi sorridere se paragonati all’attualità italiana.

Dalla plenaria arriva, invece, una buona notizia riguardante i brevetti nel campo dell’agricoltura e dell’allevamento. Sono stati 354 i voti a favore della risoluzione che esclude dalla brevettabilità i prodotti derivati da metodi di riproduzione convenzionali. I deputati riconoscono l’importanza dei brevetti per lo sviluppo della tecnologia, ma sottolineano che “la concessione di una tutela eccessivamente ampia mediante brevetti può soffocare l’innovazione e il progresso e danneggiare i piccoli e medi produttori bloccando l’accesso alle risorse genetiche animali e vegetali”. Con questa risoluzione non legislativa, il Parlamento sottolinea che, ad esempio, i prodotti quali broccoli anticancerogeni o vacche da latte a alto rendimento, ottenuti con tecniche di riproduzioni convenzionali, non dovrebbero poter essere brevettati, favorendo la protezione degli allevatori europei.

Notizie non altrettanto buone arrivano dal Consiglio Europeo, per quel che riguarda l’applicazione della Direttiva Ue sulla riduzione del 20% dei consumi di energia entro il 2020. E’ ormai chiaro che  il target del 20%, che corrisponde a 202 milioni di tonnellate di petrolio (Mtoe), sarà difficile da raggiungere e l’obiettivo della Danimarca, prima della fine della sua presidenza al Consiglio UE, è proprio quello di trovare un accordo. D’altronde, il Consiglio dei Ministri UE ha abbassato il target a 58,1 Mtoe.  A tal proposito lo scorso 8 maggio si è svolto il primo dei quattro meeting tra Consiglio, Commissione e Parlamento per discutere sul da farsi, e le prospettive non si presentano così rosee: la versione del Consiglio dei Ministri UE relativa al testo sulla Direttiva sull’Efficienza Energetica parla solo del 38% di risparmio rispetto a quello previsto nel progetto originale. Mentre il Parlamento conta su cifre molto più ambiziose rispetto alla Direttiva stessa, parlando del 130% di risparmio del testo iniziale della Commissione. Si tratta dunque di una situazione difficile, che si potrebbe concludere con un accordo che potrebbe andare a discapito della stessa Direttiva. Arianna Vitali, policy officer al Wwf, ha definito l’attuale proposta del Consiglio “il minimo denominatore comune tra le posizioni degli Stati membri, e con il voler raggiungere un accordo nel più breve tempo possibile, dunque prima della fine del semestre danese alla presidenza del Consiglio, si rischia di ottenere un compromesso che non rispecchi la giusta soluzione”.

Donatella Scatamacchia

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

settembre 1, 2020

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

Il gas naturale è da tempo una delle principali fonti energetiche del mondo e potrebbe ulteriormente acquisire un ruolo chiave nella “transizione energetica”, come recentemente evidenziato dal Global Gas Report 2020 di International Gas Union (IGU), BloombergNEF (BNEF) e Snam e, sul fronte italiano, dalle proiezioni dello Studio Confindustria – Nomisma Energia “Sistema gas naturale [...]

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

giugno 26, 2020

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

Circularity, start up innovativa fondata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dei rifiuti in Italia, ha lanciato il primo motore di ricerca per raccogliere informazioni e concludere transazioni che consentano alle imprese industriali di attivare processi di economia circolare e gestire i rifiuti come una risorsa e non soltanto come un costo e [...]

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

giugno 4, 2020

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

L’uso del condizionatore gonfia notevolmente le bollette elettriche delle famiglie, con importanti conseguenze sulla loro “povertà energetica”. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), appena pubblicato sulla rivista scientifica Economic Modeling. Studi precedenti realizzati negli Stati Uniti stimano un incremento [...]

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

giugno 4, 2020

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

E’ in fase di partenza l’edizione 2020 del progetto Green Jobs, nato per promuovere la crescita di competenze e sensibilità nel settore dell’economia circolare attraverso attività formative sul territorio: CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata daranno, anche quest’anno, la possibilità a ottanta laureati della Regione di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare [...]

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

maggio 27, 2020

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

Quanto la second hand economy sia ormai rilevante nell’economia nazionale italiana lo conferma la sesta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma leader in Italia per la compravendita di oggetti usati, con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, che ha evidenziato come il valore generato da questa forma di “economia [...]

Möves: a Milano al lavoro in eBike

maggio 20, 2020

Möves: a Milano al lavoro in eBike

Anche a Milano finisce il lockdown e nasce Möves (dal gergo dialettale milanese: “muoviamoci“), un progetto dedicato alle aziende del capoluogo lombardo che vogliono agevolare la mobilità in sicurezza dei propri dipendenti. In base ai dati emersi da un censimento, il numero di residenti milanesi che si sposta quotidianamente per recarsi al luogo di lavoro [...]

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

maggio 15, 2020

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

Tra i provvedimenti varati dal Governo il nuovo “Decreto Rilancio” prevede l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus e del Sismabonus al 110% a partire dal 1° luglio 2020, aprendo importanti opportunità di rilancio per il settore immobiliare nel dopo emergenza Covid. “Grazie al ‘Decreto Rilancio’ e al Superbonus al 110% sarà possibile intervenire sulle nostre città con [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende